Indice

LIBRO DEI SALMI – Salmo 1

1 Beato l’uomo che non entra nel consiglio dei malvagi, non resta nella via dei peccatori e non siede in compagnia degli arroganti, 2 ma nella legge del Signore trova la sua gioia, la sua legge medita giorno e notte. 3 È come albero piantato lungo corsi d’acqua, che dà frutto a suo tempo: le sue foglie non appassiscono e tutto quello che fa, riesce bene. 4 Non così, non così i malvagi, ma come pula che il vento disperde; 5 perciò non si alzeranno i malvagi nel giudizio né i peccatori nell’assemblea dei giusti, 6 poiché il Signore veglia sul cammino dei giusti, mentre la via dei malvagi va in rovina.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 2

1 Perché le genti sono in tumulto e i popoli cospirano invano? 2 Insorgono i re della terra e i prìncipi congiurano insieme contro il Signore e il suo consacrato: 3 «Spezziamo le loro catene, gettiamo via da noi il loro giogo!». 4 Ride colui che sta nei cieli, il Signore si fa beffe di loro. 5 Egli parla nella sua ira, li spaventa con la sua collera: 6 «Io stesso ho stabilito il mio sovrano sul Sion, mia santa montagna». 7 Voglio annunciare il decreto del Signore. Egli mi ha detto: «Tu sei mio figlio, io oggi ti ho generato. 8 Chiedimi e ti darò in eredità le genti e in tuo dominio le terre più lontane. 9 Le spezzerai con scettro di ferro, come vaso di argilla le frantumerai». 10 E ora siate saggi, o sovrani; lasciatevi correggere, o giudici della terra; 11 servite il Signore con timore e rallegratevi con tremore. 12 Imparate la disciplina, perché non si adiri e voi perdiate la via: in un attimo divampa la sua ira. Beato chi in lui si rifugia.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 3

1 Salmo. Di Davide. Quando fuggiva davanti al figlio Assalonne. 2 Signore, quanti sono i miei avversari! Molti contro di me insorgono. 3 Molti dicono della mia vita: «Per lui non c’è salvezza in Dio!». 4 Ma tu sei mio scudo, Signore, sei la mia gloria e tieni alta la mia testa. 5 A gran voce grido al Signore ed egli mi risponde dalla sua santa montagna. 6 Io mi corico, mi addormento e mi risveglio: il Signore mi sostiene. 7 Non temo la folla numerosa che intorno a me si è accampata. 8 Sorgi, Signore! Salvami, Dio mio! Tu hai colpito alla mascella tutti i miei nemici, hai spezzato i denti dei malvagi. 9 La salvezza viene dal Signore: sul tuo popolo la tua benedizione.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 4

1 Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Salmo. Di Davide. 2 Quando t’invoco, rispondimi, Dio della mia giustizia! Nell’angoscia mi hai dato sollievo; pietà di me, ascolta la mia preghiera. 3 Fino a quando, voi uomini, calpesterete il mio onore, amerete cose vane e cercherete la menzogna? 4 Sappiatelo: il Signore fa prodigi per il suo fedele; il Signore mi ascolta quando lo invoco. 5 Tremate e più non peccate, nel silenzio, sul vostro letto, esaminate il vostro cuore. 6 Offrite sacrifici legittimi e confidate nel Signore. 7 Molti dicono: «Chi ci farà vedere il bene, se da noi, Signore, è fuggita la luce del tuo volto?». 8 Hai messo più gioia nel mio cuore di quanta ne diano a loro grano e vino in abbondanza. 9 In pace mi corico e subito mi addormento, perché tu solo, Signore, fiducioso mi fai riposare.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 5

1 Al maestro del coro. Per flauti. Salmo. Di Davide. 2 Porgi l’orecchio, Signore, alle mie parole: intendi il mio lamento. 3 Sii attento alla voce del mio grido, o mio re e mio Dio, perché a te, Signore, rivolgo la mia preghiera. 4 Al mattino ascolta la mia voce; al mattino ti espongo la mia richiesta e resto in attesa. 5 Tu non sei un Dio che gode del male, non è tuo ospite il malvagio; 6 gli stolti non resistono al tuo sguardo. Tu hai in odio tutti i malfattori, 7 tu distruggi chi dice menzogne. Sanguinari e ingannatori, il Signore li detesta. 8 Io, invece, per il tuo grande amore, entro nella tua casa; mi prostro verso il tuo tempio santo nel tuo timore. 9 Guidami, Signore, nella tua giustizia a causa dei miei nemici; spiana davanti a me la tua strada. 10 Non c’è sincerità sulla loro bocca, è pieno di perfidia il loro cuore; la loro gola è un sepolcro aperto, la loro lingua seduce. 11 Condannali, o Dio, soccombano alle loro trame, per i tanti loro delitti disperdili, perché a te si sono ribellati. 12 Gioiscano quanti in te si rifugiano, esultino senza fine. Proteggili, perché in te si allietino quanti amano il tuo nome, 13 poiché tu benedici il giusto, Signore, come scudo lo circondi di benevolenza.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 6

1 Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Sull’ottava. Salmo. Di Davide. 2 Signore, non punirmi nella tua ira, non castigarmi nel tuo furore. 3 Pietà di me, Signore, sono sfinito; guariscimi, Signore: tremano le mie ossa. 4 Trema tutta l’anima mia. Ma tu, Signore, fino a quando? 5 Ritorna, Signore, libera la mia vita, salvami per la tua misericordia. 6 Nessuno tra i morti ti ricorda. Chi negli inferi canta le tue lodi? 7 Sono stremato dai miei lamenti, ogni notte inondo di pianto il mio giaciglio, bagno di lacrime il mio letto. 8 I miei occhi nel dolore si consumano, invecchiano fra tante mie afflizioni. 9 Via da me, voi tutti che fate il male: il Signore ascolta la voce del mio pianto. 10 Il Signore ascolta la mia supplica, il Signore accoglie la mia preghiera. 11 Si vergognino e tremino molto tutti i miei nemici, tornino indietro e si vergognino all’istante.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 7

1 Lamento che Davide cantò al Signore a causa delle parole di Cus, il Beniaminita. 2 Signore, mio Dio, in te ho trovato rifugio: salvami da chi mi perseguita e liberami, 3 perché non mi sbrani come un leone, dilaniandomi senza che alcuno mi liberi. 4 Signore, mio Dio, se così ho agito, se c’è ingiustizia nelle mie mani, 5 se ho ripagato il mio amico con il male, se ho spogliato i miei avversari senza motivo, 6 il nemico mi insegua e mi raggiunga, calpesti a terra la mia vita e getti nella polvere il mio onore. 7 Sorgi, Signore, nella tua ira, àlzati contro la furia dei miei avversari, svégliati, mio Dio, emetti un giudizio! 8 L’assemblea dei popoli ti circonda: ritorna dall’alto a dominarla! 9 Il Signore giudica i popoli. Giudicami, Signore, secondo la mia giustizia, secondo l’innocenza che è in me. 10 Cessi la cattiveria dei malvagi. Rendi saldo il giusto, tu che scruti mente e cuore, o Dio giusto. 11 Il mio scudo è in Dio: egli salva i retti di cuore. 12 Dio è giudice giusto, Dio si sdegna ogni giorno. 13 Non torna forse ad affilare la spada, a tendere, a puntare il suo arco? 14 Si prepara strumenti di morte, arroventa le sue frecce. 15 Ecco, il malvagio concepisce ingiustizia, è gravido di cattiveria, partorisce menzogna. 16 Egli scava un pozzo profondo e cade nella fossa che ha fatto; 17 la sua cattiveria ricade sul suo capo, la sua violenza gli piomba sulla testa. 18 Renderò grazie al Signore per la sua giustizia e canterò il nome di Dio, l’Altissimo.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 8

1 Al maestro del coro. Su «I torchi». Salmo. Di Davide. 2 O Signore, Signore nostro, quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! Voglio innalzare sopra i cieli la tua magnificenza, 3 con la bocca di bambini e di lattanti: hai posto una difesa contro i tuoi avversari, per ridurre al silenzio nemici e ribelli. 4 Quando vedo i tuoi cieli, opera delle tue dita, la luna e le stelle che tu hai fissato, 5 che cosa è mai l’uomo perché di lui ti ricordi, il figlio dell’uomo, perché te ne curi? 6 Davvero l’hai fatto poco meno di un dio, di gloria e di onore lo hai coronato. 7 Gli hai dato potere sulle opere delle tue mani, tutto hai posto sotto i suoi piedi: 8 tutte le greggi e gli armenti e anche le bestie della campagna, 9 gli uccelli del cielo e i pesci del mare, ogni essere che percorre le vie dei mari. 10 O Signore, Signore nostro, quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra!

LIBRO DEI SALMI – Salmo 9

 1 Al maestro del coro. Su «La morte del figlio». Salmo. Di Davide.
  
Alef2 Renderò grazie al Signore con tutto il cuore, annuncerò tutte le tue meraviglie. 3 Gioirò ed esulterò in te, canterò inni al tuo nome, o Altissimo,
  
Bet4 mentre i miei nemici tornano indietro, davanti a te inciampano e scompaiono, 5 perché hai sostenuto il mio diritto e la mia causa: ti sei seduto in trono come giudice giusto.
  
Ghimel6 Hai minacciato le nazioni, hai sterminato il malvagio, il loro nome hai cancellato in eterno, per sempre. 7 Il nemico è battuto, ridotto a rovine per sempre. È scomparso il ricordo delle città che hai distrutto.
  
He8 Ma il Signore siede in eterno, stabilisce il suo trono per il giudizio: 9 governerà il mondo con giustizia, giudicherà i popoli con rettitudine.
  
Vau10 Il Signore sarà un rifugio per l’oppresso, un rifugio nei momenti di angoscia. 11 Confidino in te quanti conoscono il tuo nome, perché tu non abbandoni chi ti cerca, Signore.
  
Zain12 Cantate inni al Signore, che abita in Sion, narrate le sue imprese tra i popoli, 13 perché egli chiede conto del sangue versato, se ne ricorda, non dimentica il grido dei poveri.
  
Het14 Abbi pietà di me, Signore, vedi la mia miseria, opera dei miei nemici, tu che mi fai risalire dalle porte della morte, 15 perché io possa annunciare tutte le tue lodi; alle porte della figlia di Sion esulterò per la tua salvezza.
  
Tet16 Sono sprofondate le genti nella fossa che hanno scavato, nella rete che hanno nascosto si è impigliato il loro piede. 17 Il Signore si è fatto conoscere, ha reso giustizia; il malvagio è caduto nella rete, opera delle sue mani.
  
Iod18 Tornino i malvagi negli inferi, tutte le genti che dimenticano Dio.
  
Caf19 Perché il misero non sarà mai dimenticato, la speranza dei poveri non sarà mai delusa. 20 Sorgi, Signore, non prevalga l’uomo: davanti a te siano giudicate le genti. 21 Riempile di spavento, Signore, riconoscano le genti di essere mortali.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 10 (9)

Lamed1 (9,22) Perché, Signore, ti tieni lontano, nei momenti di pericolo ti nascondi? 2 (9,23) Con arroganza il malvagio perseguita il povero: cadano nelle insidie che hanno tramato! 3 (9,24) Il malvagio si vanta dei suoi desideri, l’avido benedice se stesso. 4 (9,25) Nel suo orgoglio il malvagio disprezza il Signore: «Dio non ne chiede conto, non esiste!»; questo è tutto il suo pensiero. 5 (9,26) Le sue vie vanno sempre a buon fine, troppo in alto per lui sono i tuoi giudizi: con un soffio spazza via i suoi avversari. 6 (9,27) Egli pensa: «Non sarò mai scosso, vivrò sempre senza sventure».
  
Pe7 (9,28) Di spergiuri, di frodi e d’inganni ha piena la bocca, sulla sua lingua sono cattiveria e prepotenza. 8 (9,29) Sta in agguato dietro le siepi, dai nascondigli uccide l’innocente.
  
AinI suoi occhi spiano il misero, 9 (9,30) sta in agguato di nascosto come un leone nel covo. Sta in agguato per ghermire il povero, ghermisce il povero attirandolo nella rete. 10 (9,31) Si piega e si acquatta, cadono i miseri sotto i suoi artigli. 11 (9,32) Egli pensa: «Dio dimentica, nasconde il volto, non vede più nulla».
  
Kof12 (9,33) Sorgi, Signore Dio, alza la tua mano, non dimenticare i poveri. 13 (9,34) Perché il malvagio disprezza Dio e pensa: «Non ne chiederai conto»?
  
Res14 (9,35) Eppure tu vedi l’affanno e il dolore, li guardi e li prendi nelle tue mani. A te si abbandona il misero, dell’orfano tu sei l’aiuto.
  
Sin15 (9,36) Spezza il braccio del malvagio e dell’empio, cercherai il suo peccato e più non lo troverai. 16 (9,37) Il Signore è re in eterno, per sempre: dalla sua terra sono scomparse le genti.
  
Tau17 (9,38) Tu accogli, Signore, il desiderio dei poveri, rafforzi i loro cuori, porgi l’orecchio, 18 (9,39) perché sia fatta giustizia all’orfano e all’oppresso, e non continui più a spargere terrore l’uomo fatto di terra.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 11 (10)

1 Al maestro del coro. Di Davide. Nel Signore mi sono rifugiato. Come potete dirmi: «Fuggi come un passero verso il monte»? 2 Ecco, i malvagi tendono l’arco, aggiustano la freccia sulla corda per colpire nell’ombra i retti di cuore. 3 Quando sono scosse le fondamenta, il giusto che cosa può fare? 4 Ma il Signore sta nel suo tempio santo, il Signore ha il trono nei cieli. I suoi occhi osservano attenti, le sue pupille scrutano l’uomo. 5 Il Signore scruta giusti e malvagi, egli odia chi ama la violenza. 6 Brace, fuoco e zolfo farà piovere sui malvagi; vento bruciante toccherà loro in sorte. 7 Giusto è il Signore, ama le cose giuste; gli uomini retti contempleranno il suo volto.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 12 (11)

1 Al maestro del coro. Sull’ottava. Salmo. Di Davide. 2 Salvami, Signore! Non c’è più un uomo giusto; sono scomparsi i fedeli tra i figli dell’uomo. 3 Si dicono menzogne l’uno all’altro, labbra adulatrici parlano con cuore doppio. 4 Recida il Signore le labbra adulatrici, la lingua che vanta imprese grandiose, 5 quanti dicono: «Con la nostra lingua siamo forti, le nostre labbra sono con noi: chi sarà il nostro padrone?». 6 «Per l’oppressione dei miseri e il gemito dei poveri, ecco, mi alzerò – dice il Signore –; metterò in salvo chi è disprezzato». 7 Le parole del Signore sono parole pure, argento separato dalle scorie nel crogiuolo, raffinato sette volte. 8 Tu, o Signore, le manterrai, ci proteggerai da questa gente, per sempre, 9 anche se attorno si aggirano i malvagi e cresce la corruzione in mezzo agli uomini.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 13 (12)

1 Al maestro del coro. Salmo. Di Davide. 2 Fino a quando, Signore, continuerai a dimenticarmi? Fino a quando mi nasconderai il tuo volto? 3 Fino a quando nell’anima mia addenserò pensieri, tristezza nel mio cuore tutto il giorno? Fino a quando su di me prevarrà il mio nemico? 4 Guarda, rispondimi, Signore, mio Dio, conserva la luce ai miei occhi, perché non mi sorprenda il sonno della morte, 5 perché il mio nemico non dica: «L’ho vinto!» e non esultino i miei avversari se io vacillo. 6 Ma io nella tua fedeltà ho confidato; esulterà il mio cuore nella tua salvezza, canterò al Signore, che mi ha beneficato.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 14 (13)

1 Al maestro del coro. Di Davide. Lo stolto pensa: «Dio non c’è». Sono corrotti, fanno cose abominevoli: non c’è chi agisca bene. 2 Il Signore dal cielo si china sui figli dell’uomo per vedere se c’è un uomo saggio, uno che cerchi Dio. 3 Sono tutti traviati, tutti corrotti; non c’è chi agisca bene, neppure uno. 4 Non impareranno dunque tutti i malfattori, che divorano il mio popolo come il pane e non invocano il Signore? 5 Ecco, hanno tremato di spavento, perché Dio è con la stirpe del giusto. 6 Voi volete umiliare le speranze del povero, ma il Signore è il suo rifugio. 7 Chi manderà da Sion la salvezza d’Israele? Quando il Signore ristabilirà la sorte del suo popolo, esulterà Giacobbe e gioirà Israele.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 15 (14)

1 Salmo. Di Davide. Signore, chi abiterà nella tua tenda? Chi dimorerà sulla tua santa montagna? 2 Colui che cammina senza colpa, pratica la giustizia e dice la verità che ha nel cuore, 3 non sparge calunnie con la sua lingua, non fa danno al suo prossimo e non lancia insulti al suo vicino. 4 Ai suoi occhi è spregevole il malvagio, ma onora chi teme il Signore. Anche se ha giurato a proprio danno, mantiene la parola; 5 non presta il suo denaro a usura e non accetta doni contro l’innocente. Colui che agisce in questo modo resterà saldo per sempre.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 16 (15)

1 Miktam. Di Davide. Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio. 2 Ho detto al Signore: «Il mio Signore sei tu, solo in te è il mio bene». 3 Agli idoli del paese, agli dèi potenti andava tutto il mio favore. 4 Moltiplicano le loro pene quelli che corrono dietro a un dio straniero. Io non spanderò le loro libagioni di sangue, né pronuncerò con le mie labbra i loro nomi. 5 Il Signore è mia parte di eredità e mio calice: nelle tue mani è la mia vita. 6 Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi: la mia eredità è stupenda. 7 Benedico il Signore che mi ha dato consiglio; anche di notte il mio animo mi istruisce. 8 Io pongo sempre davanti a me il Signore, sta alla mia destra, non potrò vacillare. 9 Per questo gioisce il mio cuore ed esulta la mia anima; anche il mio corpo riposa al sicuro, 10 perché non abbandonerai la mia vita negli inferi, né lascerai che il tuo fedele veda la fossa. 11 Mi indicherai il sentiero della vita, gioia piena alla tua presenza, dolcezza senza fine alla tua destra.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 17 (16)

1 Preghiera. Di Davide. Ascolta, Signore, la mia giusta causa, sii attento al mio grido. Porgi l’orecchio alla mia preghiera: sulle mie labbra non c’è inganno. 2 Dal tuo volto venga per me il giudizio, i tuoi occhi vedano la giustizia. 3 Saggia il mio cuore, scrutalo nella notte, provami al fuoco: non troverai malizia. La mia bocca non si è resa colpevole, 4 secondo l’agire degli uomini; seguendo la parola delle tue labbra, ho evitato i sentieri del violento. 5 Tieni saldi i miei passi sulle tue vie e i miei piedi non vacilleranno. 6 Io t’invoco poiché tu mi rispondi, o Dio; tendi a me l’orecchio, ascolta le mie parole, 7 mostrami i prodigi della tua misericordia, tu che salvi dai nemici chi si affida alla tua destra. 8 Custodiscimi come pupilla degli occhi, all’ombra delle tue ali nascondimi, 9 di fronte ai malvagi che mi opprimono, ai nemici mortali che mi accerchiano. 10 Il loro animo è insensibile, le loro bocche parlano con arroganza. 11 Eccoli: avanzano, mi circondano, puntano gli occhi per gettarmi a terra, 12 simili a un leone che brama la preda, a un leoncello che si apposta in agguato. 13 Àlzati, Signore, affrontalo, abbattilo; con la tua spada liberami dal malvagio, 14 con la tua mano, Signore, dai mortali, dai mortali del mondo, la cui sorte è in questa vita. Sazia pure dei tuoi beni il loro ventre, se ne sazino anche i figli e ne avanzi per i loro bambini. 15 Ma io nella giustizia contemplerò il tuo volto, al risveglio mi sazierò della tua immagine.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 18 (17)

1 Al maestro del coro. Di Davide, servo del Signore, che rivolse al Signore le parole di questo canto quando il Signore lo liberò dal potere di tutti i suoi nemici e dalla mano di Saul. 2Disse dunque: Ti amo, Signore, mia forza, 3 Signore, mia roccia, mia fortezza, mio liberatore, mio Dio, mia rupe, in cui mi rifugio; mio scudo, mia potente salvezza e mio baluardo. 4 Invoco il Signore, degno di lode, e sarò salvato dai miei nemici. 5 Mi circondavano flutti di morte, mi travolgevano torrenti infernali; 6 già mi avvolgevano i lacci degli inferi, già mi stringevano agguati mortali. 7 Nell’angoscia invocai il Signore, nell’angoscia gridai al mio Dio: dal suo tempio ascoltò la mia voce, a lui, ai suoi orecchi, giunse il mio grido. 8 La terra tremò e si scosse; vacillarono le fondamenta dei monti, si scossero perché egli era adirato. 9 Dalle sue narici saliva fumo, dalla sua bocca un fuoco divorante; da lui sprizzavano carboni ardenti. 10 Abbassò i cieli e discese, una nube oscura sotto i suoi piedi. 11 Cavalcava un cherubino e volava, si librava sulle ali del vento. 12 Si avvolgeva di tenebre come di un velo, di acque oscure e di nubi come di una tenda. 13 Davanti al suo fulgore passarono le nubi, con grandine e carboni ardenti. 14 Il Signore tuonò dal cielo, l’Altissimo fece udire la sua voce: grandine e carboni ardenti. 15 Scagliò saette e li disperse, fulminò con folgori e li sconfisse. 16 Allora apparve il fondo del mare, si scoprirono le fondamenta del mondo, per la tua minaccia, Signore, per lo spirare del tuo furore. 17 Stese la mano dall’alto e mi prese, mi sollevò dalle grandi acque, 18 mi liberò da nemici potenti, da coloro che mi odiavano ed erano più forti di me. 19 Mi assalirono nel giorno della mia sventura, ma il Signore fu il mio sostegno; 20 mi portò al largo, mi liberò perché mi vuol bene. 21 Il Signore mi tratta secondo la mia giustizia, mi ripaga secondo l’innocenza delle mie mani, 22 perché ho custodito le vie del Signore, non ho abbandonato come un empio il mio Dio. 23 I suoi giudizi mi stanno tutti davanti, non ho respinto da me la sua legge; 24 ma integro sono stato con lui e mi sono guardato dalla colpa. 25 Il Signore mi ha ripagato secondo la mia giustizia, secondo l’innocenza delle mie mani davanti ai suoi occhi. 26 Con l’uomo buono tu sei buono, con l’uomo integro tu sei integro, 27 con l’uomo puro tu sei puro e dal perverso non ti fai ingannare. 28 Perché tu salvi il popolo dei poveri, ma abbassi gli occhi dei superbi. 29 Signore, tu dai luce alla mia lampada; il mio Dio rischiara le mie tenebre. 30 Con te mi getterò nella mischia, con il mio Dio scavalcherò le mura. 31 La via di Dio è perfetta, la parola del Signore è purificata nel fuoco; egli è scudo per chi in lui si rifugia. 32 Infatti, chi è Dio, se non il Signore? O chi è roccia, se non il nostro Dio? 33 Il Dio che mi ha cinto di vigore e ha reso integro il mio cammino, 34 mi ha dato agilità come di cerve e sulle alture mi ha fatto stare saldo, 35 ha addestrato le mie mani alla battaglia, le mie braccia a tendere l’arco di bronzo. 36 Tu mi hai dato il tuo scudo di salvezza, la tua destra mi ha sostenuto, mi hai esaudito e mi hai fatto crescere. 37 Hai spianato la via ai miei passi, i miei piedi non hanno vacillato. 38 Ho inseguito i miei nemici e li ho raggiunti, non sono tornato senza averli annientati. 39 Li ho colpiti e non si sono rialzati, sono caduti sotto i miei piedi. 40 Tu mi hai cinto di forza per la guerra, hai piegato sotto di me gli avversari. 41 Dei nemici mi hai mostrato le spalle: quelli che mi odiavano, li ho distrutti. 42 Hanno gridato e nessuno li ha salvati, hanno gridato al Signore, ma non ha risposto. 43 Come polvere al vento li ho dispersi, calpestati come fango delle strade. 44 Mi hai scampato dal popolo in rivolta, mi hai posto a capo di nazioni. Un popolo che non conoscevo mi ha servito; 45 all’udirmi, subito mi obbedivano, stranieri cercavano il mio favore, 46 impallidivano uomini stranieri e uscivano tremanti dai loro nascondigli. 47 Viva il Signore e benedetta la mia roccia, sia esaltato il Dio della mia salvezza. 48 Dio, tu mi accordi la rivincita e sottometti i popoli al mio giogo, 49 mi salvi dai nemici furenti, dei miei avversari mi fai trionfare e mi liberi dall’uomo violento. 50 Per questo, Signore, ti loderò tra le genti e canterò inni al tuo nome. 51 Egli concede al suo re grandi vittorie, si mostra fedele al suo consacrato, a Davide e alla sua discendenza per sempre.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 19 (18)

1 Al maestro del coro. Salmo. Di Davide. 2 I cieli narrano la gloria di Dio, l’opera delle sue mani annuncia il firmamento. 3 Il giorno al giorno ne affida il racconto e la notte alla notte ne trasmette notizia. 4 Senza linguaggio, senza parole, senza che si oda la loro voce, 5 per tutta la terra si diffonde il loro annuncio e ai confini del mondo il loro messaggio. Là pose una tenda per il sole 6 che esce come sposo dalla stanza nuziale: esulta come un prode che percorre la via. 7 Sorge da un estremo del cielo e la sua orbita raggiunge l’altro estremo: nulla si sottrae al suo calore. 8 La legge del Signore è perfetta, rinfranca l’anima; la testimonianza del Signore è stabile, rende saggio il semplice. 9 I precetti del Signore sono retti, fanno gioire il cuore; il comando del Signore è limpido, illumina gli occhi. 10 Il timore del Signore è puro, rimane per sempre; i giudizi del Signore sono fedeli, sono tutti giusti, 11 più preziosi dell’oro, di molto oro fino, più dolci del miele e di un favo stillante. 12 Anche il tuo servo ne è illuminato, per chi li osserva è grande il profitto. 13 Le inavvertenze, chi le discerne? Assolvimi dai peccati nascosti. 14 Anche dall’orgoglio salva il tuo servo perché su di me non abbia potere; allora sarò irreprensibile, sarò puro da grave peccato. 15 Ti siano gradite le parole della mia bocca; davanti a te i pensieri del mio cuore, Signore, mia roccia e mio redentore.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 20 (19)

1 Al maestro del coro. Salmo. Di Davide. 2 Ti risponda il Signore nel giorno dell’angoscia, ti protegga il nome del Dio di Giacobbe. 3 Ti mandi l’aiuto dal suo santuario e dall’alto di Sion ti sostenga. 4 Si ricordi di tutte le tue offerte e gradisca i tuoi olocausti. 5 Ti conceda ciò che il tuo cuore desidera, adempia ogni tuo progetto. 6 Esulteremo per la tua vittoria, nel nome del nostro Dio alzeremo i nostri vessilli: adempia il Signore tutte le tue richieste. 7 Ora so che il Signore dà vittoria al suo consacrato; gli risponde dal suo cielo santo con la forza vittoriosa della sua destra. 8 Chi fa affidamento sui carri, chi sui cavalli: noi invochiamo il nome del Signore, nostro Dio. 9 Quelli si piegano e cadono, ma noi restiamo in piedi e siamo saldi. 10 Da’ al re la vittoria, Signore; rispondici, quando t’invochiamo.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 21 (20)

1 Al maestro del coro. Salmo. Di Davide. 2 Signore, il re gioisce della tua potenza! Quanto esulta per la tua vittoria! 3 Hai esaudito il desiderio del suo cuore, non hai respinto la richiesta delle sue labbra. 4 Gli vieni incontro con larghe benedizioni, gli poni sul capo una corona di oro puro. 5 Vita ti ha chiesto, a lui l’hai concessa, lunghi giorni in eterno, per sempre. 6 Grande è la sua gloria per la tua vittoria, lo ricopri di maestà e di onore, 7 poiché gli accordi benedizioni per sempre, lo inondi di gioia dinanzi al tuo volto. 8 Perché il re confida nel Signore: per la fedeltà dell’Altissimo non sarà mai scosso. 9 La tua mano raggiungerà tutti i nemici, la tua destra raggiungerà quelli che ti odiano. 10 Gettali in una fornace ardente nel giorno in cui ti mostrerai; nella sua ira li inghiottirà il Signore, li divorerà il fuoco. 11 Eliminerai dalla terra il loro frutto, la loro stirpe di mezzo agli uomini. 12 Perché hanno riversato su di te il male, hanno tramato insidie; ma non avranno successo. 13 Hai fatto loro voltare la schiena, quando contro di loro puntavi il tuo arco. 14 Àlzati, Signore, in tutta la tua forza: canteremo e inneggeremo alla tua potenza.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 22 (21)

1 Al maestro del coro. Su «Cerva dell’aurora». Salmo. Di Davide. 2 Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? Lontane dalla mia salvezza le parole del mio grido! 3 Mio Dio, grido di giorno e non rispondi; di notte, e non c’è tregua per me. 4 Eppure tu sei il Santo, tu siedi in trono fra le lodi d’Israele. 5 In te confidarono i nostri padri, confidarono e tu li liberasti; 6 a te gridarono e furono salvati, in te confidarono e non rimasero delusi. 7 Ma io sono un verme e non un uomo, rifiuto degli uomini, disprezzato dalla gente. 8 Si fanno beffe di me quelli che mi vedono, storcono le labbra, scuotono il capo: 9 «Si rivolga al Signore; lui lo liberi, lo porti in salvo, se davvero lo ama!». 10 Sei proprio tu che mi hai tratto dal grembo, mi hai affidato al seno di mia madre. 11 Al mio nascere, a te fui consegnato; dal grembo di mia madre sei tu il mio Dio. 12 Non stare lontano da me, perché l’angoscia è vicina e non c’è chi mi aiuti. 13 Mi circondano tori numerosi, mi accerchiano grossi tori di Basan. 14 Spalancano contro di me le loro fauci: un leone che sbrana e ruggisce. 15 Io sono come acqua versata, sono slogate tutte le mie ossa. Il mio cuore è come cera, si scioglie in mezzo alle mie viscere. 16 Arido come un coccio è il mio vigore, la mia lingua si è incollata al palato, mi deponi su polvere di morte. 17 Un branco di cani mi circonda, mi accerchia una banda di malfattori; hanno scavato le mie mani e i miei piedi. 18 Posso contare tutte le mie ossa. Essi stanno a guardare e mi osservano: 19 si dividono le mie vesti, sulla mia tunica gettano la sorte. 20 Ma tu, Signore, non stare lontano, mia forza, vieni presto in mio aiuto. 21 Libera dalla spada la mia vita, dalle zampe del cane l’unico mio bene. 22 Salvami dalle fauci del leone e dalle corna dei bufali. Tu mi hai risposto! 23 Annuncerò il tuo nome ai miei fratelli, ti loderò in mezzo all’assemblea. 24 Lodate il Signore, voi suoi fedeli, gli dia gloria tutta la discendenza di Giacobbe, lo tema tutta la discendenza d’Israele; 25 perché egli non ha disprezzato né disdegnato l’afflizione del povero, il proprio volto non gli ha nascosto ma ha ascoltato il suo grido di aiuto. 26 Da te la mia lode nella grande assemblea; scioglierò i miei voti davanti ai suoi fedeli. 27 I poveri mangeranno e saranno saziati, loderanno il Signore quanti lo cercano; il vostro cuore viva per sempre! 28 Ricorderanno e torneranno al Signore tutti i confini della terra; davanti a te si prostreranno tutte le famiglie dei popoli. 29 Perché del Signore è il regno: è lui che domina sui popoli! 30 A lui solo si prostreranno quanti dormono sotto terra, davanti a lui si curveranno quanti discendono nella polvere; ma io vivrò per lui, 31 lo servirà la mia discendenza. Si parlerà del Signore alla generazione che viene; 32 annunceranno la sua giustizia; al popolo che nascerà diranno: «Ecco l’opera del Signore!».

LIBRO DEI SALMI – Salmo 23 (22)

1 Salmo. Di Davide. Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla. 2 Su pascoli erbosi mi fa riposare, ad acque tranquille mi conduce. 3 Rinfranca l’anima mia, mi guida per il giusto cammino a motivo del suo nome. 4 Anche se vado per una valle oscura, non temo alcun male, perché tu sei con me. Il tuo bastone e il tuo vincastro mi danno sicurezza. 5 Davanti a me tu prepari una mensa sotto gli occhi dei miei nemici. Ungi di olio il mio capo; il mio calice trabocca. 6 Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne tutti i giorni della mia vita, abiterò ancora nella casa del Signore per lunghi giorni.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 24 (23)

1 Di Davide. Salmo. Del Signore è la terra e quanto contiene: il mondo, con i suoi abitanti. 2 È lui che l’ha fondato sui mari e sui fiumi l’ha stabilito. 3 Chi potrà salire il monte del Signore? Chi potrà stare nel suo luogo santo? 4 Chi ha mani innocenti e cuore puro, chi non si rivolge agli idoli, chi non giura con inganno. 5 Egli otterrà benedizione dal Signore, giustizia da Dio sua salvezza. 6 Ecco la generazione che lo cerca, che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe. 7 Alzate, o porte, la vostra fronte, alzatevi, soglie antiche, ed entri il re della gloria. 8 Chi è questo re della gloria? Il Signore forte e valoroso, il Signore valoroso in battaglia. 9 Alzate, o porte, la vostra fronte, alzatevi, soglie antiche, ed entri il re della gloria. 10 Chi è mai questo re della gloria? Il Signore degli eserciti è il re della gloria.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 25 (24)

 1 Di Davide.
AlefA te, Signore, innalzo l’anima mia,
  
Bet2 mio Dio, in te confido: che io non resti deluso! Non trionfino su di me i miei nemici!
  
Ghimel3 Chiunque in te spera non resti deluso; sia deluso chi tradisce senza motivo.
  
Dalet4 Fammi conoscere, Signore, le tue vie, insegnami i tuoi sentieri.
  
He5 Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi, perché sei tu il Dio della mia salvezza;
Vauio spero in te tutto il giorno.
  
Zain6 Ricòrdati, Signore, della tua misericordia e del tuo amore, che è da sempre.
  
Het7 I peccati della mia giovinezza e le mie ribellioni, non li ricordare: ricòrdati di me nella tua misericordia, per la tua bontà, Signore.
  
Tet8 Buono e retto è il Signore, indica ai peccatori la via giusta;
  
Iod9 guida i poveri secondo giustizia, insegna ai poveri la sua via.
  
Caf10 Tutti i sentieri del Signore sono amore e fedeltà per chi custodisce la sua alleanza e i suoi precetti.
  
Lamed11 Per il tuo nome, Signore, perdona la mia colpa, anche se è grande.
  
Mem12 C’è un uomo che teme il Signore? Gli indicherà la via da scegliere.
  
Nun13 Egli riposerà nel benessere, la sua discendenza possederà la terra.
  
Samec14 Il Signore si confida con chi lo teme: gli fa conoscere la sua alleanza.
  
Ain15 I miei occhi sono sempre rivolti al Signore, è lui che fa uscire dalla rete il mio piede.
  
Pe16 Volgiti a me e abbi pietà, perché sono povero e solo.
  
Sade17 Allarga il mio cuore angosciato, liberami dagli affanni. 18 Vedi la mia povertà e la mia fatica e perdona tutti i miei peccati.
  
Res19 Guarda i miei nemici: sono molti, e mi detestano con odio violento.
  
Sin20 Proteggimi, portami in salvo; che io non resti deluso, perché in te mi sono rifugiato.
  
Tau21 Mi proteggano integrità e rettitudine, perché in te ho sperato. 22 O Dio, libera Israele da tutte le sue angosce.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 26 (25)

1 Di Davide. Fammi giustizia, Signore: nell’integrità ho camminato, confido nel Signore, non potrò vacillare. 2 Scrutami, Signore, e mettimi alla prova, raffinami al fuoco il cuore e la mente. 3 La tua bontà è davanti ai miei occhi, nella tua verità ho camminato. 4 Non siedo con gli uomini falsi e non vado con gli ipocriti; 5 odio la banda dei malfattori e non siedo con i malvagi. 6 Lavo nell’innocenza le mie mani e giro attorno al tuo altare, o Signore, 7 per far risuonare voci di lode e narrare tutte le tue meraviglie. 8 Signore, amo la casa dove tu dimori e il luogo dove abita la tua gloria. 9 Non associare me ai peccatori né la mia vita agli uomini di sangue, 10 perché vi è delitto nelle loro mani, di corruzione è piena la loro destra. 11 Ma io cammino nella mia integrità; riscattami e abbi pietà di me. 12 Il mio piede sta su terra piana; nelle assemblee benedirò il Signore.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 27 (26)

1 Di Davide. Il Signore è mia luce e mia salvezza: di chi avrò timore? Il Signore è difesa della mia vita: di chi avrò paura? 2 Quando mi assalgono i malvagi per divorarmi la carne, sono essi, avversari e nemici, a inciampare e cadere. 3 Se contro di me si accampa un esercito, il mio cuore non teme; se contro di me si scatena una guerra, anche allora ho fiducia. 4 Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco: abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita, per contemplare la bellezza del Signore e ammirare il suo santuario. 5 Nella sua dimora mi offre riparo nel giorno della sventura. Mi nasconde nel segreto della sua tenda, sopra una roccia mi innalza. 6 E ora rialzo la testa sui nemici che mi circondano. Immolerò nella sua tenda sacrifici di vittoria, inni di gioia canterò al Signore. 7 Ascolta, Signore, la mia voce. Io grido: abbi pietà di me, rispondimi! 8 Il mio cuore ripete il tuo invito: «Cercate il mio volto!». Il tuo volto, Signore, io cerco. 9 Non nascondermi il tuo volto, non respingere con ira il tuo servo. Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi, non abbandonarmi, Dio della mia salvezza. 10 Mio padre e mia madre mi hanno abbandonato, ma il Signore mi ha raccolto. 11 Mostrami, Signore, la tua via, guidami sul retto cammino, perché mi tendono insidie. 12 Non gettarmi in preda ai miei avversari. Contro di me si sono alzàti falsi testimoni che soffiano violenza. 13 Sono certo di contemplare la bontà del Signore nella terra dei viventi. 14 Spera nel Signore, sii forte, si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 28 (27)

1 Di Davide. A te grido, Signore, mia roccia, con me non tacere: se tu non mi parli, sono come chi scende nella fossa. 2 Ascolta la voce della mia supplica, quando a te grido aiuto, quando alzo le mie mani verso il tuo santo tempio. 3 Non trascinarmi via con malvagi e malfattori, che parlano di pace al loro prossimo, ma hanno la malizia nel cuore. 4 Ripagali secondo il loro agire, secondo la malvagità delle loro azioni; secondo le opere delle loro mani, rendi loro quanto meritano. 5 Non hanno compreso l’agire del Signore e l’opera delle sue mani: egli li demolirà, senza più riedificarli. 6 Sia benedetto il Signore, che ha dato ascolto alla voce della mia supplica. 7 Il Signore è mia forza e mio scudo, in lui ha confidato il mio cuore. Mi ha dato aiuto: esulta il mio cuore, con il mio canto voglio rendergli grazie. 8 Forza è il Signore per il suo popolo, rifugio di salvezza per il suo consacrato. 9 Salva il tuo popolo e benedici la tua eredità, sii loro pastore e sostegno per sempre.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 29 (28)

1 Salmo. Di Davide. Date al Signore, figli di Dio, date al Signore gloria e potenza. 2 Date al Signore la gloria del suo nome, prostratevi al Signore nel suo atrio santo. 3 La voce del Signore è sopra le acque, tuona il Dio della gloria, il Signore sulle grandi acque. 4 La voce del Signore è forza, la voce del Signore è potenza. 5 La voce del Signore schianta i cedri, schianta il Signore i cedri del Libano. 6 Fa balzare come un vitello il Libano, e il monte Sirion come un giovane bufalo. 7 La voce del Signore saetta fiamme di fuoco, 8 la voce del Signore scuote il deserto, scuote il Signore il deserto di Kades. 9 La voce del Signore provoca le doglie alle cerve e affretta il parto delle capre. Nel suo tempio tutti dicono: «Gloria!». 10 Il Signore è seduto sull’oceano del cielo, il Signore siede re per sempre. 11 Il Signore darà potenza al suo popolo, il Signore benedirà il suo popolo con la pace.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 30 (29)

1 Salmo. Canto per la dedicazione del tempio. Di Davide. 2 Ti esalterò, Signore, perché mi hai risollevato, non hai permesso ai miei nemici di gioire su di me. 3 Signore, mio Dio, a te ho gridato e mi hai guarito. 4 Signore, hai fatto risalire la mia vita dagli inferi, mi hai fatto rivivere perché non scendessi nella fossa. 5 Cantate inni al Signore, o suoi fedeli, della sua santità celebrate il ricordo, 6 perché la sua collera dura un istante, la sua bontà per tutta la vita. Alla sera ospite è il pianto e al mattino la gioia. 7 Ho detto, nella mia sicurezza: «Mai potrò vacillare!». 8 Nella tua bontà, o Signore, mi avevi posto sul mio monte sicuro; il tuo volto hai nascosto e lo spavento mi ha preso. 9 A te grido, Signore, al Signore chiedo pietà: 10 «Quale guadagno dalla mia morte, dalla mia discesa nella fossa? Potrà ringraziarti la polvere e proclamare la tua fedeltà? 11 Ascolta, Signore, abbi pietà di me, Signore, vieni in mio aiuto!». 12 Hai mutato il mio lamento in danza, mi hai tolto l’abito di sacco, mi hai rivestito di gioia, 13 perché ti canti il mio cuore, senza tacere; Signore, mio Dio, ti renderò grazie per sempre.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 31 (30)

1 Al maestro del coro. Salmo. Di Davide. 2 In te, Signore, mi sono rifugiato, mai sarò deluso; difendimi per la tua giustizia. 3 Tendi a me il tuo orecchio, vieni presto a liberarmi. Sii per me una roccia di rifugio, un luogo fortificato che mi salva. 4 Perché mia rupe e mia fortezza tu sei, per il tuo nome guidami e conducimi. 5 Scioglimi dal laccio che mi hanno teso, perché sei tu la mia difesa. 6 Alle tue mani affido il mio spirito; tu mi hai riscattato, Signore, Dio fedele. 7 Tu hai in odio chi serve idoli falsi, io invece confido nel Signore. 8 Esulterò e gioirò per la tua grazia, perché hai guardato alla mia miseria, hai conosciuto le angosce della mia vita; 9 non mi hai consegnato nelle mani del nemico, hai posto i miei piedi in un luogo spazioso. 10 Abbi pietà di me, Signore, sono nell’affanno; per il pianto si consumano i miei occhi, la mia gola e le mie viscere. 11 Si logora nel dolore la mia vita, i miei anni passano nel gemito; inaridisce per la pena il mio vigore e si consumano le mie ossa. 12 Sono il rifiuto dei miei nemici e persino dei miei vicini, il terrore dei miei conoscenti; chi mi vede per strada mi sfugge. 13 Sono come un morto, lontano dal cuore; sono come un coccio da gettare. 14 Ascolto la calunnia di molti: «Terrore all’intorno!», quando insieme contro di me congiurano, tramano per togliermi la vita. 15 Ma io confido in te, Signore; dico: «Tu sei il mio Dio, 16 i miei giorni sono nelle tue mani». Liberami dalla mano dei miei nemici e dai miei persecutori: 17 sul tuo servo fa’ splendere il tuo volto, salvami per la tua misericordia. 18 Signore, che io non debba vergognarmi per averti invocato; si vergognino i malvagi, siano ridotti al silenzio negli inferi. 19 Tacciano le labbra bugiarde, che dicono insolenze contro il giusto con orgoglio e disprezzo. 20 Quanto è grande la tua bontà, Signore! La riservi per coloro che ti temono, la dispensi, davanti ai figli dell’uomo, a chi in te si rifugia. 21 Tu li nascondi al riparo del tuo volto, lontano dagli intrighi degli uomini; li metti al sicuro nella tua tenda, lontano dai litigi delle lingue. 22 Benedetto il Signore, che per me ha fatto meraviglie di grazia in una città fortificata. 23 Io dicevo, nel mio sgomento: «Sono escluso dalla tua presenza». Tu invece hai ascoltato la voce della mia preghiera quando a te gridavo aiuto. 24 Amate il Signore, voi tutti suoi fedeli; il Signore protegge chi ha fiducia in lui e ripaga in abbondanza chi opera con superbia. 25 Siate forti, rendete saldo il vostro cuore, voi tutti che sperate nel Signore.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 32 (31)

1 Di Davide. Maskil. Beato l’uomo a cui è tolta la colpa e coperto il peccato. 2 Beato l’uomo a cui Dio non imputa il delitto e nel cui spirito non è inganno. 3 Tacevo e si logoravano le mie ossa, mentre ruggivo tutto il giorno. 4 Giorno e notte pesava su di me la tua mano, come nell’arsura estiva si inaridiva il mio vigore. 5 Ti ho fatto conoscere il mio peccato, non ho coperto la mia colpa. Ho detto: «Confesserò al Signore le mie iniquità» e tu hai tolto la mia colpa e il mio peccato. 6 Per questo ti prega ogni fedele nel tempo dell’angoscia; quando irromperanno grandi acque non potranno raggiungerlo. 7 Tu sei il mio rifugio, mi liberi dall’angoscia, mi circondi di canti di liberazione: 8 «Ti istruirò e ti insegnerò la via da seguire; con gli occhi su di te, ti darò consiglio. 9 Non siate privi d’intelligenza come il cavallo e come il mulo: la loro foga si piega con il morso e le briglie, se no, a te non si avvicinano». 10 Molti saranno i dolori del malvagio, ma l’amore circonda chi confida nel Signore. 11 Rallegratevi nel Signore ed esultate, o giusti! Voi tutti, retti di cuore, gridate di gioia!

LIBRO DEI SALMI – Salmo 33 (32)

1 Esultate, o giusti, nel Signore; per gli uomini retti è bella la lode. 2 Lodate il Signore con la cetra, con l’arpa a dieci corde a lui cantate. 3 Cantate al Signore un canto nuovo, con arte suonate la cetra e acclamate, 4 perché retta è la parola del Signore e fedele ogni sua opera. 5 Egli ama la giustizia e il diritto; dell’amore del Signore è piena la terra. 6 Dalla parola del Signore furono fatti i cieli, dal soffio della sua bocca ogni loro schiera. 7 Come in un otre raccoglie le acque del mare, chiude in riserve gli abissi. 8 Tema il Signore tutta la terra, tremino davanti a lui gli abitanti del mondo, 9 perché egli parlò e tutto fu creato, comandò e tutto fu compiuto. 10 Il Signore annulla i disegni delle nazioni, rende vani i progetti dei popoli. 11 Ma il disegno del Signore sussiste per sempre, i progetti del suo cuore per tutte le generazioni. 12 Beata la nazione che ha il Signore come Dio, il popolo che egli ha scelto come sua eredità. 13 Il Signore guarda dal cielo: egli vede tutti gli uomini; 14 dal trono dove siede scruta tutti gli abitanti della terra, 15 lui, che di ognuno ha plasmato il cuore e ne comprende tutte le opere. 16 Il re non si salva per un grande esercito né un prode scampa per il suo grande vigore. 17 Un’illusione è il cavallo per la vittoria, e neppure un grande esercito può dare salvezza. 18 Ecco, l’occhio del Signore è su chi lo teme, su chi spera nel suo amore, 19 per liberarlo dalla morte e nutrirlo in tempo di fame. 20 L’anima nostra attende il Signore: egli è nostro aiuto e nostro scudo. 21 È in lui che gioisce il nostro cuore, nel suo santo nome noi confidiamo. 22 Su di noi sia il tuo amore, Signore, come da te noi speriamo.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 34 (33)

 1 Di Davide. Quando si finse pazzo in presenza di Abimèlec, tanto che questi lo scacciò ed egli se ne andò.
Alef2 Benedirò il Signore in ogni tempo, sulla mia bocca sempre la sua lode.
  
Bet3 Io mi glorio nel Signore: i poveri ascoltino e si rallegrino.
  
Ghimel4 Magnificate con me il Signore, esaltiamo insieme il suo nome.
  
Dalet5 Ho cercato il Signore: mi ha risposto e da ogni mia paura mi ha liberato.
  
He6 Guardate a lui e sarete raggianti, i vostri volti non dovranno arrossire.
  
Zain7 Questo povero grida e il Signore lo ascolta, lo salva da tutte le sue angosce.
  
Het8 L’angelo del Signore si accampa attorno a quelli che lo temono, e li libera.
  
Tet9 Gustate e vedete com’è buono il Signore; beato l’uomo che in lui si rifugia.
  
Iod10 Temete il Signore, suoi santi: nulla manca a coloro che lo temono.
  
Caf11 I leoni sono miseri e affamati, ma a chi cerca il Signore non manca alcun bene.
  
Lamed12 Venite, figli, ascoltatemi: vi insegnerò il timore del Signore.
  
Mem13 Chi è l’uomo che desidera la vita e ama i giorni in cui vedere il bene?
  
Nun14 Custodisci la lingua dal male, le labbra da parole di menzogna.
  
Samec15 Sta’ lontano dal male e fa’ il bene, cerca e persegui la pace.
  
Ain16 Gli occhi del Signore sui giusti, i suoi orecchi al loro grido di aiuto.
  
Pe17 Il volto del Signore contro i malfattori, per eliminarne dalla terra il ricordo.
  
Sade18 Gridano e il Signore li ascolta, li libera da tutte le loro angosce.
  
Kof19 Il Signore è vicino a chi ha il cuore spezzato, egli salva gli spiriti affranti.
  
Res20 Molti sono i mali del giusto, ma da tutti lo libera il Signore.
  
Sin21 Custodisce tutte le sue ossa: neppure uno sarà spezzato.
  
Tau22 Il male fa morire il malvagio e chi odia il giusto sarà condannato. 23 Il Signore riscatta la vita dei suoi servi; non sarà condannato chi in lui si rifugia.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 35 (34)

1 Di Davide. Signore, accusa chi mi accusa, combatti chi mi combatte. 2 Afferra scudo e corazza e sorgi in mio aiuto. 3 Impugna lancia e scure contro chi mi insegue; dimmi: «Sono io la tua salvezza». 4 Siano svergognati e confusi quanti attentano alla mia vita; retrocedano e siano umiliati quanti tramano la mia sventura. 5 Siano come pula al vento e l’angelo del Signore li disperda; 6 la loro strada sia buia e scivolosa quando l’angelo del Signore li insegue. 7 Poiché senza motivo mi hanno teso una rete, senza motivo mi hanno scavato una fossa. 8 Li colga una rovina improvvisa, li catturi la rete che hanno teso e nella rovina siano travolti. 9 Ma l’anima mia esulterà nel Signore e gioirà per la sua salvezza. 10 Tutte le mie ossa dicano: «Chi è come te, Signore, che liberi il povero dal più forte, il povero e il misero da chi li rapina?». 11 Sorgevano testimoni violenti, mi interrogavano su ciò che ignoravo, 12 mi rendevano male per bene: una desolazione per l’anima mia. 13 Ma io, quand’erano malati, vestivo di sacco, mi affliggevo col digiuno, la mia preghiera riecheggiava nel mio petto. 14 Accorrevo come per un amico, come per un mio fratello, mi prostravo nel dolore come in lutto per la madre. 15 Ma essi godono della mia caduta, si radunano, si radunano contro di me per colpirmi di sorpresa. Mi dilaniano di continuo, 16 mi mettono alla prova, mi coprono di scherni; contro di me digrignano i loro denti. 17 Fino a quando, Signore, starai a guardare? Libera la mia vita dalla loro violenza, dalle zanne dei leoni l’unico mio bene. 18 Ti renderò grazie nella grande assemblea, ti loderò in mezzo a un popolo numeroso. 19 Non esultino su di me i nemici bugiardi, non strizzino l’occhio quelli che, senza motivo, mi odiano. 20 Poiché essi non parlano di pace; contro gente pacifica tramano inganni. 21 Spalancano contro di me la loro bocca; dicono: «Bene! I nostri occhi hanno visto!». 22 Signore, tu hai visto, non tacere; Signore, da me non stare lontano. 23 Déstati, svégliati per il mio giudizio, per la mia causa, mio Dio e Signore! 24 Giudicami secondo la tua giustizia, Signore, mio Dio, perché di me non debbano gioire. 25 Non pensino in cuor loro: «È ciò che volevamo!». Non dicano: «Lo abbiamo divorato!». 26 Sia svergognato e confuso chi gode della mia rovina, sia coperto di vergogna e disonore chi mi insulta. 27 Esulti e gioisca chi ama il mio diritto, dica sempre: «Grande è il Signore, che vuole la pace del suo servo». 28 La mia lingua mediterà la tua giustizia, canterà la tua lode per sempre.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 36 (35)

1 Al maestro del coro. Di Davide, servo del Signore. 2 Oracolo del peccato nel cuore del malvagio: non c’è paura di Dio davanti ai suoi occhi; 3 perché egli s’illude con se stesso, davanti ai suoi occhi, nel non trovare la sua colpa e odiarla. 4 Le sue parole sono cattiveria e inganno, rifiuta di capire, di compiere il bene. 5 Trama cattiveria nel suo letto, si ostina su vie non buone, non respinge il male. 6 Signore, il tuo amore è nel cielo, la tua fedeltà fino alle nubi, 7 la tua giustizia è come le più alte montagne, il tuo giudizio come l’abisso profondo: uomini e bestie tu salvi, Signore. 8 Quanto è prezioso il tuo amore, o Dio! Si rifugiano gli uomini all’ombra delle tue ali, 9 si saziano dell’abbondanza della tua casa: tu li disseti al torrente delle tue delizie. 10 È in te la sorgente della vita, alla tua luce vediamo la luce. 11 Riversa il tuo amore su chi ti riconosce, la tua giustizia sui retti di cuore. 12 Non mi raggiunga il piede dei superbi e non mi scacci la mano dei malvagi. 13 Ecco, sono caduti i malfattori: abbattuti, non possono rialzarsi.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 37 (36)

 1 Di Davide.
AlefNon irritarti a causa dei malvagi, non invidiare i malfattori. 2 Come l’erba presto appassiranno; come il verde del prato avvizziranno.
  
Bet3 Confida nel Signore e fa’ il bene: abiterai la terra e vi pascolerai con sicurezza. 4 Cerca la gioia nel Signore: esaudirà i desideri del tuo cuore.
  
Ghimel5 Affida al Signore la tua via, confida in lui ed egli agirà: 6 farà brillare come luce la tua giustizia, il tuo diritto come il mezzogiorno.
  
Dalet7 Sta’ in silenzio davanti al Signore e spera in lui; non irritarti per chi ha successo, per l’uomo che trama insidie.
  
He8 Desisti dall’ira e deponi lo sdegno, non irritarti: non ne verrebbe che male; 9 perché i malvagi saranno eliminati, ma chi spera nel Signore avrà in eredità la terra.
  
Vau10 Ancora un poco e il malvagio scompare: cerchi il suo posto, ma lui non c’è più. 11 I poveri invece avranno in eredità la terra e godranno di una grande pace.
  
Zain12 Il malvagio trama contro il giusto, contro di lui digrigna i denti. 13 Ma il Signore ride di lui, perché vede arrivare il suo giorno.
  
Het14 I malvagi sfoderano la spada e tendono l’arco per abbattere il povero e il misero, per uccidere chi cammina onestamente. 15 Ma la loro spada penetrerà nel loro cuore e i loro archi saranno spezzati.
  
Tet16 È meglio il poco del giusto che la grande abbondanza dei malvagi; 17 le braccia dei malvagi saranno spezzate, ma il Signore è il sostegno dei giusti.
  
Iod18 Il Signore conosce i giorni degli uomini integri: la loro eredità durerà per sempre. 19 Non si vergogneranno nel tempo della sventura e nei giorni di carestia saranno saziati.
  
Caf20 I malvagi infatti periranno, i nemici del Signore svaniranno; come lo splendore dei prati, in fumo svaniranno.
  
Lamed21 Il malvagio prende in prestito e non restituisce, ma il giusto ha compassione e dà in dono. 22 Quelli che sono benedetti dal Signore avranno in eredità la terra, ma quelli che sono da lui maledetti saranno eliminati.
  
Mem23 Il Signore rende sicuri i passi dell’uomo e si compiace della sua via. 24 Se egli cade, non rimane a terra, perché il Signore sostiene la sua mano.
  
Nun25 Sono stato fanciullo e ora sono vecchio: non ho mai visto il giusto abbandonato né i suoi figli mendicare il pane; 26 ogni giorno egli ha compassione e dà in prestito, e la sua stirpe sarà benedetta.
  
Samec27 Sta’ lontano dal male e fa’ il bene e avrai sempre una casa. 28 Perché il Signore ama il diritto e non abbandona i suoi fedeli.
AinGli ingiusti saranno distrutti per sempre e la stirpe dei malvagi sarà eliminata. 29 I giusti avranno in eredità la terra e vi abiteranno per sempre.
  
Pe30 La bocca del giusto medita la sapienza e la sua lingua esprime il diritto; 31 la legge del suo Dio è nel suo cuore: i suoi passi non vacilleranno.
  
Sade32 Il malvagio spia il giusto e cerca di farlo morire. 33 Ma il Signore non lo abbandona alla sua mano, nel giudizio non lo lascia condannare.
  
Kof34 Spera nel Signore e custodisci la sua via: egli t’innalzerà perché tu erediti la terra; tu vedrai eliminati i malvagi.
  
Res35 Ho visto un malvagio trionfante, gagliardo come cedro verdeggiante; 36 sono ripassato ed ecco non c’era più, l’ho cercato e non si è più trovato.
  
Sin37 Osserva l’integro, guarda l’uomo retto: perché avrà una discendenza l’uomo di pace. 38 Ma i peccatori tutti insieme saranno eliminati, la discendenza dei malvagi sarà sterminata.
  
Tau39 La salvezza dei giusti viene dal Signore: nel tempo dell’angoscia è loro fortezza. 40 Il Signore li aiuta e li libera, li libera dai malvagi e li salva, perché in lui si sono rifugiati.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 38 (37)

1 Salmo. Di Davide. Per fare memoria. 2 Signore, non punirmi nella tua collera, non castigarmi nel tuo furore. 3 Le tue frecce mi hanno trafitto, la tua mano mi schiaccia. 4 Per il tuo sdegno, nella mia carne non c’è nulla di sano, nulla è intatto nelle mie ossa per il mio peccato. 5 Le mie colpe hanno superato il mio capo, sono un carico per me troppo pesante. 6 Fetide e purulente sono le mie piaghe a causa della mia stoltezza. 7 Sono tutto curvo e accasciato, triste mi aggiro tutto il giorno. 8 Sono tutti infiammati i miei fianchi, nella mia carne non c’è più nulla di sano. 9 Sfinito e avvilito all’estremo, ruggisco per il fremito del mio cuore. 10 Signore, è davanti a te ogni mio desiderio e il mio gemito non ti è nascosto. 11 Palpita il mio cuore, le forze mi abbandonano, non mi resta neppure la luce degli occhi. 12 I miei amici e i miei compagni si scostano dalle mie piaghe, i miei vicini stanno a distanza. 13 Tendono agguati quelli che attentano alla mia vita, quelli che cercano la mia rovina tramano insidie e tutto il giorno studiano inganni. 14 Io come un sordo non ascolto e come un muto non apro la bocca; 15 sono come un uomo che non sente e non vuole rispondere. 16 Perché io attendo te, Signore; tu risponderai, Signore, mio Dio. 17 Avevo detto: «Non ridano di me! Quando il mio piede vacilla, non si facciano grandi su di me!». 18 Ecco, io sto per cadere e ho sempre dinanzi la mia pena. 19 Ecco, io confesso la mia colpa, sono in ansia per il mio peccato. 20 I miei nemici sono vivi e forti, troppi mi odiano senza motivo: 21 mi rendono male per bene, mi accusano perché cerco il bene. 22 Non abbandonarmi, Signore, Dio mio, da me non stare lontano; 23 vieni presto in mio aiuto, Signore, mia salvezza.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 39 (38)

1 Al maestro del coro. A Iedutùn. Salmo. Di Davide. 2 Ho detto: «Vigilerò sulla mia condotta per non peccare con la mia lingua; metterò il morso alla mia bocca finché ho davanti il malvagio». 3 Ammutolito, in silenzio, tacevo, ma a nulla serviva, e più acuta si faceva la mia sofferenza. 4 Mi ardeva il cuore nel petto; al ripensarci è divampato il fuoco. Allora ho lasciato parlare la mia lingua: 5 «Fammi conoscere, Signore, la mia fine, quale sia la misura dei miei giorni, e saprò quanto fragile io sono». 6 Ecco, di pochi palmi hai fatto i miei giorni, è un nulla per te la durata della mia vita. Sì, è solo un soffio ogni uomo che vive. 7 Sì, è come un’ombra l’uomo che passa. Sì, come un soffio si affanna, accumula e non sa chi raccolga. 8 Ora, che potrei attendere, Signore? È in te la mia speranza. 9 Liberami da tutte le mie iniquità, non fare di me lo scherno dello stolto. 10 Ammutolito, non apro bocca, perché sei tu che agisci. 11 Allontana da me i tuoi colpi: sono distrutto sotto il peso della tua mano. 12 Castigando le sue colpe tu correggi l’uomo, corrodi come un tarlo i suoi tesori. Sì, ogni uomo non è che un soffio. 13 Ascolta la mia preghiera, Signore, porgi l’orecchio al mio grido, non essere sordo alle mie lacrime, perché presso di te io sono forestiero, ospite come tutti i miei padri. 14 Distogli da me il tuo sguardo: che io possa respirare, prima che me ne vada e di me non resti più nulla.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 40 (39)

1 Al maestro del coro. Di Davide. Salmo. 2 Ho sperato, ho sperato nel Signore, ed egli su di me si è chinato, ha dato ascolto al mio grido. 3 Mi ha tratto da un pozzo di acque tumultuose, dal fango della palude; ha stabilito i miei piedi sulla roccia, ha reso sicuri i miei passi. 4 Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo, una lode al nostro Dio. Molti vedranno e avranno timore e confideranno nel Signore. 5 Beato l’uomo che ha posto la sua fiducia nel Signore e non si volge verso chi segue gli idoli né verso chi segue la menzogna. 6 Quante meraviglie hai fatto, tu, Signore, mio Dio, quanti progetti in nostro favore: nessuno a te si può paragonare! Se li voglio annunciare e proclamare, sono troppi per essere contati. 7 Sacrificio e offerta non gradisci, gli orecchi mi hai aperto, non hai chiesto olocausto né sacrificio per il peccato. 8 Allora ho detto: «Ecco, io vengo. Nel rotolo del libro su di me è scritto 9 di fare la tua volontà: mio Dio, questo io desidero; la tua legge è nel mio intimo». 10 Ho annunciato la tua giustizia nella grande assemblea; vedi: non tengo chiuse le labbra, Signore, tu lo sai. 11 Non ho nascosto la tua giustizia dentro il mio cuore, la tua verità e la tua salvezza ho proclamato. Non ho celato il tuo amore e la tua fedeltà alla grande assemblea. 12 Non rifiutarmi, Signore, la tua misericordia; il tuo amore e la tua fedeltà mi proteggano sempre, 13 perché mi circondano mali senza numero, le mie colpe mi opprimono e non riesco più a vedere: sono più dei capelli del mio capo, il mio cuore viene meno. 14 Dégnati, Signore, di liberarmi; Signore, vieni presto in mio aiuto. 15 Siano svergognati e confusi quanti cercano di togliermi la vita. Retrocedano, coperti d’infamia, quanti godono della mia rovina. 16 Se ne tornino indietro pieni di vergogna quelli che mi dicono: «Ti sta bene!». 17 Esultino e gioiscano in te quelli che ti cercano; dicano sempre: «Il Signore è grande!» quelli che amano la tua salvezza. 18 Ma io sono povero e bisognoso: di me ha cura il Signore. Tu sei mio aiuto e mio liberatore: mio Dio, non tardare.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 41 (40)

1 Al maestro del coro. Salmo. Di Davide. 2 Beato l’uomo che ha cura del debole: nel giorno della sventura il Signore lo libera. 3 Il Signore veglierà su di lui, lo farà vivere beato sulla terra, non lo abbandonerà in preda ai nemici. 4 Il Signore lo sosterrà sul letto del dolore; tu lo assisti quando giace ammalato. 5 Io ho detto: «Pietà di me, Signore, guariscimi: contro di te ho peccato». 6 I miei nemici mi augurano il male: «Quando morirà e perirà il suo nome?». 7 Chi viene a visitarmi dice il falso, il suo cuore cova cattiveria e, uscito fuori, sparla. 8 Tutti insieme, quelli che mi odiano contro di me tramano malefìci, hanno per me pensieri maligni: 9 «Lo ha colpito una malattia infernale; dal letto dove è steso non potrà più rialzarsi». 10 Anche l’amico in cui confidavo, che con me divideva il pane, contro di me alza il suo piede. 11 Ma tu, Signore, abbi pietà, rialzami, che io li possa ripagare. 12 Da questo saprò che tu mi vuoi bene: se non trionfa su di me il mio nemico. 13 Per la mia integrità tu mi sostieni e mi fai stare alla tua presenza per sempre. 14 Sia benedetto il Signore, Dio d’Israele, da sempre e per sempre. Amen, amen.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 42 (41)

1 Al maestro del coro. Maskil. Dei figli di Core. 2 Come la cerva anela ai corsi d’acqua, così l’anima mia anela a te, o Dio. 3 L’anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente: quando verrò e vedrò il volto di Dio? 4 Le lacrime sono il mio pane giorno e notte, mentre mi dicono sempre: «Dov’è il tuo Dio?». 5 Questo io ricordo e l’anima mia si strugge: avanzavo tra la folla, la precedevo fino alla casa di Dio, fra canti di gioia e di lode di una moltitudine in festa. 6 Perché ti rattristi, anima mia, perché ti agiti in me? Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, lui, salvezza del mio volto e mio Dio. 7 In me si rattrista l’anima mia; perciò di te mi ricordo dalla terra del Giordano e dell’Ermon, dal monte Misar. 8 Un abisso chiama l’abisso al fragore delle tue cascate; tutti i tuoi flutti e le tue onde sopra di me sono passati. 9 Di giorno il Signore mi dona il suo amore e di notte il suo canto è con me, preghiera al Dio della mia vita. 10 Dirò a Dio: «Mia roccia! Perché mi hai dimenticato? Perché triste me ne vado, oppresso dal nemico?». 11 Mi insultano i miei avversari quando rompono le mie ossa, mentre mi dicono sempre: «Dov’è il tuo Dio?». 12 Perché ti rattristi, anima mia, perché ti agiti in me? Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, lui, salvezza del mio volto e mio Dio.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 43 (42)

1 Fammi giustizia, o Dio, difendi la mia causa contro gente spietata; liberami dall’uomo perfido e perverso. 2 Tu sei il Dio della mia difesa: perché mi respingi? Perché triste me ne vado, oppresso dal nemico? 3 Manda la tua luce e la tua verità: siano esse a guidarmi, mi conducano alla tua santa montagna, alla tua dimora. 4 Verrò all’altare di Dio, a Dio, mia gioiosa esultanza. A te canterò sulla cetra, Dio, Dio mio. 5 Perché ti rattristi, anima mia, perché ti agiti in me? Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, lui, salvezza del mio volto e mio Dio.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 44 (43)

1 Al maestro del coro. Dei figli di Core. Maskil. 2 Dio, con i nostri orecchi abbiamo udito, i nostri padri ci hanno raccontato l’opera che hai compiuto ai loro giorni, nei tempi antichi. 3 Tu, per piantarli, con la tua mano hai sradicato le genti, per farli prosperare hai distrutto i popoli. 4 Non con la spada, infatti, conquistarono la terra, né fu il loro braccio a salvarli; ma la tua destra e il tuo braccio e la luce del tuo volto, perché tu li amavi. 5 Sei tu il mio re, Dio mio, che decidi vittorie per Giacobbe. 6 Per te abbiamo respinto i nostri avversari, nel tuo nome abbiamo annientato i nostri aggressori. 7 Nel mio arco infatti non ho confidato, la mia spada non mi ha salvato, 8 ma tu ci hai salvati dai nostri avversari, hai confuso i nostri nemici. 9 In Dio ci gloriamo ogni giorno e lodiamo per sempre il tuo nome. 10 Ma ora ci hai respinti e coperti di vergogna, e più non esci con le nostre schiere. 11 Ci hai fatto fuggire di fronte agli avversari e quelli che ci odiano ci hanno depredato. 12 Ci hai consegnati come pecore da macello, ci hai dispersi in mezzo alle genti. 13 Hai svenduto il tuo popolo per una miseria, sul loro prezzo non hai guadagnato. 14 Hai fatto di noi il disprezzo dei nostri vicini, lo scherno e la derisione di chi ci sta intorno. 15 Ci hai resi la favola delle genti, su di noi i popoli scuotono il capo. 16 Il mio disonore mi sta sempre davanti e la vergogna copre il mio volto, 17 per la voce di chi insulta e bestemmia davanti al nemico e al vendicatore. 18 Tutto questo ci è accaduto e non ti avevamo dimenticato, non avevamo rinnegato la tua alleanza. 19 Non si era vòlto indietro il nostro cuore, i nostri passi non avevano abbandonato il tuo sentiero; 20 ma tu ci hai stritolati in un luogo di sciacalli e ci hai avvolti nell’ombra di morte. 21 Se avessimo dimenticato il nome del nostro Dio e teso le mani verso un dio straniero, 22 forse che Dio non lo avrebbe scoperto, lui che conosce i segreti del cuore? 23 Per te ogni giorno siamo messi a morte, stimati come pecore da macello. 24 Svégliati! Perché dormi, Signore? Déstati, non respingerci per sempre! 25 Perché nascondi il tuo volto, dimentichi la nostra miseria e oppressione? 26 La nostra gola è immersa nella polvere, il nostro ventre è incollato al suolo. 27 Àlzati, vieni in nostro aiuto! Salvaci per la tua misericordia!

LIBRO DEI SALMI – Salmo 45 (44)

1 Al maestro del coro. Su «I gigli». Dei figli di Core. Maskil. Canto d’amore. 2 Liete parole mi sgorgano dal cuore: io proclamo al re il mio poema, la mia lingua è come stilo di scriba veloce. 3 Tu sei il più bello tra i figli dell’uomo, sulle tue labbra è diffusa la grazia, perciò Dio ti ha benedetto per sempre. 4 O prode, cingiti al fianco la spada, tua gloria e tuo vanto, 5 e avanza trionfante. Cavalca per la causa della verità, della mitezza e della giustizia. La tua destra ti mostri prodigi. 6 Le tue frecce sono acute – sotto di te cadono i popoli –, colpiscono al cuore i nemici del re. 7 Il tuo trono, o Dio, dura per sempre; scettro di rettitudine è il tuo scettro regale. 8 Ami la giustizia e la malvagità detesti: Dio, il tuo Dio, ti ha consacrato con olio di letizia, a preferenza dei tuoi compagni. 9 Di mirra, àloe e cassia profumano tutte le tue vesti; da palazzi d’avorio ti rallegri il suono di strumenti a corda. 10 Figlie di re fra le tue predilette; alla tua destra sta la regina, in ori di Ofir. 11 Ascolta, figlia, guarda, porgi l’orecchio: dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre; 12 il re è invaghito della tua bellezza. È lui il tuo signore: rendigli omaggio. 13 Gli abitanti di Tiro portano doni, i più ricchi del popolo cercano il tuo favore. 14 Entra la figlia del re: è tutta splendore, tessuto d’oro è il suo vestito. 15 È condotta al re in broccati preziosi; dietro a lei le vergini, sue compagne, a te sono presentate; 16 condotte in gioia ed esultanza, sono presentate nel palazzo del re. 17 Ai tuoi padri succederanno i tuoi figli; li farai prìncipi di tutta la terra. 18 Il tuo nome voglio far ricordare per tutte le generazioni; così i popoli ti loderanno in eterno, per sempre.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 46 (45)

1 Al maestro del coro. Dei figli di Core. Per voci di soprano. Canto. 2 Dio è per noi rifugio e fortezza, aiuto infallibile si è mostrato nelle angosce. 3 Perciò non temiamo se trema la terra, se vacillano i monti nel fondo del mare. 4 Fremano, si gonfino le sue acque, si scuotano i monti per i suoi flutti. 5 Un fiume e i suoi canali rallegrano la città di Dio, la più santa delle dimore dell’Altissimo. 6 Dio è in mezzo ad essa: non potrà vacillare. Dio la soccorre allo spuntare dell’alba. 7 Fremettero le genti, vacillarono i regni; egli tuonò: si sgretolò la terra. 8 Il Signore degli eserciti è con noi, nostro baluardo è il Dio di Giacobbe. 9 Venite, vedete le opere del Signore, egli ha fatto cose tremende sulla terra. 10 Farà cessare le guerre sino ai confini della terra, romperà gli archi e spezzerà le lance, brucerà nel fuoco gli scudi. 11 Fermatevi! Sappiate che io sono Dio, eccelso tra le genti, eccelso sulla terra. 12 Il Signore degli eserciti è con noi, nostro baluardo è il Dio di Giacobbe.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 47 (46)

1 Al maestro del coro. Dei figli di Core. Salmo. 2 Popoli tutti, battete le mani! Acclamate Dio con grida di gioia, 3 perché terribile è il Signore, l’Altissimo, grande re su tutta la terra. 4 Egli ci ha sottomesso i popoli, sotto i nostri piedi ha posto le nazioni. 5 Ha scelto per noi la nostra eredità, orgoglio di Giacobbe che egli ama. 6 Ascende Dio tra le acclamazioni, il Signore al suono di tromba. 7 Cantate inni a Dio, cantate inni, cantate inni al nostro re, cantate inni; 8 perché Dio è re di tutta la terra, cantate inni con arte. 9 Dio regna sulle genti, Dio siede sul suo trono santo. 10 I capi dei popoli si sono raccolti come popolo del Dio di Abramo. Sì, a Dio appartengono i poteri della terra: egli è eccelso.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 48 (47)

1 Cantico. Salmo. Dei figli di Core. 2 Grande è il Signore e degno di ogni lode nella città del nostro Dio. La tua santa montagna, 3altura stupenda, è la gioia di tutta la terra. Il monte Sion, vera dimora divina, è la capitale del grande re. 4 Dio nei suoi palazzi un baluardo si è dimostrato. 5 Ecco, i re si erano alleati, avanzavano insieme. 6 Essi hanno visto: atterriti, presi dal panico, sono fuggiti. 7 Là uno sgomento li ha colti, doglie come di partoriente, 8 simile al vento orientale, che squarcia le navi di Tarsis. 9 Come avevamo udito, così abbiamo visto nella città del Signore degli eserciti, nella città del nostro Dio; Dio l’ha fondata per sempre. 10 O Dio, meditiamo il tuo amore dentro il tuo tempio. 11 Come il tuo nome, o Dio, così la tua lode si estende sino all’estremità della terra; di giustizia è piena la tua destra. 12 Gioisca il monte Sion, esultino i villaggi di Giuda a causa dei tuoi giudizi. 13 Circondate Sion, giratele intorno, contate le sue torri, 14 osservate le sue mura, passate in rassegna le sue fortezze, per narrare alla generazione futura: 15 questo è Dio, il nostro Dio in eterno e per sempre; egli è colui che ci guida in ogni tempo.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 49 (48)

1 Al maestro del coro. Dei figli di Core. Salmo. 2 Ascoltate questo, popoli tutti, porgete l’orecchio, voi tutti abitanti del mondo, 3 voi, gente del popolo e nobili, ricchi e poveri insieme. 4 La mia bocca dice cose sapienti, il mio cuore medita con discernimento. 5 Porgerò l’orecchio a un proverbio, esporrò sulla cetra il mio enigma. 6 Perché dovrò temere nei giorni del male, quando mi circonda la malizia di quelli che mi fanno inciampare? 7 Essi confidano nella loro forza, si vantano della loro grande ricchezza. 8 Certo, l’uomo non può riscattare se stesso né pagare a Dio il proprio prezzo. 9 Troppo caro sarebbe il riscatto di una vita: non sarà mai sufficiente 10 per vivere senza fine e non vedere la fossa. 11 Vedrai infatti morire i sapienti; periranno insieme lo stolto e l’insensato e lasceranno ad altri le loro ricchezze. 12 Il sepolcro sarà loro eterna dimora, loro tenda di generazione in generazione: eppure a terre hanno dato il proprio nome. 13 Ma nella prosperità l’uomo non dura: è simile alle bestie che muoiono. 14 Questa è la via di chi confida in se stesso, la fine di chi si compiace dei propri discorsi. 15 Come pecore sono destinati agli inferi, sarà loro pastore la morte; scenderanno a precipizio nel sepolcro, svanirà di loro ogni traccia, gli inferi saranno la loro dimora. 16 Certo, Dio riscatterà la mia vita, mi strapperà dalla mano degli inferi. 17 Non temere se un uomo arricchisce, se aumenta la gloria della sua casa. 18 Quando muore, infatti, con sé non porta nulla né scende con lui la sua gloria. 19 Anche se da vivo benediceva se stesso: «Si congratuleranno, perché ti è andata bene», 20 andrà con la generazione dei suoi padri, che non vedranno mai più la luce. 21 Nella prosperità l’uomo non comprende, è simile alle bestie che muoiono.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 50 (49)

1 Salmo. Di Asaf. Parla il Signore, Dio degli dèi, convoca la terra da oriente a occidente. 2 Da Sion, bellezza perfetta, Dio risplende. 3 Viene il nostro Dio e non sta in silenzio; davanti a lui un fuoco divorante, intorno a lui si scatena la tempesta. 4 Convoca il cielo dall’alto e la terra per giudicare il suo popolo: 5 «Davanti a me riunite i miei fedeli, che hanno stabilito con me l’alleanza offrendo un sacrificio». 6 I cieli annunciano la sua giustizia: è Dio che giudica. 7 «Ascolta, popolo mio, voglio parlare, testimonierò contro di te, Israele! Io sono Dio, il tuo Dio! 8 Non ti rimprovero per i tuoi sacrifici, i tuoi olocausti mi stanno sempre davanti. 9 Non prenderò vitelli dalla tua casa né capri dai tuoi ovili. 10 Sono mie tutte le bestie della foresta, animali a migliaia sui monti. 11 Conosco tutti gli uccelli del cielo, è mio ciò che si muove nella campagna. 12 Se avessi fame, non te lo direi: mio è il mondo e quanto contiene. 13 Mangerò forse la carne dei tori? Berrò forse il sangue dei capri? 14 Offri a Dio come sacrificio la lode e sciogli all’Altissimo i tuoi voti; 15 invocami nel giorno dell’angoscia: ti libererò e tu mi darai gloria». 16 Al malvagio Dio dice: «Perché vai ripetendo i miei decreti e hai sempre in bocca la mia alleanza, 17 tu che hai in odio la disciplina e le mie parole ti getti alle spalle? 18 Se vedi un ladro, corri con lui e degli adùlteri ti fai compagno. 19 Abbandoni la tua bocca al male e la tua lingua trama inganni. 20 Ti siedi, parli contro il tuo fratello, getti fango contro il figlio di tua madre. 21 Hai fatto questo e io dovrei tacere? Forse credevi che io fossi come te! Ti rimprovero: pongo davanti a te la mia accusa. 22 Capite questo, voi che dimenticate Dio, perché non vi afferri per sbranarvi e nessuno vi salvi. 23 Chi offre la lode in sacrificio, questi mi onora; a chi cammina per la retta via mostrerò la salvezza di Dio».

LIBRO DEI SALMI – Salmo 51 (50)

1 Al maestro del coro. Salmo. Di Davide. 2 Quando il profeta Natan andò da lui, che era andato con Betsabea. 3 Pietà di me, o Dio, nel tuo amore; nella tua grande misericordia cancella la mia iniquità. 4 Lavami tutto dalla mia colpa, dal mio peccato rendimi puro. 5 Sì, le mie iniquità io le riconosco, il mio peccato mi sta sempre dinanzi. 6 Contro di te, contro te solo ho peccato, quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto: così sei giusto nella tua sentenza, sei retto nel tuo giudizio. 7 Ecco, nella colpa io sono nato, nel peccato mi ha concepito mia madre. 8 Ma tu gradisci la sincerità nel mio intimo, nel segreto del cuore mi insegni la sapienza. 9 Aspergimi con rami d’issòpo e sarò puro; lavami e sarò più bianco della neve. 10 Fammi sentire gioia e letizia: esulteranno le ossa che hai spezzato. 11 Distogli lo sguardo dai miei peccati, cancella tutte le mie colpe. 12 Crea in me, o Dio, un cuore puro, rinnova in me uno spirito saldo. 13 Non scacciarmi dalla tua presenza e non privarmi del tuo santo spirito. 14 Rendimi la gioia della tua salvezza, sostienimi con uno spirito generoso. 15 Insegnerò ai ribelli le tue vie e i peccatori a te ritorneranno. 16 Liberami dal sangue, o Dio, Dio mia salvezza: la mia lingua esalterà la tua giustizia. 17 Signore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode. 18 Tu non gradisci il sacrificio; se offro olocausti, tu non li accetti. 19 Uno spirito contrito è sacrificio a Dio; un cuore contrito e affranto tu, o Dio, non disprezzi. 20 Nella tua bontà fa’ grazia a Sion, ricostruisci le mura di Gerusalemme. 21 Allora gradirai i sacrifici legittimi, l’olocausto e l’intera oblazione; allora immoleranno vittime sopra il tuo altare.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 52 (51)

1 Al maestro del coro. Maskil. Di Davide. 2 Quando l’idumeo Doeg andò da Saul per informarlo e dirgli: «Davide è entrato in casa di Achimèlec». 3 Perché ti vanti del male, o prepotente? Dio è fedele ogni giorno. 4 Tu escogiti insidie; la tua lingua è come lama affilata, o artefice d’inganni! 5 Tu ami il male invece del bene, la menzogna invece della giustizia. 6 Tu ami ogni parola che distrugge, o lingua d’inganno. 7 Perciò Dio ti demolirà per sempre, ti spezzerà e ti strapperà dalla tenda e ti sradicherà dalla terra dei viventi. 8 I giusti vedranno e avranno timore e di lui rideranno: 9 «Ecco l’uomo che non ha posto Dio come sua fortezza, ma ha confidato nella sua grande ricchezza e si è fatto forte delle sue insidie». 10 Ma io, come olivo verdeggiante nella casa di Dio, confido nella fedeltà di Dio in eterno e per sempre. 11 Voglio renderti grazie in eterno per quanto hai operato; spero nel tuo nome, perché è buono, davanti ai tuoi fedeli.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 53 (52)

1 Al maestro del coro. Su «Macalàt». Maskil. Di Davide. 2 Lo stolto pensa: «Dio non c’è». Sono corrotti, fanno cose abominevoli: non c’è chi agisca bene. 3 Dio dal cielo si china sui figli dell’uomo per vedere se c’è un uomo saggio, uno che cerchi Dio. 4 Sono tutti traviati, tutti corrotti; non c’è chi agisca bene, neppure uno. 5 Non impareranno dunque tutti i malfattori che divorano il mio popolo come il pane e non invocano Dio? 6 Ecco, hanno tremato di spavento là dove non c’era da tremare. Sì, Dio ha disperso le ossa degli aggressori, sono confusi perché Dio li ha respinti. 7 Chi manderà da Sion la salvezza d’Israele? Quando Dio ristabilirà la sorte del suo popolo, esulterà Giacobbe e gioirà Israele.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 54 (53)

1 Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Maskil. Di Davide.2 Dopo che gli abitanti di Zif andarono da Saul a dirgli: «Ecco, Davide se ne sta nascosto presso di noi». 3 Dio, per il tuo nome salvami, per la tua potenza rendimi giustizia. 4 Dio, ascolta la mia preghiera, porgi l’orecchio alle parole della mia bocca, 5 poiché stranieri contro di me sono insorti e prepotenti insidiano la mia vita; non pongono Dio davanti ai loro occhi. 6 Ecco, Dio è il mio aiuto, il Signore sostiene la mia vita. 7 Ricada il male sui miei nemici, nella tua fedeltà annientali. 8 Ti offrirò un sacrificio spontaneo, loderò il tuo nome, Signore, perché è buono; 9 da ogni angoscia egli mi ha liberato e il mio occhio ha guardato dall’alto i miei nemici.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 55 (54)

1 Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Maskil. Di Davide. 2 Porgi l’orecchio, Dio, alla mia preghiera, non nasconderti di fronte alla mia supplica. 3 Dammi ascolto e rispondimi; mi agito ansioso e sono sconvolto 4 dalle grida del nemico, dall’oppressione del malvagio. Mi rovesciano addosso cattiveria e con ira mi aggrediscono. 5 Dentro di me si stringe il mio cuore, piombano su di me terrori di morte. 6 Mi invadono timore e tremore e mi ricopre lo sgomento. 7 Dico: «Chi mi darà ali come di colomba per volare e trovare riposo? 8 Ecco, errando, fuggirei lontano, abiterei nel deserto. 9 In fretta raggiungerei un riparo dalla furia del vento, dalla bufera». 10 Disperdili, Signore, confondi le loro lingue. Ho visto nella città violenza e discordia: 11 giorno e notte fanno la ronda sulle sue mura; in mezzo ad essa cattiveria e dolore, 12 in mezzo ad essa insidia, e non cessano nelle sue piazze sopruso e inganno. 13 Se mi avesse insultato un nemico, l’avrei sopportato; se fosse insorto contro di me un avversario, da lui mi sarei nascosto. 14 Ma tu, mio compagno, mio intimo amico, 15 legato a me da dolce confidenza! Camminavamo concordi verso la casa di Dio. 16 Li sorprenda improvvisa la morte, scendano vivi negli inferi, perché il male è nelle loro case e nel loro cuore. 17 Io invoco Dio e il Signore mi salva. 18 Di sera, al mattino, a mezzogiorno vivo nell’ansia e sospiro, ma egli ascolta la mia voce; 19 in pace riscatta la mia vita da quelli che mi combattono: sono tanti i miei avversari. 20 Dio ascolterà e li umilierà, egli che domina da sempre; essi non cambiano e non temono Dio. 21 Ognuno ha steso la mano contro i suoi amici, violando i suoi patti. 22 Più untuosa del burro è la sua bocca, ma nel cuore ha la guerra; più fluide dell’olio le sue parole, ma sono pugnali sguainati. 23 Affida al Signore il tuo peso ed egli ti sosterrà, mai permetterà che il giusto vacilli. 24 Tu, o Dio, li sprofonderai nella fossa profonda, questi uomini sanguinari e fraudolenti: essi non giungeranno alla metà dei loro giorni. Ma io, Signore, in te confido.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 56 (55)

1 Al maestro del coro. Su «Colomba dei terebinti lontani». Di Davide. Miktam. Quando i Filistei lo tenevano prigioniero a Gat. 2 Pietà di me, o Dio, perché un uomo mi perseguita, un aggressore tutto il giorno mi opprime. 3 Tutto il giorno mi perseguitano i miei nemici, numerosi sono quelli che dall’alto mi combattono. 4 Nell’ora della paura io in te confido. 5 In Dio, di cui lodo la parola, in Dio confido, non avrò timore: che cosa potrà farmi un essere di carne? 6 Travisano tutto il giorno le mie parole, ogni loro progetto su di me è per il male. 7 Congiurano, tendono insidie, spiano i miei passi, per attentare alla mia vita. 8 Ripagali per tanta cattiveria! Nella tua ira abbatti i popoli, o Dio. 9 I passi del mio vagare tu li hai contati, nel tuo otre raccogli le mie lacrime: non sono forse scritte nel tuo libro? 10 Allora si ritireranno i miei nemici, nel giorno in cui ti avrò invocato; questo io so: che Dio è per me. 11 In Dio, di cui lodo la parola, nel Signore, di cui lodo la parola, 12 in Dio confido, non avrò timore: che cosa potrà farmi un uomo? 13 Manterrò, o Dio, i voti che ti ho fatto: ti renderò azioni di grazie, 14 perché hai liberato la mia vita dalla morte, i miei piedi dalla caduta, per camminare davanti a Dio nella luce dei viventi.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 57 (56)

1 Al maestro del coro. Su «Non distruggere». Di Davide. Miktam. Quando fuggì da Saul nella caverna. 2 Pietà di me, pietà di me, o Dio, in te si rifugia l’anima mia; all’ombra delle tue ali mi rifugio finché l’insidia sia passata. 3 Invocherò Dio, l’Altissimo, Dio che fa tutto per me. 4 Mandi dal cielo a salvarmi, confonda chi vuole inghiottirmi; Dio mandi il suo amore e la sua fedeltà. 5 In mezzo a leoni devo coricarmi, infiammàti di rabbia contro gli uomini! I loro denti sono lance e frecce, la loro lingua è spada affilata. 6 Innàlzati sopra il cielo, o Dio, su tutta la terra la tua gloria. 7 Hanno teso una rete ai miei piedi, hanno piegato il mio collo, hanno scavato davanti a me una fossa, ma dentro vi sono caduti. 8 Saldo è il mio cuore, o Dio, saldo è il mio cuore. Voglio cantare, voglio inneggiare: 9 svégliati, mio cuore, svegliatevi, arpa e cetra, voglio svegliare l’aurora. 10 Ti loderò fra i popoli, Signore, a te canterò inni fra le nazioni: 11 grande fino ai cieli è il tuo amore e fino alle nubi la tua fedeltà. 12 Innàlzati sopra il cielo, o Dio, su tutta la terra la tua gloria.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 58 (57)

1 Al maestro del coro. Su «Non distruggere». Di Davide. Miktam. 2 Rendete veramente giustizia, o potenti, giudicate con equità gli uomini? 3 No! Voi commettete iniquità con il cuore, sulla terra le vostre mani soppesano violenza. 4 Sono traviati i malvagi fin dal seno materno, sono pervertiti dalla nascita i mentitori. 5 Sono velenosi come un serpente, come una vipera sorda che si tura le orecchie, 6 che non segue la voce degli incantatori, del mago abile nei sortilegi. 7 Spezzagli, o Dio, i denti nella bocca, rompi, o Signore, le zanne dei leoni. 8 Si dissolvano come acqua che scorre, come erba calpestata inaridiscano. 9 Passino come bava di lumaca che si scioglie, come aborto di donna non vedano il sole! 10 Prima che producano spine come il rovo, siano bruciati vivi, la collera li travolga. 11 Il giusto godrà nel vedere la vendetta, laverà i piedi nel sangue dei malvagi. 12 Gli uomini diranno: «C’è un guadagno per il giusto, c’è un Dio che fa giustizia sulla terra!».

LIBRO DEI SALMI – Salmo 59 (58)

1 Al maestro del coro. Su «Non distruggere». Di Davide. Miktam. Quando Saul mandò uomini a sorvegliare la casa e a ucciderlo. 2 Liberami dai nemici, mio Dio, difendimi dai miei aggressori. 3 Liberami da chi fa il male, salvami da chi sparge sangue. 4 Ecco, insidiano la mia vita, contro di me congiurano i potenti. Non c’è delitto in me, non c’è peccato, Signore; 5 senza mia colpa accorrono e si schierano. Svégliati, vienimi incontro e guarda. 6 Tu, Signore, Dio degli eserciti, Dio d’Israele, àlzati a punire tutte le genti; non avere pietà dei perfidi traditori. 7 Ritornano a sera e ringhiano come cani, si aggirano per la città. 8 Eccoli, la bava alla bocca; le loro labbra sono spade. Dicono: «Chi ci ascolta?». 9 Ma tu, Signore, ridi di loro, ti fai beffe di tutte le genti. 10 Io veglio per te, mia forza, perché Dio è la mia difesa. 11 Il mio Dio mi preceda con il suo amore; Dio mi farà guardare dall’alto i miei nemici. 12 Non ucciderli, perché il mio popolo non dimentichi; disperdili con la tua potenza e abbattili, Signore, nostro scudo. 13 Peccato della loro bocca è la parola delle loro labbra; essi cadono nel laccio del loro orgoglio, per le bestemmie e le menzogne che pronunciano. 14 Annientali con furore, annientali e più non esistano, e sappiano che Dio governa in Giacobbe, sino ai confini della terra. 15 Ritornano a sera e ringhiano come cani, si aggirano per la città; 16 ecco, vagano in cerca di cibo, ringhiano se non possono saziarsi. 17 Ma io canterò la tua forza, esalterò la tua fedeltà al mattino, perché sei stato mia difesa, mio rifugio nel giorno della mia angoscia. 18 O mia forza, a te voglio cantare, poiché tu sei, o Dio, la mia difesa, Dio della mia fedeltà.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 60 (59)

1 Al maestro del coro. Su «Il giglio della testimonianza». Miktam. Di Davide. Da insegnare.2 Quando uscì contro Aram Naharàim e contro Aram Soba e quando Ioab, nel ritorno, sconfisse gli Edomiti nella valle del Sale: dodicimila uomini. 3 Dio, tu ci hai respinti, ci hai messi in rotta, ti sei sdegnato: ritorna a noi. 4 Hai fatto tremare la terra, l’hai squarciata: risana le sue crepe, perché essa vacilla. 5 Hai messo a dura prova il tuo popolo, ci hai fatto bere vino che stordisce. 6 Hai dato un segnale a quelli che ti temono, perché fuggano lontano dagli archi. 7 Perché siano liberati i tuoi amici, salvaci con la tua destra e rispondici! 8 Dio ha parlato nel suo santuario: «Esulto e divido Sichem, spartisco la valle di Succot. 9 Mio è Gàlaad, mio è Manasse, Èfraim è l’elmo del mio capo, Giuda lo scettro del mio comando. 10 Moab è il catino per lavarmi, su Edom getterò i miei sandali, il mio grido di vittoria sulla Filistea!». 11 Chi mi condurrà alla città fortificata, chi potrà guidarmi fino al paese di Edom, 12 se non tu, o Dio, che ci hai respinti e più non esci, o Dio, con le nostre schiere? 13 Nell’oppressione vieni in nostro aiuto, perché vana è la salvezza dell’uomo. 14 Con Dio noi faremo prodezze, egli calpesterà i nostri nemici.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 61 (60)

1 Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Di Davide. 2 Ascolta, o Dio, il mio grido, sii attento alla mia preghiera. 3 Sull’orlo dell’abisso io t’invoco, mentre sento che il cuore mi manca: guidami tu sulla rupe per me troppo alta. 4 Per me sei diventato un rifugio, una torre fortificata davanti al nemico. 5 Vorrei abitare nella tua tenda per sempre, vorrei rifugiarmi all’ombra delle tue ali. 6 Tu, o Dio, hai accolto i miei voti, mi hai dato l’eredità di chi teme il tuo nome. 7 Ai giorni del re aggiungi altri giorni, per molte generazioni siano i suoi anni! 8 Regni per sempre sotto gli occhi di Dio; comanda che amore e fedeltà lo custodiscano. 9 Così canterò inni al tuo nome per sempre, adempiendo i miei voti giorno per giorno.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 62 (61)

1 Al maestro del coro. Su «Iedutùn». Salmo. Di Davide. 2 Solo in Dio riposa l’anima mia: da lui la mia salvezza. 3 Lui solo è mia roccia e mia salvezza, mia difesa: mai potrò vacillare. 4 Fino a quando vi scaglierete contro un uomo, per abbatterlo tutti insieme come un muro cadente, come un recinto che crolla? 5 Tramano solo di precipitarlo dall’alto, godono della menzogna. Con la bocca benedicono, nel loro intimo maledicono. 6 Solo in Dio riposa l’anima mia: da lui la mia speranza. 7 Lui solo è mia roccia e mia salvezza, mia difesa: non potrò vacillare. 8 In Dio è la mia salvezza e la mia gloria; il mio riparo sicuro, il mio rifugio è in Dio. 9 Confida in lui, o popolo, in ogni tempo; davanti a lui aprite il vostro cuore: nostro rifugio è Dio. 10 Sì, sono un soffio i figli di Adamo, una menzogna tutti gli uomini: tutti insieme, posti sulla bilancia, sono più lievi di un soffio. 11 Non confidate nella violenza, non illudetevi della rapina; alla ricchezza, anche se abbonda, non attaccate il cuore. 12 Una parola ha detto Dio, due ne ho udite: la forza appartiene a Dio, 13 tua è la fedeltà, Signore; secondo le sue opere tu ripaghi ogni uomo.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 63 (62)

1 Salmo. Di Davide, quando era nel deserto di Giuda. 2 O Dio, tu sei il mio Dio, dall’aurora io ti cerco, ha sete di te l’anima mia, desidera te la mia carne in terra arida, assetata, senz’acqua. 3 Così nel santuario ti ho contemplato, guardando la tua potenza e la tua gloria. 4 Poiché il tuo amore vale più della vita, le mie labbra canteranno la tua lode. 5 Così ti benedirò per tutta la vita: nel tuo nome alzerò le mie mani. 6 Come saziato dai cibi migliori, con labbra gioiose ti loderà la mia bocca. 7 Quando nel mio letto di te mi ricordo e penso a te nelle veglie notturne, 8 a te che sei stato il mio aiuto, esulto di gioia all’ombra delle tue ali. 9 A te si stringe l’anima mia: la tua destra mi sostiene. 10 Ma quelli che cercano di rovinarmi sprofondino sotto terra, 11 siano consegnati in mano alla spada, divengano preda di sciacalli. 12 Il re troverà in Dio la sua gioia; si glorierà chi giura per lui, perché ai mentitori verrà chiusa la bocca.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 64 (63)

1 Al maestro del coro. Salmo. Di Davide. 2 Ascolta, o Dio, la voce del mio lamento, dal terrore del nemico proteggi la mia vita. 3 Tienimi lontano dal complotto dei malvagi, dal tumulto di chi opera il male. 4 Affilano la loro lingua come spada, scagliano come frecce parole amare 5 per colpire di nascosto l’innocente; lo colpiscono all’improvviso e non hanno timore. 6 Si ostinano a fare il male, progettano di nascondere tranelli; dicono: «Chi potrà vederli?». 7 Tramano delitti, attuano le trame che hanno ordito; l’intimo dell’uomo e il suo cuore: un abisso! 8 Ma Dio li colpisce con le sue frecce: all’improvviso sono feriti, 9 la loro stessa lingua li manderà in rovina, chiunque, al vederli, scuoterà la testa. 10 Allora ognuno sarà preso da timore, annuncerà le opere di Dio e saprà discernere il suo agire. 11 Il giusto gioirà nel Signore e riporrà in lui la sua speranza: si glorieranno tutti i retti di cuore.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 65 (64)

1 Al maestro del coro. Salmo. Di Davide. Canto. 2 Per te il silenzio è lode, o Dio, in Sion, a te si sciolgono i voti. 3 A te, che ascolti la preghiera, viene ogni mortale. 4 Pesano su di noi le nostre colpe, ma tu perdoni i nostri delitti. 5 Beato chi hai scelto perché ti stia vicino: abiterà nei tuoi atri. Ci sazieremo dei beni della tua casa, delle cose sacre del tuo tempio. 6 Con i prodigi della tua giustizia, tu ci rispondi, o Dio, nostra salvezza, fiducia degli estremi confini della terra e dei mari più lontani. 7 Tu rendi saldi i monti con la tua forza, cinto di potenza. 8 Tu plachi il fragore del mare, il fragore dei suoi flutti, il tumulto dei popoli. 9 Gli abitanti degli estremi confini sono presi da timore davanti ai tuoi segni: tu fai gridare di gioia le soglie dell’oriente e dell’occidente. 10 Tu visiti la terra e la disseti, la ricolmi di ricchezze. Il fiume di Dio è gonfio di acque; tu prepari il frumento per gli uomini. Così prepari la terra: 11 ne irrighi i solchi, ne spiani le zolle, la bagni con le piogge e benedici i suoi germogli. 12 Coroni l’anno con i tuoi benefici, i tuoi solchi stillano abbondanza. 13 Stillano i pascoli del deserto e le colline si cingono di esultanza. 14 I prati si coprono di greggi, le valli si ammantano di messi: gridano e cantano di gioia!

LIBRO DEI SALMI – Salmo 66 (65)

1 Al maestro del coro. Canto. Salmo. Acclamate Dio, voi tutti della terra, 2 cantate la gloria del suo nome, dategli gloria con la lode. 3 Dite a Dio: «Terribili sono le tue opere! Per la grandezza della tua potenza ti lusingano i tuoi nemici. 4 A te si prostri tutta la terra, a te canti inni, canti al tuo nome». 5 Venite e vedete le opere di Dio, terribile nel suo agire sugli uomini. 6 Egli cambiò il mare in terraferma; passarono a piedi il fiume: per questo in lui esultiamo di gioia. 7 Con la sua forza domina in eterno, il suo occhio scruta le genti; contro di lui non si sollevino i ribelli. 8 Popoli, benedite il nostro Dio, fate risuonare la voce della sua lode; 9 è lui che ci mantiene fra i viventi e non ha lasciato vacillare i nostri piedi. 10 O Dio, tu ci hai messi alla prova; ci hai purificati come si purifica l’argento. 11 Ci hai fatto cadere in un agguato, hai stretto i nostri fianchi in una morsa. 12 Hai fatto cavalcare uomini sopra le nostre teste; siamo passati per il fuoco e per l’acqua, poi ci hai fatto uscire verso l’abbondanza. 13 Entrerò nella tua casa con olocausti, a te scioglierò i miei voti, 14 pronunciati dalle mie labbra, promessi dalla mia bocca nel momento dell’angoscia. 15 Ti offrirò grassi animali in olocausto con il fumo odoroso di arieti, ti immolerò tori e capri. 16 Venite, ascoltate, voi tutti che temete Dio, e narrerò quanto per me ha fatto. 17 A lui gridai con la mia bocca, lo esaltai con la mia lingua. 18 Se nel mio cuore avessi cercato il male, il Signore non mi avrebbe ascoltato. 19 Ma Dio ha ascoltato, si è fatto attento alla voce della mia preghiera. 20 Sia benedetto Dio, che non ha respinto la mia preghiera, non mi ha negato la sua misericordia.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 67 (66)

1 Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Salmo. Canto. 2 Dio abbia pietà di noi e ci benedica, su di noi faccia splendere il suo volto; 3 perché si conosca sulla terra la tua via, la tua salvezza fra tutte le genti. 4 Ti lodino i popoli, o Dio, ti lodino i popoli tutti. 5 Gioiscano le nazioni e si rallegrino, perché tu giudichi i popoli con rettitudine, governi le nazioni sulla terra. 6 Ti lodino i popoli, o Dio, ti lodino i popoli tutti. 7 La terra ha dato il suo frutto. Ci benedica Dio, il nostro Dio, 8 ci benedica Dio e lo temano tutti i confini della terra.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 68 (67)

1 Al maestro del coro. Di Davide. Salmo. Canto. 2 Sorga Dio e siano dispersi i suoi nemici e fuggano davanti a lui quelli che lo odiano. 3 Come si dissolve il fumo, tu li dissolvi; come si scioglie la cera di fronte al fuoco, periscono i malvagi davanti a Dio. 4 I giusti invece si rallegrano, esultano davanti a Dio e cantano di gioia. 5 Cantate a Dio, inneggiate al suo nome, appianate la strada a colui che cavalca le nubi: Signore è il suo nome, esultate davanti a lui. 6 Padre degli orfani e difensore delle vedove è Dio nella sua santa dimora. 7 A chi è solo, Dio fa abitare una casa, fa uscire con gioia i prigionieri. Solo i ribelli dimorano in arida terra. 8 O Dio, quando uscivi davanti al tuo popolo, quando camminavi per il deserto, 9 tremò la terra, i cieli stillarono davanti a Dio, quello del Sinai, davanti a Dio, il Dio d’Israele. 10 Pioggia abbondante hai riversato, o Dio, la tua esausta eredità tu hai consolidato 11 e in essa ha abitato il tuo popolo, in quella che, nella tua bontà, hai reso sicura per il povero, o Dio. 12 Il Signore annuncia una notizia, grande schiera sono le messaggere di vittoria: 13 «Fuggono, fuggono i re degli eserciti! Nel campo, presso la casa, ci si divide la preda. 14 Non restate a dormire nei recinti! Splendono d’argento le ali della colomba, di riflessi d’oro le sue piume». 15 Quando l’Onnipotente là disperdeva i re, allora nevicava sul Salmon. 16 Montagna eccelsa è il monte di Basan, montagna dalle alte cime è il monte di Basan. 17 Perché invidiate, montagne dalle alte cime, la montagna che Dio ha desiderato per sua dimora? Il Signore l’abiterà per sempre. 18 I carri di Dio sono miriadi, migliaia gli arcieri: il Signore è tra loro, sul Sinai, in santità. 19 Sei salito in alto e hai fatto prigionieri – dagli uomini hai ricevuto tributi e anche dai ribelli –, perché là tu dimori, Signore Dio! 20 Di giorno in giorno benedetto il Signore: a noi Dio porta la salvezza. 21 Il nostro Dio è un Dio che salva; al Signore Dio appartengono le porte della morte. 22 Sì, Dio schiaccerà il capo dei suoi nemici, la testa dai lunghi capelli di chi percorre la via del delitto. 23 Ha detto il Signore: «Da Basan li farò tornare, li farò tornare dagli abissi del mare, 24 perché il tuo piede si bagni nel sangue e la lingua dei tuoi cani riceva la sua parte tra i nemici». 25 Appare il tuo corteo, Dio, il corteo del mio Dio, del mio re, nel santuario. 26 Precedono i cantori, seguono i suonatori di cetra, insieme a fanciulle che suonano tamburelli. 27 «Benedite Dio nelle vostre assemblee, benedite il Signore, voi della comunità d’Israele». 28 Ecco Beniamino, un piccolo che guida i capi di Giuda, la loro schiera, i capi di Zàbulon, i capi di Nèftali. 29 Mostra, o Dio, la tua forza, conferma, o Dio, quanto hai fatto per noi! 30 Per il tuo tempio, in Gerusalemme, i re ti porteranno doni. 31 Minaccia la bestia del canneto, quel branco di bufali, quell’esercito di tori, che si prostrano a idoli d’argento; disperdi i popoli che amano la guerra! 32 Verranno i grandi dall’Egitto, l’Etiopia tenderà le mani a Dio. 33 Regni della terra, cantate a Dio, cantate inni al Signore, 34 a colui che cavalca nei cieli, nei cieli eterni. Ecco, fa sentire la sua voce, una voce potente! 35 Riconoscete a Dio la sua potenza, la sua maestà sopra Israele, la sua potenza sopra le nubi. 36 Terribile tu sei, o Dio, nel tuo santuario. È lui, il Dio d’Israele, che dà forza e vigore al suo popolo. Sia benedetto Dio!

LIBRO DEI SALMI – Salmo 69 (68)

1 Al maestro del coro. Su «I gigli». Di Davide. 2 Salvami, o Dio: l’acqua mi giunge alla gola. 3 Affondo in un abisso di fango, non ho nessun sostegno; sono caduto in acque profonde e la corrente mi travolge. 4 Sono sfinito dal gridare, la mia gola è riarsa; i miei occhi si consumano nell’attesa del mio Dio. 5 Sono più numerosi dei capelli del mio capo quelli che mi odiano senza ragione. Sono potenti quelli che mi vogliono distruggere, i miei nemici bugiardi: quanto non ho rubato, dovrei forse restituirlo? 6 Dio, tu conosci la mia stoltezza e i miei errori non ti sono nascosti. 7 Chi spera in te, per colpa mia non sia confuso, Signore, Dio degli eserciti; per causa mia non si vergogni chi ti cerca, Dio d’Israele. 8 Per te io sopporto l’insulto e la vergogna mi copre la faccia; 9 sono diventato un estraneo ai miei fratelli, uno straniero per i figli di mia madre. 10 Perché mi divora lo zelo per la tua casa, gli insulti di chi ti insulta ricadono su di me. 11 Piangevo su di me nel digiuno, ma sono stato insultato. 12 Ho indossato come vestito un sacco e sono diventato per loro oggetto di scherno. 13 Sparlavano di me quanti sedevano alla porta, gli ubriachi mi deridevano. 14 Ma io rivolgo a te la mia preghiera, Signore, nel tempo della benevolenza. O Dio, nella tua grande bontà, rispondimi, nella fedeltà della tua salvezza. 15 Liberami dal fango, perché io non affondi, che io sia liberato dai miei nemici e dalle acque profonde. 16 Non mi travolga la corrente, l’abisso non mi sommerga, la fossa non chiuda su di me la sua bocca. 17 Rispondimi, Signore, perché buono è il tuo amore; volgiti a me nella tua grande tenerezza. 18 Non nascondere il volto al tuo servo; sono nell’angoscia: presto, rispondimi! 19 Avvicìnati a me, riscattami, liberami a causa dei miei nemici. 20 Tu sai quanto sono stato insultato: quanto disonore, quanta vergogna! Sono tutti davanti a te i miei avversari. 21 L’insulto ha spezzato il mio cuore e mi sento venir meno. Mi aspettavo compassione, ma invano, consolatori, ma non ne ho trovati. 22 Mi hanno messo veleno nel cibo e quando avevo sete mi hanno dato aceto. 23 La loro tavola sia per loro una trappola, un’insidia i loro banchetti. 24 Si offuschino i loro occhi e più non vedano: sfibra i loro fianchi per sempre. 25 Riversa su di loro il tuo sdegno, li raggiunga la tua ira ardente. 26 Il loro accampamento sia desolato, senza abitanti la loro tenda; 27 perché inseguono colui che hai percosso, aggiungono dolore a chi tu hai ferito. 28 Aggiungi per loro colpa su colpa e non possano appellarsi alla tua giustizia. 29 Dal libro dei viventi siano cancellati e non siano iscritti tra i giusti. 30 Io sono povero e sofferente: la tua salvezza, Dio, mi ponga al sicuro. 31 Loderò il nome di Dio con un canto, lo magnificherò con un ringraziamento, 32 che per il Signore è meglio di un toro, di un torello con corna e zoccoli. 33 Vedano i poveri e si rallegrino; voi che cercate Dio, fatevi coraggio, 34 perché il Signore ascolta i miseri e non disprezza i suoi che sono prigionieri. 35 A lui cantino lode i cieli e la terra, i mari e quanto brulica in essi. 36 Perché Dio salverà Sion, ricostruirà le città di Giuda: vi abiteranno e ne riavranno il possesso. 37 La stirpe dei suoi servi ne sarà erede e chi ama il suo nome vi porrà dimora.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 70 (69)

1 Al maestro del coro. Di Davide. Per fare memoria. 2 O Dio, vieni a salvarmi, Signore, vieni presto in mio aiuto. 3 Siano svergognati e confusi quanti attentano alla mia vita. Retrocedano, coperti d’infamia, quanti godono della mia rovina. 4 Se ne tornino indietro pieni di vergogna quelli che mi dicono: «Ti sta bene!». 5 Esultino e gioiscano in te quelli che ti cercano; dicano sempre: «Dio è grande!» quelli che amano la tua salvezza. 6 Ma io sono povero e bisognoso: Dio, affréttati verso di me. Tu sei mio aiuto e mio liberatore: Signore, non tardare.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 71 (70)

1 In te, Signore, mi sono rifugiato, mai sarò deluso. 2 Per la tua giustizia, liberami e difendimi, tendi a me il tuo orecchio e salvami. 3 Sii tu la mia roccia, una dimora sempre accessibile; hai deciso di darmi salvezza: davvero mia rupe e mia fortezza tu sei! 4 Mio Dio, liberami dalle mani del malvagio, dal pugno dell’uomo violento e perverso. 5 Sei tu, mio Signore, la mia speranza, la mia fiducia, Signore, fin dalla mia giovinezza. 6 Su di te mi appoggiai fin dal grembo materno, dal seno di mia madre sei tu il mio sostegno: a te la mia lode senza fine. 7 Per molti ero un prodigio, ma eri tu il mio rifugio sicuro. 8 Della tua lode è piena la mia bocca: tutto il giorno canto il tuo splendore. 9 Non gettarmi via nel tempo della vecchiaia, non abbandonarmi quando declinano le mie forze. 10 Contro di me parlano i miei nemici, coloro che mi spiano congiurano insieme 11 e dicono: «Dio lo ha abbandonato, inseguitelo, prendetelo: nessuno lo libera!». 12 O Dio, da me non stare lontano: Dio mio, vieni presto in mio aiuto. 13 Siano svergognati e annientati quanti mi accusano, siano coperti di insulti e d’infamia quanti cercano la mia rovina. 14 Io, invece, continuo a sperare; moltiplicherò le tue lodi. 15 La mia bocca racconterà la tua giustizia, ogni giorno la tua salvezza, che io non so misurare. 16 Verrò a cantare le imprese del Signore Dio: farò memoria della tua giustizia, di te solo. 17 Fin dalla giovinezza, o Dio, mi hai istruito e oggi ancora proclamo le tue meraviglie. 18 Venuta la vecchiaia e i capelli bianchi, o Dio, non abbandonarmi, fino a che io annunci la tua potenza, a tutte le generazioni le tue imprese. 19 La tua giustizia, Dio, è alta come il cielo. Tu hai fatto cose grandi: chi è come te, o Dio? 20 Molte angosce e sventure mi hai fatto vedere: tu mi darai ancora vita, mi farai risalire dagli abissi della terra, 21 accrescerai il mio onore e tornerai a consolarmi. 22 Allora io ti renderò grazie al suono dell’arpa, per la tua fedeltà, o mio Dio, a te canterò sulla cetra, o Santo d’Israele. 23 Cantando le tue lodi esulteranno le mie labbra e la mia vita, che tu hai riscattato. 24 Allora la mia lingua tutto il giorno mediterà la tua giustizia. Sì, saranno svergognati e confusi quelli che cercano la mia rovina.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 72 (71)

1 Di Salomone. O Dio, affida al re il tuo diritto, al figlio di re la tua giustizia; 2 egli giudichi il tuo popolo secondo giustizia e i tuoi poveri secondo il diritto. 3 Le montagne portino pace al popolo e le colline giustizia. 4 Ai poveri del popolo renda giustizia, salvi i figli del misero e abbatta l’oppressore. 5 Ti faccia durare quanto il sole, come la luna, di generazione in generazione. 6 Scenda come pioggia sull’erba, come acqua che irrora la terra. 7 Nei suoi giorni fiorisca il giusto e abbondi la pace, finché non si spenga la luna. 8 E dòmini da mare a mare, dal fiume sino ai confini della terra. 9 A lui si pieghino le tribù del deserto, mordano la polvere i suoi nemici. 10 I re di Tarsis e delle isole portino tributi, i re di Saba e di Seba offrano doni. 11 Tutti i re si prostrino a lui, lo servano tutte le genti. 12 Perché egli libererà il misero che invoca e il povero che non trova aiuto. 13 Abbia pietà del debole e del misero e salvi la vita dei miseri. 14 Li riscatti dalla violenza e dal sopruso, sia prezioso ai suoi occhi il loro sangue. 15 Viva e gli sia dato oro di Arabia, si preghi sempre per lui, sia benedetto ogni giorno. 16 Abbondi il frumento nel paese, ondeggi sulle cime dei monti; il suo frutto fiorisca come il Libano, la sua messe come l’erba dei campi. 17 Il suo nome duri in eterno, davanti al sole germogli il suo nome. In lui siano benedette tutte le stirpi della terra e tutte le genti lo dicano beato. 18 Benedetto il Signore, Dio d’Israele: egli solo compie meraviglie. 19 E benedetto il suo nome glorioso per sempre: della sua gloria sia piena tutta la terra. Amen, amen. 20 Qui finiscono le preghiere di Davide, figlio di Iesse.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 73 (72)

1 Salmo. Di Asaf. Quanto è buono Dio con gli uomini retti, Dio con i puri di cuore! 2 Ma io per poco non inciampavo, quasi vacillavano i miei passi, 3 perché ho invidiato i prepotenti, vedendo il successo dei malvagi. 4 Fino alla morte infatti non hanno sofferenze e ben pasciuto è il loro ventre. 5 Non si trovano mai nell’affanno dei mortali e non sono colpiti come gli altri uomini. 6 Dell’orgoglio si fanno una collana e indossano come abito la violenza. 7 I loro occhi sporgono dal grasso, dal loro cuore escono follie. 8 Scherniscono e parlano con malizia, parlano dall’alto con prepotenza. 9 Aprono la loro bocca fino al cielo e la loro lingua percorre la terra. 10 Perciò il loro popolo li segue e beve la loro acqua in abbondanza. 11 E dicono: «Dio, come può saperlo? L’Altissimo, come può conoscerlo?». 12 Ecco, così sono i malvagi: sempre al sicuro, ammassano ricchezze. 13 Invano dunque ho conservato puro il mio cuore, e ho lavato nell’innocenza le mie mani! 14 Perché sono colpito tutto il giorno e fin dal mattino sono castigato? 15 Se avessi detto: «Parlerò come loro», avrei tradito la generazione dei tuoi figli. 16 Riflettevo per comprendere questo ma fu una fatica ai miei occhi, 17 finché non entrai nel santuario di Dio e compresi quale sarà la loro fine. 18 Ecco, li poni in luoghi scivolosi, li fai cadere in rovina. 19 Sono distrutti in un istante! Sono finiti, consumati dai terrori! 20 Come un sogno al risveglio, Signore, così, quando sorgi, fai svanire la loro immagine. 21 Quando era amareggiato il mio cuore e i miei reni trafitti dal dolore, 22 io ero insensato e non capivo, stavo davanti a te come una bestia. 23 Ma io sono sempre con te: tu mi hai preso per la mano destra. 24 Mi guiderai secondo i tuoi disegni e poi mi accoglierai nella gloria. 25 Chi avrò per me nel cielo? Con te non desidero nulla sulla terra. 26 Vengono meno la mia carne e il mio cuore; ma Dio è roccia del mio cuore, mia parte per sempre. 27 Ecco, si perderà chi da te si allontana; tu distruggi chiunque ti è infedele. 28 Per me, il mio bene è stare vicino a Dio; nel Signore Dio ho posto il mio rifugio, per narrare tutte le tue opere.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 74 (73)

1 Maskil. Di Asaf. O Dio, perché ci respingi per sempre, fumante di collera contro il gregge del tuo pascolo? 2 Ricòrdati della comunità che ti sei acquistata nei tempi antichi. Hai riscattato la tribù che è tua proprietà, il monte Sion, dove hai preso dimora. 3 Volgi i tuoi passi a queste rovine eterne: il nemico ha devastato tutto nel santuario. 4 Ruggirono i tuoi avversari nella tua assemblea, issarono le loro bandiere come insegna. 5 Come gente che s’apre un varco verso l’alto con la scure nel folto della selva, 6 con l’ascia e con le mazze frantumavano le sue porte. 7 Hanno dato alle fiamme il tuo santuario, hanno profanato e demolito la dimora del tuo nome; 8 pensavano: «Distruggiamoli tutti». Hanno incendiato nel paese tutte le dimore di Dio. 9 Non vediamo più le nostre bandiere, non ci sono più profeti e tra noi nessuno sa fino a quando. 10 Fino a quando, o Dio, insulterà l’avversario? Il nemico disprezzerà per sempre il tuo nome? 11 Perché ritiri la tua mano e trattieni in seno la tua destra? 12 Eppure Dio è nostro re dai tempi antichi, ha operato la salvezza nella nostra terra. 13 Tu con potenza hai diviso il mare, hai spezzato la testa dei draghi sulle acque. 14 Tu hai frantumato le teste di Leviatàn, lo hai dato in pasto a un branco di belve. 15 Tu hai fatto scaturire fonti e torrenti, tu hai inaridito fiumi perenni. 16 Tuo è il giorno e tua è la notte, tu hai fissato la luna e il sole; 17 tu hai stabilito i confini della terra, l’estate e l’inverno tu li hai plasmati. 18 Ricòrdati di questo: il nemico ha insultato il Signore, un popolo stolto ha disprezzato il tuo nome. 19 Non abbandonare ai rapaci la vita della tua tortora, non dimenticare per sempre la vita dei tuoi poveri. 20 Volgi lo sguardo alla tua alleanza; gli angoli della terra sono covi di violenza. 21 L’oppresso non ritorni confuso, il povero e il misero lodino il tuo nome. 22 Àlzati, o Dio, difendi la mia causa, ricorda che lo stolto ti insulta tutto il giorno. 23 Non dimenticare il clamore dei tuoi nemici; il tumulto dei tuoi avversari cresce senza fine.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 75 (74)

1 Al maestro del coro. Su «Non distruggere». Salmo. Di Asaf. Canto. 2 Noi ti rendiamo grazie, o Dio, ti rendiamo grazie: invocando il tuo nome, raccontiamo le tue meraviglie. 3 Sì, nel tempo da me stabilito io giudicherò con rettitudine. 4 Tremi pure la terra con i suoi abitanti: io tengo salde le sue colonne. 5 Dico a chi si vanta: «Non vantatevi!», e ai malvagi: «Non alzate la fronte!». 6 Non alzate la fronte contro il cielo, non parlate con aria insolente. 7 Né dall’oriente né dall’occidente né dal deserto viene l’esaltazione, 8 perché Dio è giudice: è lui che abbatte l’uno ed esalta l’altro. 9 Il Signore infatti tiene in mano una coppa, colma di vino drogato. Egli ne versa: fino alla feccia lo dovranno sorbire, ne berranno tutti i malvagi della terra. 10 Ma io ne parlerò per sempre, canterò inni al Dio di Giacobbe. 11 Piegherò la fronte dei malvagi, s’innalzerà la fronte dei giusti.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 76 (75)

1 Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Salmo. Di Asaf. Canto. 2 Dio si è fatto conoscere in Giuda, in Israele è grande il suo nome. 3 È in Salem la sua tenda, in Sion la sua dimora. 4 Là spezzò le saette dell’arco, lo scudo, la spada, la guerra. 5 Splendido tu sei, magnifico su montagne di preda. 6 Furono spogliati i valorosi, furono colti dal sonno, nessun prode ritrovava la sua mano. 7 Dio di Giacobbe, alla tua minaccia si paralizzano carri e cavalli. 8 Tu sei davvero terribile; chi ti resiste quando si scatena la tua ira? 9 Dal cielo hai fatto udire la sentenza: sbigottita tace la terra, 10 quando Dio si alza per giudicare, per salvare tutti i poveri della terra. 11 Persino la collera dell’uomo ti dà gloria; gli scampati dalla collera ti fanno festa. 12 Fate voti al Signore, vostro Dio, e adempiteli, quanti lo circondano portino doni al Terribile, 13 a lui che toglie il respiro ai potenti, che è terribile per i re della terra.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 77 (76)

1 Al maestro del coro. Su «Iedutùn». Di Asaf. Salmo. 2 La mia voce verso Dio: io grido aiuto! La mia voce verso Dio, perché mi ascolti. 3 Nel giorno della mia angoscia io cerco il Signore, nella notte le mie mani sono tese e non si stancano; l’anima mia rifiuta di calmarsi. 4 Mi ricordo di Dio e gemo, medito e viene meno il mio spirito. 5 Tu trattieni dal sonno i miei occhi, sono turbato e incapace di parlare. 6 Ripenso ai giorni passati, ricordo gli anni lontani. 7 Un canto nella notte mi ritorna nel cuore: medito e il mio spirito si va interrogando. 8 Forse il Signore ci respingerà per sempre, non sarà mai più benevolo con noi? 9 È forse cessato per sempre il suo amore, è finita la sua promessa per sempre? 10 Può Dio aver dimenticato la pietà, aver chiuso nell’ira la sua misericordia? 11 E ho detto: «Questo è il mio tormento: è mutata la destra dell’Altissimo». 12 Ricordo i prodigi del Signore, sì, ricordo le tue meraviglie di un tempo. 13 Vado considerando le tue opere, medito tutte le tue prodezze. 14 O Dio, santa è la tua via; quale dio è grande come il nostro Dio? 15 Tu sei il Dio che opera meraviglie, manifesti la tua forza fra i popoli. 16 Hai riscattato il tuo popolo con il tuo braccio, i figli di Giacobbe e di Giuseppe. 17 Ti videro le acque, o Dio, ti videro le acque e ne furono sconvolte; sussultarono anche gli abissi. 18 Le nubi rovesciavano acqua, scoppiava il tuono nel cielo; le tue saette guizzavano. 19 Il boato dei tuoi tuoni nel turbine, le tue folgori rischiaravano il mondo; tremava e si scuoteva la terra. 20 Sul mare la tua via, i tuoi sentieri sulle grandi acque, ma le tue orme non furono riconosciute. 21 Guidasti come un gregge il tuo popolo per mano di Mosé e di Aronne.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 78 (77)

1 Maskil. Di Asaf. Ascolta, popolo mio, la mia legge, porgi l’orecchio alle parole della mia bocca. 2 Aprirò la mia bocca con una parabola, rievocherò gli enigmi dei tempi antichi. 3 Ciò che abbiamo udito e conosciuto e i nostri padri ci hanno raccontato 4 non lo terremo nascosto ai nostri figli, raccontando alla generazione futura le azioni gloriose e potenti del Signore e le meraviglie che egli ha compiuto. 5 Ha stabilito un insegnamento in Giacobbe, ha posto una legge in Israele, che ha comandato ai nostri padri di far conoscere ai loro figli, 6 perché la conosca la generazione futura, i figli che nasceranno. Essi poi si alzeranno a raccontarlo ai loro figli, 7 perché ripongano in Dio la loro fiducia e non dimentichino le opere di Dio, ma custodiscano i suoi comandi. 8 Non siano come i loro padri, generazione ribelle e ostinata, generazione dal cuore incostante e dallo spirito infedele a Dio. 9 I figli di Èfraim, arcieri valorosi, voltarono le spalle nel giorno della battaglia. 10 Non osservarono l’alleanza di Dio e si rifiutarono di camminare nella sua legge. 11 Dimenticarono le sue opere, le meraviglie che aveva loro mostrato. 12 Cose meravigliose aveva fatto davanti ai loro padri nel paese d’Egitto, nella regione di Tanis. 13 Divise il mare e li fece passare, e fermò le acque come un argine. 14 Li guidò con una nube di giorno e tutta la notte con un bagliore di fuoco. 15 Spaccò rocce nel deserto e diede loro da bere come dal grande abisso. 16 Fece sgorgare ruscelli dalla rupe e scorrere l’acqua a fiumi. 17 Eppure continuarono a peccare contro di lui, a ribellarsi all’Altissimo in luoghi aridi. 18 Nel loro cuore tentarono Dio, chiedendo cibo per la loro gola. 19 Parlarono contro Dio, dicendo: «Sarà capace Dio di preparare una tavola nel deserto?». 20 Certo! Egli percosse la rupe e ne scaturì acqua e strariparono torrenti. «Saprà dare anche pane o procurare carne al suo popolo?». 21 Perciò il Signore udì e ne fu adirato; un fuoco divampò contro Giacobbe e la sua ira si levò contro Israele, 22 perché non ebbero fede in Dio e non confidarono nella sua salvezza. 23 Diede ordine alle nubi dall’alto e aprì le porte del cielo; 24 fece piovere su di loro la manna per cibo e diede loro pane del cielo: 25 l’uomo mangiò il pane dei forti; diede loro cibo in abbondanza. 26 Scatenò nel cielo il vento orientale, con la sua forza fece soffiare il vento australe; 27 su di loro fece piovere carne come polvere e uccelli come sabbia del mare, 28 li fece cadere in mezzo ai loro accampamenti, tutt’intorno alle loro tende. 29 Mangiarono fino a saziarsi ed egli appagò il loro desiderio. 30 Il loro desiderio non era ancora scomparso, avevano ancora il cibo in bocca, 31 quando l’ira di Dio si levò contro di loro, uccise i più robusti e abbatté i migliori d’Israele. 32 Con tutto questo, peccarono ancora e non ebbero fede nelle sue meraviglie. 33 Allora consumò in un soffio i loro giorni e i loro anni nel terrore. 34 Quando li uccideva, lo cercavano e tornavano a rivolgersi a lui, 35 ricordavano che Dio è la loro roccia e Dio, l’Altissimo, il loro redentore; 36 lo lusingavano con la loro bocca, ma gli mentivano con la lingua: 37 il loro cuore non era costante verso di lui e non erano fedeli alla sua alleanza. 38 Ma lui, misericordioso, perdonava la colpa, invece di distruggere. Molte volte trattenne la sua ira e non scatenò il suo furore; 39 ricordava che essi sono di carne, un soffio che va e non ritorna. 40 Quante volte si ribellarono a lui nel deserto, lo rattristarono in quei luoghi solitari! 41 Ritornarono a tentare Dio, a esasperare il Santo d’Israele. 42 Non si ricordarono più della sua mano, del giorno in cui li aveva riscattati dall’oppressione, 43 quando operò in Egitto i suoi segni, i suoi prodigi nella regione di Tanis. 44 Egli mutò in sangue i loro fiumi e i loro ruscelli, perché non bevessero. 45 Mandò contro di loro tafani a divorarli e rane a distruggerli. 46 Diede ai bruchi il loro raccolto, alle locuste la loro fatica. 47 Devastò le loro vigne con la grandine, i loro sicomòri con la brina. 48 Consegnò alla peste il loro bestiame, ai fulmini le loro greggi. 49 Scatenò contro di loro l’ardore della sua ira, la collera, lo sdegno, la tribolazione, e inviò messaggeri di sventure. 50 Spianò la strada alla sua ira: non li risparmiò dalla morte e diede in preda alla peste la loro vita. 51 Colpì ogni primogenito in Egitto, nelle tende di Cam la primizia del loro vigore. 52 Fece partire come pecore il suo popolo e li condusse come greggi nel deserto. 53 Li guidò con sicurezza e non ebbero paura, ma i loro nemici li sommerse il mare. 54 Li fece entrare nei confini del suo santuario, questo monte che la sua destra si è acquistato. 55 Scacciò davanti a loro le genti e sulla loro eredità gettò la sorte, facendo abitare nelle loro tende le tribù d’Israele. 56 Ma essi lo tentarono, si ribellarono a Dio, l’Altissimo, e non osservarono i suoi insegnamenti. 57 Deviarono e tradirono come i loro padri, fallirono come un arco allentato. 58 Lo provocarono con le loro alture sacre e con i loro idoli lo resero geloso. 59 Dio udì e s’infiammò, e respinse duramente Israele. 60 Abbandonò la dimora di Silo, la tenda che abitava tra gli uomini; 61 ridusse in schiavitù la sua forza, il suo splendore in potere del nemico. 62 Diede il suo popolo in preda alla spada e s’infiammò contro la sua eredità. 63 Il fuoco divorò i suoi giovani migliori, le sue fanciulle non ebbero canti nuziali. 64 I suoi sacerdoti caddero di spada e le loro vedove non fecero il lamento. 65 Ma poi il Signore si destò come da un sonno, come un eroe assopito dal vino. 66 Colpì alle spalle i suoi avversari, inflisse loro una vergogna eterna. 67 Rifiutò la tenda di Giuseppe, non scelse la tribù di Èfraim, 68 ma scelse la tribù di Giuda, il monte Sion che egli ama. 69 Costruì il suo tempio alto come il cielo, e come la terra, fondata per sempre. 70 Egli scelse Davide suo servo e lo prese dagli ovili delle pecore. 71 Lo allontanò dalle pecore madri per farne il pastore di Giacobbe, suo popolo, d’Israele, sua eredità. 72 Fu per loro un pastore dal cuore integro e li guidò con mano intelligente.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 79 (78)

1 Salmo. Di Asaf. O Dio, nella tua eredità sono entrate le genti: hanno profanato il tuo santo tempio, hanno ridotto Gerusalemme in macerie. 2 Hanno abbandonato i cadaveri dei tuoi servi in pasto agli uccelli del cielo, la carne dei tuoi fedeli agli animali selvatici. 3 Hanno versato il loro sangue come acqua intorno a Gerusalemme e nessuno seppelliva. 4 Siamo divenuti il disprezzo dei nostri vicini, lo scherno e la derisione di chi ci sta intorno. 5 Fino a quando sarai adirato, Signore: per sempre? Arderà come fuoco la tua gelosia? 6 Riversa il tuo sdegno sulle genti che non ti riconoscono e sui regni che non invocano il tuo nome, 7 perché hanno divorato Giacobbe, hanno devastato la sua dimora. 8 Non imputare a noi le colpe dei nostri antenati: presto ci venga incontro la tua misericordia, perché siamo così poveri! 9 Aiutaci, o Dio, nostra salvezza, per la gloria del tuo nome; liberaci e perdona i nostri peccati a motivo del tuo nome. 10 Perché le genti dovrebbero dire: «Dov’è il loro Dio?». Si conosca tra le genti, sotto i nostri occhi, la vendetta per il sangue versato dei tuoi servi. 11 Giunga fino a te il gemito dei prigionieri; con la grandezza del tuo braccio salva i condannati a morte. 12 Fa’ ricadere sette volte sui nostri vicini, dentro di loro, l’insulto con cui ti hanno insultato, Signore. 13 E noi, tuo popolo e gregge del tuo pascolo, ti renderemo grazie per sempre; di generazione in generazione narreremo la tua lode.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 80 (79)

1 Al maestro del coro. Su «Il giglio della testimonianza». Di Asaf. Salmo. 2 Tu, pastore d’Israele, ascolta, tu che guidi Giuseppe come un gregge. Seduto sui cherubini, risplendi 3 davanti a Èfraim, Beniamino e Manasse. Risveglia la tua potenza e vieni a salvarci. 4 O Dio, fa’ che ritorniamo, fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi. 5 Signore, Dio degli eserciti, fino a quando fremerai di sdegno contro le preghiere del tuo popolo? 6 Tu ci nutri con pane di lacrime, ci fai bere lacrime in abbondanza. 7 Ci hai fatto motivo di contesa per i vicini e i nostri nemici ridono di noi. 8 Dio degli eserciti, fa’ che ritorniamo, fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi. 9 Hai sradicato una vite dall’Egitto, hai scacciato le genti e l’hai trapiantata. 10 Le hai preparato il terreno, hai affondato le sue radici ed essa ha riempito la terra. 11 La sua ombra copriva le montagne e i suoi rami i cedri più alti. 12 Ha esteso i suoi tralci fino al mare, arrivavano al fiume i suoi germogli. 13 Perché hai aperto brecce nella sua cinta e ne fa vendemmia ogni passante? 14 La devasta il cinghiale del bosco e vi pascolano le bestie della campagna. 15 Dio degli eserciti, ritorna! Guarda dal cielo e vedi e visita questa vigna, 16 proteggi quello che la tua destra ha piantato, il figlio dell’uomo che per te hai reso forte. 17 È stata data alle fiamme, è stata recisa: essi periranno alla minaccia del tuo volto. 18 Sia la tua mano sull’uomo della tua destra, sul figlio dell’uomo che per te hai reso forte. 19 Da te mai più ci allontaneremo, facci rivivere e noi invocheremo il tuo nome. 20 Signore, Dio degli eserciti, fa’ che ritorniamo, fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 81 (80)

1 Al maestro del coro. Su «I torchi». Di Asaf. 2 Esultate in Dio, nostra forza, acclamate il Dio di Giacobbe! 3 Intonate il canto e suonate il tamburello, la cetra melodiosa con l’arpa. 4 Suonate il corno nel novilunio, nel plenilunio, nostro giorno di festa. 5 Questo è un decreto per Israele, un giudizio del Dio di Giacobbe, 6 una testimonianza data a Giuseppe, quando usciva dal paese d’Egitto. Un linguaggio mai inteso io sento: 7 «Ho liberato dal peso la sua spalla, le sue mani hanno deposto la cesta. 8 Hai gridato a me nell’angoscia e io ti ho liberato; nascosto nei tuoni ti ho dato risposta, ti ho messo alla prova alle acque di Merìba. 9 Ascolta, popolo mio: contro di te voglio testimoniare. Israele, se tu mi ascoltassi! 10 Non ci sia in mezzo a te un dio estraneo e non prostrarti a un dio straniero. 11 Sono io il Signore, tuo Dio, che ti ha fatto salire dal paese d’Egitto: apri la tua bocca, la voglio riempire. 12 Ma il mio popolo non ha ascoltato la mia voce, Israele non mi ha obbedito: 13 l’ho abbandonato alla durezza del suo cuore. Seguano pure i loro progetti! 14 Se il mio popolo mi ascoltasse! Se Israele camminasse per le mie vie! 15 Subito piegherei i suoi nemici e contro i suoi avversari volgerei la mia mano; 16 quelli che odiano il Signore gli sarebbero sottomessi e la loro sorte sarebbe segnata per sempre. 17 Lo nutrirei con fiore di frumento, lo sazierei con miele dalla roccia».

LIBRO DEI SALMI – Salmo 82 (81)

1 Salmo. Di Asaf. Dio presiede l’assemblea divina, giudica in mezzo agli dèi: 2 «Fino a quando emetterete sentenze ingiuste e sosterrete la parte dei malvagi? 3 Difendete il debole e l’orfano, al povero e al misero fate giustizia! 4 Salvate il debole e l’indigente, liberatelo dalla mano dei malvagi!». 5 Non capiscono, non vogliono intendere, camminano nelle tenebre; vacillano tutte le fondamenta della terra. 6 Io ho detto: «Voi siete dèi, siete tutti figli dell’Altissimo, 7 ma certo morirete come ogni uomo, cadrete come tutti i potenti». 8 Àlzati, o Dio, a giudicare la terra, perché a te appartengono tutte le genti!

LIBRO DEI SALMI – Salmo 83 (82)

1 Canto. Salmo. Di Asaf. 2 Dio, non startene muto, non restare in silenzio e inerte, o Dio. 3 Vedi: i tuoi nemici sono in tumulto e quelli che ti odiano alzano la testa. 4 Contro il tuo popolo tramano congiure e cospirano contro i tuoi protetti. 5 Hanno detto: «Venite, cancelliamoli come popolo e più non si ricordi il nome d’Israele». 6 Hanno tramato insieme concordi, contro di te hanno concluso un patto: 7 le tende di Edom e gli Ismaeliti, Moab e gli Agareni, 8 Gebal, Ammon e Amalèk, la Filistea con gli abitanti di Tiro. 9 Anche l’Assiria è loro alleata e dà man forte ai figli di Lot. 10 Trattali come Madian, come Sìsara, come Iabin al torrente Kison: 11 essi furono distrutti a Endor, divennero concime dei campi. 12 Rendi i loro prìncipi come Oreb e Zeeb, e come Zebach e come Salmunnà tutti i loro capi; 13 essi dicevano: «I pascoli di Dio conquistiamoli per noi». 14 Mio Dio, rendili come un vortice, come paglia che il vento disperde. 15 Come fuoco che incendia la macchia e come fiamma che divampa sui monti, 16 così tu incalzali con la tua bufera e sgomentali con il tuo uragano. 17 Copri di vergogna i loro volti perché cerchino il tuo nome, Signore. 18 Siano svergognati e tremanti per sempre, siano confusi e distrutti; 19 sappiano che il tuo nome è «Signore»: tu solo l’Altissimo su tutta la terra.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 84 (83)

1 Al maestro del coro. Su «I torchi». Dei figli di Core. Salmo. 2 Quanto sono amabili le tue dimore, Signore degli eserciti! 3 L’anima mia anela e desidera gli atri del Signore. Il mio cuore e la mia carne esultano nel Dio vivente. 4 Anche il passero trova una casa e la rondine il nido dove porre i suoi piccoli, presso i tuoi altari, Signore degli eserciti, mio re e mio Dio. 5 Beato chi abita nella tua casa: senza fine canta le tue lodi. 6 Beato l’uomo che trova in te il suo rifugio e ha le tue vie nel suo cuore. 7 Passando per la valle del pianto la cambia in una sorgente; anche la prima pioggia l’ammanta di benedizioni. 8 Cresce lungo il cammino il suo vigore, finché compare davanti a Dio in Sion. 9 Signore, Dio degli eserciti, ascolta la mia preghiera, porgi l’orecchio, Dio di Giacobbe. 10 Guarda, o Dio, colui che è il nostro scudo, guarda il volto del tuo consacrato. 11 Sì, è meglio un giorno nei tuoi atri che mille nella mia casa; stare sulla soglia della casa del mio Dio è meglio che abitare nelle tende dei malvagi. 12 Perché sole e scudo è il Signore Dio; il Signore concede grazia e gloria, non rifiuta il bene a chi cammina nell’integrità. 13 Signore degli eserciti, beato l’uomo che in te confida.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 85 (84)

1 Al maestro del coro. Dei figli di Core. Salmo. 2 Sei stato buono, Signore, con la tua terra, hai ristabilito la sorte di Giacobbe. 3 Hai perdonato la colpa del tuo popolo, hai coperto ogni loro peccato. 4 Hai posto fine a tutta la tua collera, ti sei distolto dalla tua ira ardente. 5 Ritorna a noi, Dio nostra salvezza, e placa il tuo sdegno verso di noi. 6 Forse per sempre sarai adirato con noi, di generazione in generazione riverserai la tua ira? 7 Non tornerai tu a ridarci la vita, perché in te gioisca il tuo popolo? 8 Mostraci, Signore, la tua misericordia e donaci la tua salvezza. 9 Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore: egli annuncia la pace per il suo popolo, per i suoi fedeli, per chi ritorna a lui con fiducia. 10 Sì, la sua salvezza è vicina a chi lo teme, perché la sua gloria abiti la nostra terra. 11 Amore e verità s’incontreranno, giustizia e pace si baceranno. 12 Verità germoglierà dalla terra e giustizia si affaccerà dal cielo. 13 Certo, il Signore donerà il suo bene e la nostra terra darà il suo frutto; 14 giustizia camminerà davanti a lui: i suoi passi tracceranno il cammino.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 86 (85)

1 Supplica. Di Davide. Signore, tendi l’orecchio, rispondimi, perché io sono povero e misero. 2 Custodiscimi perché sono fedele; tu, Dio mio, salva il tuo servo, che in te confida. 3 Pietà di me, Signore, a te grido tutto il giorno. 4 Rallegra la vita del tuo servo, perché a te, Signore, rivolgo l’anima mia. 5 Tu sei buono, Signore, e perdoni, sei pieno di misericordia con chi t’invoca. 6 Porgi l’orecchio, Signore, alla mia preghiera e sii attento alla voce delle mie suppliche. 7 Nel giorno dell’angoscia alzo a te il mio grido perché tu mi rispondi. 8 Fra gli dèi nessuno è come te, Signore, e non c’è nulla come le tue opere. 9 Tutte le genti che hai creato verranno e si prostreranno davanti a te, Signore, per dare gloria al tuo nome. 10 Grande tu sei e compi meraviglie: tu solo sei Dio. 11 Mostrami, Signore, la tua via, perché nella tua verità io cammini; tieni unito il mio cuore, perché tema il tuo nome. 12 Ti loderò, Signore, mio Dio, con tutto il cuore e darò gloria al tuo nome per sempre, 13 perché grande con me è la tua misericordia: hai liberato la mia vita dal profondo degli inferi. 14 O Dio, gli arroganti contro di me sono insorti e una banda di prepotenti insidia la mia vita, non pongono te davanti ai loro occhi. 15 Ma tu, Signore, Dio misericordioso e pietoso, lento all’ira e ricco di amore e di fedeltà, 16 volgiti a me e abbi pietà: dona al tuo servo la tua forza, salva il figlio della tua serva. 17 Dammi un segno di bontà; vedano quelli che mi odiano e si vergognino, perché tu, Signore, mi aiuti e mi consoli.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 87 (86)

1 Dei figli di Core. Salmo. Canto. Sui monti santi egli l’ha fondata; 2 il Signore ama le porte di Sion più di tutte le dimore di Giacobbe. 3 Di te si dicono cose gloriose, città di Dio! 4 Iscriverò Raab e Babilonia fra quelli che mi riconoscono; ecco Filistea, Tiro ed Etiopia: là costui è nato. 5 Si dirà di Sion: «L’uno e l’altro in essa sono nati e lui, l’Altissimo, la mantiene salda». 6 Il Signore registrerà nel libro dei popoli: «Là costui è nato». 7 E danzando canteranno: «Sono in te tutte le mie sorgenti».

LIBRO DEI SALMI – Salmo 88 (87)

1 Canto. Salmo. Dei figli di Core. Al maestro del coro. Sull’aria di «Macalàt leannòt». Maskil. Di Eman, l’Ezraita. 2 Signore, Dio della mia salvezza, davanti a te grido giorno e notte. 3 Giunga fino a te la mia preghiera, tendi l’orecchio alla mia supplica. 4 Io sono sazio di sventure, la mia vita è sull’orlo degli inferi. 5 Sono annoverato fra quelli che scendono nella fossa, sono come un uomo ormai senza forze. 6 Sono libero, ma tra i morti, come gli uccisi stesi nel sepolcro, dei quali non conservi più il ricordo, recisi dalla tua mano. 7 Mi hai gettato nella fossa più profonda, negli abissi tenebrosi. 8 Pesa su di me il tuo furore e mi opprimi con tutti i tuoi flutti. 9 Hai allontanato da me i miei compagni, mi hai reso per loro un orrore. Sono prigioniero senza scampo, 10 si consumano i miei occhi nel patire. Tutto il giorno ti chiamo, Signore, verso di te protendo le mie mani. 11 Compi forse prodigi per i morti? O si alzano le ombre a darti lode? 12 Si narra forse la tua bontà nel sepolcro, la tua fedeltà nel regno della morte? 13 Si conoscono forse nelle tenebre i tuoi prodigi, la tua giustizia nella terra dell’oblio? 14 Ma io, Signore, a te grido aiuto e al mattino viene incontro a te la mia preghiera. 15 Perché, Signore, mi respingi? Perché mi nascondi il tuo volto? 16 Sin dall’infanzia sono povero e vicino alla morte, sfinito sotto il peso dei tuoi terrori. 17 Sopra di me è passata la tua collera, i tuoi spaventi mi hanno annientato, 18 mi circondano come acqua tutto il giorno, tutti insieme mi avvolgono. 19 Hai allontanato da me amici e conoscenti, mi fanno compagnia soltanto le tenebre.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 89 (88)

1 Maskil. Di Etan, l’Ezraita. 2 Canterò in eterno l’amore del Signore, di generazione in generazione farò conoscere con la mia bocca la tua fedeltà, 3 perché ho detto: «È un amore edificato per sempre; nel cielo rendi stabile la tua fedeltà». 4 «Ho stretto un’alleanza con il mio eletto, ho giurato a Davide, mio servo. 5 Stabilirò per sempre la tua discendenza, di generazione in generazione edificherò il tuo trono». 6 I cieli cantano le tue meraviglie, Signore, la tua fedeltà nell’assemblea dei santi. 7 Chi sulle nubi è uguale al Signore, chi è simile al Signore tra i figli degli dèi? 8 Dio è tremendo nel consiglio dei santi, grande e terribile tra quanti lo circondano. 9 Chi è come te, Signore, Dio degli eserciti? Potente Signore, la tua fedeltà ti circonda. 10 Tu domini l’orgoglio del mare, tu plachi le sue onde tempestose. 11 Tu hai ferito e calpestato Raab, con braccio potente hai disperso i tuoi nemici. 12 Tuoi sono i cieli, tua è la terra, tu hai fondato il mondo e quanto contiene; 13 il settentrione e il mezzogiorno tu li hai creati, il Tabor e l’Ermon cantano il tuo nome. 14 Tu hai un braccio potente, forte è la tua mano, alta la tua destra. 15 Giustizia e diritto sono la base del tuo trono, amore e fedeltà precedono il tuo volto. 16 Beato il popolo che ti sa acclamare: camminerà, Signore, alla luce del tuo volto; 17 esulta tutto il giorno nel tuo nome, si esalta nella tua giustizia. 18 Perché tu sei lo splendore della sua forza e con il tuo favore innalzi la nostra fronte. 19 Perché del Signore è il nostro scudo, il nostro re, del Santo d’Israele. 20 Un tempo parlasti in visione ai tuoi fedeli, dicendo: «Ho portato aiuto a un prode, ho esaltato un eletto tra il mio popolo. 21 Ho trovato Davide, mio servo, con il mio santo olio l’ho consacrato; 22 la mia mano è il suo sostegno, il mio braccio è la sua forza. 23 Su di lui non trionferà il nemico né l’opprimerà l’uomo perverso. 24 Annienterò davanti a lui i suoi nemici e colpirò quelli che lo odiano. 25 La mia fedeltà e il mio amore saranno con lui e nel mio nome s’innalzerà la sua fronte. 26 Farò estendere sul mare la sua mano e sui fiumi la sua destra. 27 Egli mi invocherà: “Tu sei mio padre, mio Dio e roccia della mia salvezza”. 28 Io farò di lui il mio primogenito, il più alto fra i re della terra. 29 Gli conserverò sempre il mio amore, la mia alleanza gli sarà fedele. 30 Stabilirò per sempre la sua discendenza, il suo trono come i giorni del cielo. 31 Se i suoi figli abbandoneranno la mia legge e non seguiranno i miei decreti, 32 se violeranno i miei statuti e non osserveranno i miei comandi, 33 punirò con la verga la loro ribellione e con flagelli la loro colpa. 34 Ma non annullerò il mio amore e alla mia fedeltà non verrò mai meno. 35 Non profanerò la mia alleanza, non muterò la mia promessa. 36 Sulla mia santità ho giurato una volta per sempre: certo non mentirò a Davide. 37 In eterno durerà la sua discendenza, il suo trono davanti a me quanto il sole, 38 sempre saldo come la luna, testimone fedele nel cielo». 39 Ma tu lo hai respinto e disonorato, ti sei adirato contro il tuo consacrato; 40 hai infranto l’alleanza con il tuo servo, hai profanato nel fango la sua corona. 41 Hai aperto brecce in tutte le sue mura e ridotto in rovine le sue fortezze; 42 tutti i passanti lo hanno depredato, è divenuto lo scherno dei suoi vicini. 43 Hai esaltato la destra dei suoi rivali, hai fatto esultare tutti i suoi nemici. 44 Hai smussato il filo della sua spada e non l’hai sostenuto nella battaglia. 45 Hai posto fine al suo splendore, hai rovesciato a terra il suo trono. 46 Hai abbreviato i giorni della sua giovinezza e lo hai coperto di vergogna. 47 Fino a quando, Signore, ti terrai nascosto: per sempre? Arderà come fuoco la tua collera? 48 Ricorda quanto è breve la mia vita: invano forse hai creato ogni uomo? 49 Chi è l’uomo che vive e non vede la morte? Chi potrà sfuggire alla mano degli inferi? 50 Dov’è, Signore, il tuo amore di un tempo, che per la tua fedeltà hai giurato a Davide? 51 Ricorda, Signore, l’oltraggio fatto ai tuoi servi: porto nel cuore le ingiurie di molti popoli, 52 con le quali, Signore, i tuoi nemici insultano, insultano i passi del tuo consacrato. 53 Benedetto il Signore in eterno. Amen, amen.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 90 (89)

1 Preghiera. Di Mosé, uomo di Dio. Signore, tu sei stato per noi un rifugio di generazione in generazione. 2 Prima che nascessero i monti e la terra e il mondo fossero generati, da sempre e per sempre tu sei, o Dio. 3 Tu fai ritornare l’uomo in polvere, quando dici: «Ritornate, figli dell’uomo». 4 Mille anni, ai tuoi occhi, sono come il giorno di ieri che è passato, come un turno di veglia nella notte. 5 Tu li sommergi: sono come un sogno al mattino, come l’erba che germoglia; 6 al mattino fiorisce e germoglia, alla sera è falciata e secca. 7 Sì, siamo distrutti dalla tua ira, atterriti dal tuo furore! 8 Davanti a te poni le nostre colpe, i nostri segreti alla luce del tuo volto. 9 Tutti i nostri giorni svaniscono per la tua collera, consumiamo i nostri anni come un soffio. 10 Gli anni della nostra vita sono settanta, ottanta per i più robusti, e il loro agitarsi è fatica e delusione; passano presto e noi voliamo via. 11 Chi conosce l’impeto della tua ira e, nel timore di te, la tua collera? 12 Insegnaci a contare i nostri giorni e acquisteremo un cuore saggio. 13 Ritorna, Signore: fino a quando? Abbi pietà dei tuoi servi! 14 Saziaci al mattino con il tuo amore: esulteremo e gioiremo per tutti i nostri giorni. 15 Rendici la gioia per i giorni in cui ci hai afflitti, per gli anni in cui abbiamo visto il male. 16 Si manifesti ai tuoi servi la tua opera e il tuo splendore ai loro figli. 17 Sia su di noi la dolcezza del Signore, nostro Dio: rendi salda per noi l’opera delle nostre mani, l’opera delle nostre mani rendi salda.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 91 (90)

1 Chi abita al riparo dell’Altissimo passerà la notte all’ombra dell’Onnipotente. 2 Io dico al Signore: «Mio rifugio e mia fortezza, mio Dio in cui confido». 3 Egli ti libererà dal laccio del cacciatore, dalla peste che distrugge. 4 Ti coprirà con le sue penne, sotto le sue ali troverai rifugio; la sua fedeltà ti sarà scudo e corazza. 5 Non temerai il terrore della notte né la freccia che vola di giorno, 6 la peste che vaga nelle tenebre, lo sterminio che devasta a mezzogiorno. 7 Mille cadranno al tuo fianco e diecimila alla tua destra, ma nulla ti potrà colpire. 8 Basterà che tu apra gli occhi e vedrai la ricompensa dei malvagi! 9 «Sì, mio rifugio sei tu, o Signore!». Tu hai fatto dell’Altissimo la tua dimora: 10 non ti potrà colpire la sventura, nessun colpo cadrà sulla tua tenda. 11 Egli per te darà ordine ai suoi angeli di custodirti in tutte le tue vie. 12 Sulle mani essi ti porteranno, perché il tuo piede non inciampi nella pietra. 13 Calpesterai leoni e vipere, schiaccerai leoncelli e draghi. 14 «Lo libererò, perché a me si è legato, lo porrò al sicuro, perché ha conosciuto il mio nome. 15 Mi invocherà e io gli darò risposta; nell’angoscia io sarò con lui, lo libererò e lo renderò glorioso. 16 Lo sazierò di lunghi giorni e gli farò vedere la mia salvezza».

LIBRO DEI SALMI – Salmo 92 (91)

1 Salmo. Canto. Per il giorno del sabato. 2 È bello rendere grazie al Signore e cantare al tuo nome, o Altissimo, 3 annunciare al mattino il tuo amore, la tua fedeltà lungo la notte, 4 sulle dieci corde e sull’arpa, con arie sulla cetra. 5 Perché mi dai gioia, Signore, con le tue meraviglie, esulto per l’opera delle tue mani. 6 Come sono grandi le tue opere, Signore, quanto profondi i tuoi pensieri! 7 L’uomo insensato non li conosce e lo stolto non li capisce: 8 se i malvagi spuntano come l’erba e fioriscono tutti i malfattori, è solo per la loro eterna rovina, 9 ma tu, o Signore, sei l’eccelso per sempre. 10 Ecco, i tuoi nemici, o Signore, i tuoi nemici, ecco, periranno, saranno dispersi tutti i malfattori. 11 Tu mi doni la forza di un bufalo, mi hai cosparso di olio splendente. 12 I miei occhi disprezzeranno i miei nemici e, contro quelli che mi assalgono, i miei orecchi udranno sventure. 13 Il giusto fiorirà come palma, crescerà come cedro del Libano; 14 piantati nella casa del Signore, fioriranno negli atri del nostro Dio. 15 Nella vecchiaia daranno ancora frutti, saranno verdi e rigogliosi, 16 per annunciare quanto è retto il Signore, mia roccia: in lui non c’è malvagità.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 93 (92)

1 Il Signore regna, si riveste di maestà: si riveste il Signore, si cinge di forza. È stabile il mondo, non potrà vacillare. 2 Stabile è il tuo trono da sempre, dall’eternità tu sei. 3 Alzarono i fiumi, Signore, alzarono i fiumi la loro voce, alzarono i fiumi il loro fragore. 4 Più del fragore di acque impetuose, più potente dei flutti del mare, potente nell’alto è il Signore. 5 Davvero degni di fede i tuoi insegnamenti! La santità si addice alla tua casa per la durata dei giorni, Signore.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 94 (93)

1 Dio vendicatore, Signore, Dio vendicatore, risplendi! 2 Àlzati, giudice della terra, rendi ai superbi quello che si meritano! 3 Fino a quando i malvagi, Signore, fino a quando i malvagi trionferanno? 4 Sparleranno, diranno insolenze, si vanteranno tutti i malfattori? 5 Calpestano il tuo popolo, Signore, opprimono la tua eredità. 6 Uccidono la vedova e il forestiero, massacrano gli orfani. 7 E dicono: «Il Signore non vede, il Dio di Giacobbe non intende». 8 Intendete, ignoranti del popolo: stolti, quando diventerete saggi? 9 Chi ha formato l’orecchio, forse non sente? Chi ha plasmato l’occhio, forse non vede? 10 Colui che castiga le genti, forse non punisce, lui che insegna all’uomo il sapere? 11 Il Signore conosce i pensieri dell’uomo: non sono che un soffio. 12 Beato l’uomo che tu castighi, Signore, e a cui insegni la tua legge, 13 per dargli riposo nei giorni di sventura, finché al malvagio sia scavata la fossa; 14 poiché il Signore non respinge il suo popolo e non abbandona la sua eredità, 15 il giudizio ritornerà a essere giusto e lo seguiranno tutti i retti di cuore. 16 Chi sorgerà per me contro i malvagi? Chi si alzerà con me contro i malfattori? 17 Se il Signore non fosse stato il mio aiuto, in breve avrei abitato nel regno del silenzio. 18 Quando dicevo: «Il mio piede vacilla», la tua fedeltà, Signore, mi ha sostenuto. 19 Nel mio intimo, fra molte preoccupazioni, il tuo conforto mi ha allietato. 20 Può essere tuo alleato un tribunale iniquo, che in nome della legge provoca oppressioni? 21 Si avventano contro la vita del giusto e condannano il sangue innocente. 22 Ma il Signore è il mio baluardo, roccia del mio rifugio è il mio Dio. 23 Su di loro farà ricadere la loro malizia, li annienterà per la loro perfidia, li annienterà il Signore, nostro Dio.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 95 (94)

1 Venite, cantiamo al Signore, acclamiamo la roccia della nostra salvezza. 2 Accostiamoci a lui per rendergli grazie, a lui acclamiamo con canti di gioia. 3 Perché grande Dio è il Signore, grande re sopra tutti gli dèi. 4 Nella sua mano sono gli abissi della terra, sono sue le vette dei monti. 5 Suo è il mare, è lui che l’ha fatto; le sue mani hanno plasmato la terra. 6 Entrate: prostràti, adoriamo, in ginocchio davanti al Signore che ci ha fatti. 7 È lui il nostro Dio e noi il popolo del suo pascolo, il gregge che egli conduce. Se ascoltaste oggi la sua voce! 8 «Non indurite il cuore come a Merìba, come nel giorno di Massa nel deserto, 9 dove mi tentarono i vostri padri: mi misero alla prova pur avendo visto le mie opere. 10 Per quarant’anni mi disgustò quella generazione e dissi: “Sono un popolo dal cuore traviato, non conoscono le mie vie”. 11 Perciò ho giurato nella mia ira: “Non entreranno nel luogo del mio riposo”».

LIBRO DEI SALMI – Salmo 96 (95)

1 Cantate al Signore un canto nuovo, cantate al Signore, uomini di tutta la terra. 2 Cantate al Signore, benedite il suo nome, annunciate di giorno in giorno la sua salvezza. 3 In mezzo alle genti narrate la sua gloria, a tutti i popoli dite le sue meraviglie. 4 Grande è il Signore e degno di ogni lode, terribile sopra tutti gli dèi. 5 Tutti gli dèi dei popoli sono un nulla, il Signore invece ha fatto i cieli. 6 Maestà e onore sono davanti a lui, forza e splendore nel suo santuario. 7 Date al Signore, o famiglie dei popoli, date al Signore gloria e potenza, 8 date al Signore la gloria del suo nome. Portate offerte ed entrate nei suoi atri, 9 prostratevi al Signore nel suo atrio santo. Tremi davanti a lui tutta la terra. 10 Dite tra le genti: «Il Signore regna!». È stabile il mondo, non potrà vacillare! Egli giudica i popoli con rettitudine. 11 Gioiscano i cieli, esulti la terra, risuoni il mare e quanto racchiude; 12 sia in festa la campagna e quanto contiene, acclamino tutti gli alberi della foresta 13 davanti al Signore che viene: sì, egli viene a giudicare la terra; giudicherà il mondo con giustizia e nella sua fedeltà i popoli.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 97 (96)

1 Il Signore regna: esulti la terra, gioiscano le isole tutte. 2 Nubi e tenebre lo avvolgono, giustizia e diritto sostengono il suo trono. 3 Un fuoco cammina davanti a lui e brucia tutt’intorno i suoi nemici. 4 Le sue folgori rischiarano il mondo: vede e trema la terra. 5 I monti fondono come cera davanti al Signore, davanti al Signore di tutta la terra. 6 Annunciano i cieli la sua giustizia, e tutti i popoli vedono la sua gloria. 7 Si vergognino tutti gli adoratori di statue e chi si vanta del nulla degli idoli. A lui si prostrino tutti gli dèi! 8 Ascolti Sion e ne gioisca, esultino i villaggi di Giuda a causa dei tuoi giudizi, Signore. 9 Perché tu, Signore, sei l’Altissimo su tutta la terra, eccelso su tutti gli dèi. 10 Odiate il male, voi che amate il Signore: egli custodisce la vita dei suoi fedeli, li libererà dalle mani dei malvagi. 11 Una luce è spuntata per il giusto, una gioia per i retti di cuore. 12 Gioite, giusti, nel Signore, della sua santità celebrate il ricordo.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 98 (97)

1 Salmo. Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto meraviglie. Gli ha dato vittoria la sua destra e il suo braccio santo. 2 Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza, agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia. 3 Egli si è ricordato del suo amore, della sua fedeltà alla casa d’Israele. Tutti i confini della terra hanno veduto la vittoria del nostro Dio. 4 Acclami il Signore tutta la terra, gridate, esultate, cantate inni! 5 Cantate inni al Signore con la cetra, con la cetra e al suono di strumenti a corde; 6 con le trombe e al suono del corno acclamate davanti al re, il Signore. 7 Risuoni il mare e quanto racchiude, il mondo e i suoi abitanti. 8 I fiumi battano le mani, esultino insieme le montagne 9 davanti al Signore che viene a giudicare la terra: giudicherà il mondo con giustizia e i popoli con rettitudine.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 99 (98)

1 Il Signore regna: tremino i popoli. Siede in trono sui cherubini: si scuota la terra. 2 Grande è il Signore in Sion, eccelso sopra tutti i popoli. 3 Lodino il tuo nome grande e terribile. Egli è santo! 4 Forza del re è amare il diritto. Tu hai stabilito ciò che è retto; diritto e giustizia hai operato in Giacobbe. 5 Esaltate il Signore, nostro Dio, prostratevi allo sgabello dei suoi piedi. Egli è santo! 6 Mosé e Aronne tra i suoi sacerdoti, Samuele tra quanti invocavano il suo nome: invocavano il Signore ed egli rispondeva. 7 Parlava loro da una colonna di nubi: custodivano i suoi insegnamenti e il precetto che aveva loro dato. 8 Signore, nostro Dio, tu li esaudivi, eri per loro un Dio che perdona, pur castigando i loro peccati. 9 Esaltate il Signore, nostro Dio, prostratevi davanti alla sua santa montagna, perché santo è il Signore, nostro Dio!

LIBRO DEI SALMI – Salmo 100 (99)

1 Salmo. Per il rendimento di grazie. 2 Acclamate il Signore, voi tutti della terra, servite il Signore nella gioia, presentatevi a lui con esultanza. 3 Riconoscete che solo il Signore è Dio: egli ci ha fatti e noi siamo suoi, suo popolo e gregge del suo pascolo. 4 Varcate le sue porte con inni di grazie, i suoi atri con canti di lode, lodatelo, benedite il suo nome; 5 perché buono è il Signore, il suo amore è per sempre, la sua fedeltà di generazione in generazione.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 101 (100)

1 Di Davide. Salmo. Amore e giustizia io voglio cantare, voglio cantare inni a te, Signore. 2 Agirò con saggezza nella via dell’innocenza: quando a me verrai? Camminerò con cuore innocente dentro la mia casa. 3 Non sopporterò davanti ai miei occhi azioni malvagie, detesto chi compie delitti: non mi starà vicino. 4 Lontano da me il cuore perverso, il malvagio non lo voglio conoscere. 5 Chi calunnia in segreto il suo prossimo io lo ridurrò al silenzio; chi ha occhio altero e cuore superbo non lo potrò sopportare. 6 I miei occhi sono rivolti ai fedeli del paese perché restino accanto a me: chi cammina nella via dell’innocenza, costui sarà al mio servizio. 7 Non abiterà dentro la mia casa chi agisce con inganno, chi dice menzogne non starà alla mia presenza. 8 Ridurrò al silenzio ogni mattino tutti i malvagi del paese, per estirpare dalla città del Signore quanti operano il male.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 102 (101)

1 Preghiera di un povero che è sfinito ed effonde davanti al Signore il suo lamento. 2 Signore, ascolta la mia preghiera, a te giunga il mio grido di aiuto. 3 Non nascondermi il tuo volto nel giorno in cui sono nell’angoscia. Tendi verso di me l’orecchio, quando t’invoco, presto, rispondimi! 4 Svaniscono in fumo i miei giorni e come brace ardono le mie ossa. 5 Falciato come erba, inaridisce il mio cuore; dimentico di mangiare il mio pane. 6 A forza di gridare il mio lamento mi si attacca la pelle alle ossa. 7 Sono come la civetta del deserto, sono come il gufo delle rovine. 8 Resto a vegliare: sono come un passero solitario sopra il tetto. 9 Tutto il giorno mi insultano i miei nemici, furenti imprecano contro di me. 10 Cenere mangio come fosse pane, alla mia bevanda mescolo il pianto; 11 per il tuo sdegno e la tua collera mi hai sollevato e scagliato lontano. 12 I miei giorni declinano come ombra e io come erba inaridisco. 13 Ma tu, Signore, rimani in eterno, il tuo ricordo di generazione in generazione. 14 Ti alzerai e avrai compassione di Sion: è tempo di averne pietà, l’ora è venuta! 15 Poiché ai tuoi servi sono care le sue pietre e li muove a pietà la sua polvere. 16 Le genti temeranno il nome del Signore e tutti i re della terra la tua gloria, 17 quando il Signore avrà ricostruito Sion e sarà apparso in tutto il suo splendore. 18 Egli si volge alla preghiera dei derelitti, non disprezza la loro preghiera. 19 Questo si scriva per la generazione futura e un popolo, da lui creato, darà lode al Signore: 20 «Il Signore si è affacciato dall’alto del suo santuario, dal cielo ha guardato la terra, 21 per ascoltare il sospiro del prigioniero, per liberare i condannati a morte, 22 perché si proclami in Sion il nome del Signore e la sua lode in Gerusalemme, 23 quando si raduneranno insieme i popoli e i regni per servire il Signore». 24 Lungo il cammino mi ha tolto le forze, ha abbreviato i miei giorni. 25 Io dico: mio Dio, non rapirmi a metà dei miei giorni; i tuoi anni durano di generazione in generazione. 26 In principio tu hai fondato la terra, i cieli sono opera delle tue mani. 27 Essi periranno, tu rimani; si logorano tutti come un vestito, come un abito tu li muterai ed essi svaniranno. 28 Ma tu sei sempre lo stesso e i tuoi anni non hanno fine. 29 I figli dei tuoi servi avranno una dimora, la loro stirpe vivrà sicura alla tua presenza.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 103 (102)

1 Di Davide. Benedici il Signore, anima mia, quanto è in me benedica il suo santo nome. 2 Benedici il Signore, anima mia, non dimenticare tutti i suoi benefici. 3 Egli perdona tutte le tue colpe, guarisce tutte le tue infermità, 4 salva dalla fossa la tua vita, ti circonda di bontà e misericordia, 5 sazia di beni la tua vecchiaia, si rinnova come aquila la tua giovinezza. 6 Il Signore compie cose giuste, difende i diritti di tutti gli oppressi. 7 Ha fatto conoscere a Mosé le sue vie, le sue opere ai figli d’Israele. 8 Misericordioso e pietoso è il Signore, lento all’ira e grande nell’amore. 9 Non è in lite per sempre, non rimane adirato in eterno. 10 Non ci tratta secondo i nostri peccati e non ci ripaga secondo le nostre colpe. 11 Perché quanto il cielo è alto sulla terra, così la sua misericordia è potente su quelli che lo temono; 12 quanto dista l’oriente dall’occidente, così egli allontana da noi le nostre colpe. 13 Come è tenero un padre verso i figli, così il Signore è tenero verso quelli che lo temono, 14 perché egli sa bene di che siamo plasmati, ricorda che noi siamo polvere. 15 L’uomo: come l’erba sono i suoi giorni! Come un fiore di campo, così egli fiorisce. 16 Se un vento lo investe, non è più, né più lo riconosce la sua dimora. 17 Ma l’amore del Signore è da sempre, per sempre su quelli che lo temono, e la sua giustizia per i figli dei figli, 18 per quelli che custodiscono la sua alleanza e ricordano i suoi precetti per osservarli. 19 Il Signore ha posto il suo trono nei cieli e il suo regno domina l’universo. 20 Benedite il Signore, angeli suoi, potenti esecutori dei suoi comandi, attenti alla voce della sua parola. 21 Benedite il Signore, voi tutte sue schiere, suoi ministri, che eseguite la sua volontà. 22 Benedite il Signore, voi tutte opere sue, in tutti i luoghi del suo dominio. Benedici il Signore, anima mia.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 104 (103)

1 Benedici il Signore, anima mia! Sei tanto grande, Signore, mio Dio! Sei rivestito di maestà e di splendore, 2 avvolto di luce come di un manto, tu che distendi i cieli come una tenda, 3 costruisci sulle acque le tue alte dimore, fai delle nubi il tuo carro, cammini sulle ali del vento, 4 fai dei venti i tuoi messaggeri e dei fulmini i tuoi ministri. 5 Egli fondò la terra sulle sue basi: non potrà mai vacillare. 6 Tu l’hai coperta con l’oceano come una veste; al di sopra dei monti stavano le acque. 7 Al tuo rimprovero esse fuggirono, al fragore del tuo tuono si ritrassero atterrite. 8 Salirono sui monti, discesero nelle valli, verso il luogo che avevi loro assegnato; 9 hai fissato loro un confine da non oltrepassare, perché non tornino a coprire la terra. 10 Tu mandi nelle valli acque sorgive perché scorrano tra i monti, 11 dissetino tutte le bestie dei campi e gli asini selvatici estinguano la loro sete. 12 In alto abitano gli uccelli del cielo e cantano tra le fronde. 13 Dalle tue dimore tu irrighi i monti, e con il frutto delle tue opere si sazia la terra. 14 Tu fai crescere l’erba per il bestiame e le piante che l’uomo coltiva per trarre cibo dalla terra, 15 vino che allieta il cuore dell’uomo, olio che fa brillare il suo volto e pane che sostiene il suo cuore. 16 Sono sazi gli alberi del Signore, i cedri del Libano da lui piantati. 17 Là gli uccelli fanno il loro nido e sui cipressi la cicogna ha la sua casa; 18 le alte montagne per le capre selvatiche, le rocce rifugio per gli iràci. 19 Hai fatto la luna per segnare i tempi e il sole che sa l’ora del tramonto. 20 Stendi le tenebre e viene la notte: in essa si aggirano tutte le bestie della foresta; 21 ruggiscono i giovani leoni in cerca di preda e chiedono a Dio il loro cibo. 22 Sorge il sole: si ritirano e si accovacciano nelle loro tane. 23 Allora l’uomo esce per il suo lavoro, per la sua fatica fino a sera. 24 Quante sono le tue opere, Signore! Le hai fatte tutte con saggezza; la terra è piena delle tue creature. 25 Ecco il mare spazioso e vasto: là rettili e pesci senza numero, animali piccoli e grandi; 26 lo solcano le navi e il Leviatàn che tu hai plasmato per giocare con lui. 27 Tutti da te aspettano che tu dia loro cibo a tempo opportuno. 28 Tu lo provvedi, essi lo raccolgono; apri la tua mano, si saziano di beni. 29 Nascondi il tuo volto: li assale il terrore; togli loro il respiro: muoiono, e ritornano nella loro polvere. 30 Mandi il tuo spirito, sono creati, e rinnovi la faccia della terra. 31 Sia per sempre la gloria del Signore; gioisca il Signore delle sue opere. 32 Egli guarda la terra ed essa trema, tocca i monti ed essi fumano. 33 Voglio cantare al Signore finché ho vita, cantare inni al mio Dio finché esisto. 34 A lui sia gradito il mio canto, io gioirò nel Signore. 35 Scompaiano i peccatori dalla terra e i malvagi non esistano più. Benedici il Signore, anima mia. Alleluia.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 105 (104)

1 Rendete grazie al Signore e invocate il suo nome, proclamate fra i popoli le sue opere. 2 A lui cantate, a lui inneggiate, meditate tutte le sue meraviglie. 3 Gloriatevi del suo santo nome: gioisca il cuore di chi cerca il Signore. 4 Cercate il Signore e la sua potenza, ricercate sempre il suo volto. 5 Ricordate le meraviglie che ha compiuto, i suoi prodigi e i giudizi della sua bocca, 6 voi, stirpe di Abramo, suo servo, figli di Giacobbe, suo eletto. 7 È lui il Signore, nostro Dio: su tutta la terra i suoi giudizi. 8 Si è sempre ricordato della sua alleanza, parola data per mille generazioni, 9 dell’alleanza stabilita con Abramo e del suo giuramento a Isacco. 10 L’ha stabilita per Giacobbe come decreto, per Israele come alleanza eterna, 11 quando disse: «Ti darò il paese di Canaan come parte della vostra eredità». 12 Quando erano in piccolo numero, pochi e stranieri in quel luogo, 13 e se ne andavano di nazione in nazione, da un regno a un altro popolo, 14 non permise che alcuno li opprimesse e castigò i re per causa loro: 15 «Non toccate i miei consacrati, non fate alcun male ai miei profeti». 16 Chiamò la carestia su quella terra, togliendo il sostegno del pane. 17 Davanti a loro mandò un uomo, Giuseppe, venduto come schiavo. 18 Gli strinsero i piedi con ceppi, il ferro gli serrò la gola, 19 finché non si avverò la sua parola e l’oracolo del Signore ne provò l’innocenza. 20 Il re mandò a scioglierlo, il capo dei popoli lo fece liberare; 21 lo costituì signore del suo palazzo, capo di tutti i suoi averi, 22 per istruire i prìncipi secondo il suo giudizio e insegnare la saggezza agli anziani. 23 E Israele venne in Egitto, Giacobbe emigrò nel paese di Cam. 24 Ma Dio rese molto fecondo il suo popolo, lo rese più forte dei suoi oppressori. 25 Cambiò il loro cuore perché odiassero il suo popolo e agissero con inganno contro i suoi servi. 26 Mandò Mosé, suo servo, e Aronne, che si era scelto: 27 misero in atto contro di loro i suoi segni e i suoi prodigi nella terra di Cam. 28 Mandò le tenebre e si fece buio, ma essi resistettero alle sue parole. 29 Cambiò le loro acque in sangue e fece morire i pesci. 30 La loro terra brulicò di rane fino alle stanze regali. 31 Parlò e vennero tafani, zanzare in tutto il territorio. 32 Invece di piogge diede loro la grandine, vampe di fuoco sulla loro terra. 33 Colpì le loro vigne e i loro fichi, schiantò gli alberi del territorio. 34 Parlò e vennero le locuste e bruchi senza numero: 35 divorarono tutta l’erba della loro terra, divorarono il frutto del loro suolo. 36 Colpì ogni primogenito nella loro terra, la primizia di ogni loro vigore. 37 Allora li fece uscire con argento e oro; nelle tribù nessuno vacillava. 38 Quando uscirono, gioì l’Egitto, che era stato colpito dal loro terrore. 39 Distese una nube per proteggerli e un fuoco per illuminarli di notte. 40 Alla loro richiesta fece venire le quaglie e li saziò con il pane del cielo. 41 Spaccò una rupe e ne sgorgarono acque: scorrevano come fiumi nel deserto. 42 Così si è ricordato della sua parola santa, data ad Abramo suo servo. 43 Ha fatto uscire il suo popolo con esultanza, i suoi eletti con canti di gioia. 44 Ha dato loro le terre delle nazioni e hanno ereditato il frutto della fatica dei popoli, 45 perché osservassero i suoi decreti e custodissero le sue leggi. Alleluia.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 106 (105)

1 Alleluia. Rendete grazie al Signore, perché è buono, perché il suo amore è per sempre. 2 Chi può narrare le prodezze del Signore, far risuonare tutta la sua lode? 3 Beati coloro che osservano il diritto e agiscono con giustizia in ogni tempo. 4 Ricòrdati di me, Signore, per amore del tuo popolo, visitami con la tua salvezza, 5 perché io veda il bene dei tuoi eletti, gioisca della gioia del tuo popolo, mi vanti della tua eredità. 6 Abbiamo peccato con i nostri padri, delitti e malvagità abbiamo commesso. 7 I nostri padri, in Egitto, non compresero le tue meraviglie, non si ricordarono della grandezza del tuo amore e si ribellarono presso il mare, presso il Mar Rosso. 8 Ma Dio li salvò per il suo nome, per far conoscere la sua potenza. 9 Minacciò il Mar Rosso e fu prosciugato, li fece camminare negli abissi come nel deserto. 10 Li salvò dalla mano di chi li odiava, li riscattò dalla mano del nemico. 11 L’acqua sommerse i loro avversari, non ne sopravvisse neppure uno. 12 Allora credettero alle sue parole e cantarono la sua lode. 13 Presto dimenticarono le sue opere, non ebbero fiducia nel suo progetto, 14 arsero di desiderio nel deserto e tentarono Dio nella steppa. 15 Concesse loro quanto chiedevano e li saziò fino alla nausea. 16 Divennero gelosi di Mosé nell’accampamento e di Aronne, il consacrato del Signore. 17 Allora si spalancò la terra e inghiottì Datan e ricoprì la gente di Abiràm. 18 Un fuoco divorò quella gente e una fiamma consumò quei malvagi. 19 Si fabbricarono un vitello sull’Oreb, si prostrarono a una statua di metallo; 20 scambiarono la loro gloria con la figura di un toro che mangia erba. 21 Dimenticarono Dio che li aveva salvati, che aveva operato in Egitto cose grandi, 22 meraviglie nella terra di Cam, cose terribili presso il Mar Rosso. 23 Ed egli li avrebbe sterminati, se Mosé, il suo eletto, non si fosse posto sulla breccia davanti a lui per impedire alla sua collera di distruggerli. 24 Rifiutarono una terra di delizie, non credettero alla sua parola. 25 Mormorarono nelle loro tende, non ascoltarono la voce del Signore. 26 Allora egli alzò la mano contro di loro, giurando di abbatterli nel deserto, 27 di disperdere la loro discendenza tra le nazioni e disseminarli nelle loro terre. 28 Adorarono Baal-Peor e mangiarono i sacrifici dei morti. 29 Lo provocarono con tali azioni, e tra loro scoppiò la peste. 30 Ma Fineès si alzò per fare giustizia: allora la peste cessò. 31 Ciò fu considerato per lui un atto di giustizia di generazione in generazione, per sempre. 32 Lo irritarono anche alle acque di Merìba e Mosé fu punito per causa loro: 33 poiché avevano amareggiato il suo spirito ed egli aveva parlato senza riflettere. 34 Non sterminarono i popoli come aveva ordinato il Signore, 35 ma si mescolarono con le genti e impararono ad agire come loro. 36 Servirono i loro idoli e questi furono per loro un tranello. 37 Immolarono i loro figli e le loro figlie ai falsi dèi. 38 Versarono sangue innocente, il sangue dei loro figli e delle loro figlie, sacrificàti agli idoli di Canaan, e la terra fu profanata dal sangue. 39 Si contaminarono con le loro opere, si prostituirono con le loro azioni. 40 L’ira del Signore si accese contro il suo popolo ed egli ebbe in orrore la sua eredità. 41 Li consegnò in mano alle genti, li dominarono quelli che li odiavano. 42 Li oppressero i loro nemici: essi dovettero piegarsi sotto la loro mano. 43 Molte volte li aveva liberati, eppure si ostinarono nei loro progetti e furono abbattuti per le loro colpe; 44 ma egli vide la loro angustia, quando udì il loro grido. 45 Si ricordò della sua alleanza con loro e si mosse a compassione, per il suo grande amore. 46 Li affidò alla misericordia di quelli che li avevano deportati. 47 Salvaci, Signore Dio nostro, radunaci dalle genti, perché ringraziamo il tuo nome santo: lodarti sarà la nostra gloria. 48 Benedetto il Signore, Dio d’Israele, da sempre e per sempre. Tutto il popolo dica: Amen. Alleluia.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 107 (106)

1 Rendete grazie al Signore perché è buono, perché il suo amore è per sempre. 2 Lo dicano quelli che il Signore ha riscattato, che ha riscattato dalla mano dell’oppressore 3 e ha radunato da terre diverse, dall’oriente e dall’occidente, dal settentrione e dal mezzogiorno. 4 Alcuni vagavano nel deserto su strade perdute, senza trovare una città in cui abitare. 5 Erano affamati e assetati, veniva meno la loro vita. 6 Nell’angustia gridarono al Signore ed egli li liberò dalle loro angosce. 7 Li guidò per una strada sicura, perché andassero verso una città in cui abitare. 8 Ringrazino il Signore per il suo amore, per le sue meraviglie a favore degli uomini, 9 perché ha saziato un animo assetato, un animo affamato ha ricolmato di bene. 10 Altri abitavano nelle tenebre e nell’ombra di morte, prigionieri della miseria e dei ferri, 11 perché si erano ribellati alle parole di Dio e avevano disprezzato il progetto dell’Altissimo. 12 Egli umiliò il loro cuore con le fatiche: cadevano e nessuno li aiutava. 13 Nell’angustia gridarono al Signore, ed egli li salvò dalle loro angosce. 14 Li fece uscire dalle tenebre e dall’ombra di morte e spezzò le loro catene. 15 Ringrazino il Signore per il suo amore, per le sue meraviglie a favore degli uomini, 16 perché ha infranto le porte di bronzo e ha spezzato le sbarre di ferro. 17 Altri, stolti per la loro condotta ribelle, soffrivano per le loro colpe; 18 rifiutavano ogni sorta di cibo e già toccavano le soglie della morte. 19 Nell’angustia gridarono al Signore, ed egli li salvò dalle loro angosce. 20 Mandò la sua parola, li fece guarire e li salvò dalla fossa. 21 Ringrazino il Signore per il suo amore, per le sue meraviglie a favore degli uomini. 22 Offrano a lui sacrifici di ringraziamento, narrino le sue opere con canti di gioia. 23 Altri, che scendevano in mare sulle navi e commerciavano sulle grandi acque, 24 videro le opere del Signore e le sue meraviglie nel mare profondo. 25 Egli parlò e scatenò un vento burrascoso, che fece alzare le onde: 26 salivano fino al cielo, scendevano negli abissi; si sentivano venir meno nel pericolo. 27 Ondeggiavano e barcollavano come ubriachi: tutta la loro abilità era svanita. 28 Nell’angustia gridarono al Signore, ed egli li fece uscire dalle loro angosce. 29 La tempesta fu ridotta al silenzio, tacquero le onde del mare. 30 Al vedere la bonaccia essi gioirono, ed egli li condusse al porto sospirato. 31 Ringrazino il Signore per il suo amore, per le sue meraviglie a favore degli uomini. 32 Lo esaltino nell’assemblea del popolo, lo lodino nell’adunanza degli anziani. 33 Cambiò i fiumi in deserto, in luoghi aridi le fonti d’acqua 34 e la terra fertile in palude, per la malvagità dei suoi abitanti. 35 Poi cambiò il deserto in distese d’acqua e la terra arida in sorgenti d’acqua. 36 Là fece abitare gli affamati, ed essi fondarono una città in cui abitare. 37 Seminarono campi e piantarono vigne, che produssero frutti abbondanti. 38 Li benedisse e si moltiplicarono, e non lasciò diminuire il loro bestiame. 39 Poi diminuirono e furono abbattuti dall’oppressione, dal male e dal dolore. 40 Colui che getta il disprezzo sui potenti li fece vagare nel vuoto, senza strade. 41 Ma risollevò il povero dalla miseria e moltiplicò le sue famiglie come greggi. 42 Vedano i giusti e ne gioiscano, e ogni malvagio chiuda la bocca. 43 Chi è saggio osservi queste cose e comprenderà l’amore del Signore.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 108 (107)

1 Canto. Salmo. Di Davide. 2 Saldo è il mio cuore, o Dio, saldo è il mio cuore. Voglio cantare, voglio inneggiare: svégliati, mio cuore, 3 svegliatevi, arpa e cetra, voglio svegliare l’aurora. 4 Ti loderò fra i popoli, Signore, a te canterò inni fra le nazioni: 5 grande fino ai cieli è il tuo amore e la tua fedeltà fino alle nubi. 6 Innàlzati sopra il cielo, o Dio; su tutta la terra la tua gloria! 7 Perché siano liberati i tuoi amici, salvaci con la tua destra e rispondici. 8 Dio ha parlato nel suo santuario: «Esulto e divido Sichem, spartisco la valle di Succot. 9 Mio è Gàlaad, mio è Manasse, Èfraim è l’elmo del mio capo, Giuda lo scettro del mio comando. 10 Moab è il catino per lavarmi, su Edom getterò i miei sandali, sulla Filistea canterò vittoria». 11 Chi mi condurrà alla città fortificata, chi potrà guidarmi fino al paese di Edom, 12 se non tu, o Dio, che ci hai respinti e più non esci, o Dio, con le nostre schiere? 13 Nell’oppressione vieni in nostro aiuto, perché vana è la salvezza dell’uomo. 14 Con Dio noi faremo prodezze, egli calpesterà i nostri nemici.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 109 (108)

1 Al maestro del coro. Di Davide. Salmo. Dio della mia lode, non tacere, 2 perché contro di me si sono aperte la bocca malvagia e la bocca ingannatrice, e mi parlano con lingua bugiarda. 3 Parole di odio mi circondano, mi aggrediscono senza motivo. 4 In cambio del mio amore mi muovono accuse, io invece sono in preghiera. 5 Mi rendono male per bene e odio in cambio del mio amore. 6 Suscita un malvagio contro di lui e un accusatore stia alla sua destra! 7 Citato in giudizio, ne esca colpevole e la sua preghiera si trasformi in peccato. 8 Pochi siano i suoi giorni e il suo posto l’occupi un altro. 9 I suoi figli rimangano orfani e vedova sua moglie. 10 Vadano raminghi i suoi figli, mendicando, rovistino fra le loro rovine. 11 L’usuraio divori tutti i suoi averi e gli estranei saccheggino il frutto delle sue fatiche. 12 Nessuno gli dimostri clemenza, nessuno abbia pietà dei suoi orfani. 13 La sua discendenza sia votata allo sterminio, nella generazione che segue sia cancellato il suo nome. 14 La colpa dei suoi padri sia ricordata al Signore, il peccato di sua madre non sia mai cancellato: 15 siano sempre davanti al Signore ed egli elimini dalla terra il loro ricordo. 16 Perché non si è ricordato di usare clemenza e ha perseguitato un uomo povero e misero, con il cuore affranto, per farlo morire. 17 Ha amato la maledizione: ricada su di lui! Non ha voluto la benedizione: da lui si allontani! 18 Si è avvolto di maledizione come di una veste: è penetrata come acqua nel suo intimo e come olio nelle sue ossa. 19 Sia per lui come vestito che lo avvolge, come cintura che sempre lo cinge. 20 Sia questa da parte del Signore la ricompensa per chi mi accusa, per chi parla male contro la mia vita. 21 Ma tu, Signore Dio, trattami come si addice al tuo nome: liberami, perché buona è la tua grazia. 22 Io sono povero e misero, dentro di me il mio cuore è ferito. 23 Come ombra che declina me ne vado, scacciato via come una locusta. 24 Le mie ginocchia vacillano per il digiuno, scarno è il mio corpo e dimagrito. 25 Sono diventato per loro oggetto di scherno: quando mi vedono, scuotono il capo. 26 Aiutami, Signore mio Dio, salvami per il tuo amore. 27 Sappiano che qui c’è la tua mano: sei tu, Signore, che hai fatto questo. 28 Essi maledicano pure, ma tu benedici! Insorgano, ma siano svergognati e il tuo servo sia nella gioia. 29 Si coprano d’infamia i miei accusatori, siano avvolti di vergogna come di un mantello. 30 A piena voce ringrazierò il Signore, in mezzo alla folla canterò la sua lode, 31 perché si è messo alla destra del misero per salvarlo da quelli che lo condannano.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 110 (109)

1 Di Davide. Salmo. Oracolo del Signore al mio signore: «Siedi alla mia destra finché io ponga i tuoi nemici a sgabello dei tuoi piedi». 2 Lo scettro del tuo potere stende il Signore da Sion: domina in mezzo ai tuoi nemici! 3 A te il principato nel giorno della tua potenza tra santi splendori; dal seno dell’aurora, come rugiada, io ti ho generato. 4 Il Signore ha giurato e non si pente: «Tu sei sacerdote per sempre al modo di Melchìsedek». 5 Il Signore è alla tua destra! Egli abbatterà i re nel giorno della sua ira, 6 sarà giudice fra le genti, ammucchierà cadaveri, abbatterà teste su vasta terra; 7 lungo il cammino si disseta al torrente, perciò solleva alta la testa.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 111 (110)

 1 Alleluia.
  
AlefRenderò grazie al Signore con tutto il cuore,
Bettra gli uomini retti riuniti in assemblea.
  
Ghimel2 Grandi sono le opere del Signore:
Daletle ricerchino coloro che le amano.
  
He3 Il suo agire è splendido e maestoso,
Vaula sua giustizia rimane per sempre.
  
Zain4 Ha lasciato un ricordo delle sue meraviglie:
Hetmisericordioso e pietoso è il Signore.
  
Tet5 Egli dà il cibo a chi lo teme,
Iodsi ricorda sempre della sua alleanza.
  
Caf6 Mostrò al suo popolo la potenza delle sue opere,
Lamedgli diede l’eredità delle genti.
  
Mem7 Le opere delle sue mani sono verità e diritto,
Nunstabili sono tutti i suoi comandi,
  
Samec8 immutabili nei secoli, per sempre,
Ainda eseguire con verità e rettitudine.
  
Pe9 Mandò a liberare il suo popolo,
Sadestabilì la sua alleanza per sempre.
KofSanto e terribile è il suo nome.
  
Res10 Principio della sapienza è il timore del Signore:
Sinrende saggio chi ne esegue i precetti.
TauLa lode del Signore rimane per sempre.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 112 (111)

 1 Alleluia.
AlefBeato l’uomo che teme il Signore
Bete nei suoi precetti trova grande gioia.
  
Ghimel2 Potente sulla terra sarà la sua stirpe,
Daletla discendenza degli uomini retti sarà benedetta.
  
He3 Prosperità e ricchezza nella sua casa,
Vaula sua giustizia rimane per sempre.
  
Zain4 Spunta nelle tenebre, luce per gli uomini retti:
Hetmisericordioso, pietoso e giusto.
  
Tet5 Felice l’uomo pietoso che dà in prestito,
Iodamministra i suoi beni con giustizia.
  
Caf6 Egli non vacillerà in eterno:
Lamedeterno sarà il ricordo del giusto.
  
Mem7 Cattive notizie non avrà da temere,
Nunsaldo è il suo cuore, confida nel Signore.
  
Samec8 Sicuro è il suo cuore, non teme,
Ainfinché non vedrà la rovina dei suoi nemici.
  
Pe9 Egli dona largamente ai poveri,
Sadela sua giustizia rimane per sempre,
Kofla sua fronte s’innalza nella gloria.
  
Res10 Il malvagio vede e va in collera,
Sindigrigna i denti e si consuma.
TauMa il desiderio dei malvagi va in rovina.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 113 (112)

1 Alleluia. Lodate, servi del Signore, lodate il nome del Signore. 2 Sia benedetto il nome del Signore, da ora e per sempre. 3 Dal sorgere del sole al suo tramonto sia lodato il nome del Signore. 4 Su tutte le genti eccelso è il Signore, più alta dei cieli è la sua gloria. 5 Chi è come il Signore, nostro Dio, che siede nell’alto 6 e si china a guardare sui cieli e sulla terra? 7 Solleva dalla polvere il debole, dall’immondizia rialza il povero, 8 per farlo sedere tra i prìncipi, tra i prìncipi del suo popolo. 9 Fa abitare nella casa la sterile, come madre gioiosa di figli. Alleluia.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 114 (113A)

1 Quando Israele uscì dall’Egitto, la casa di Giacobbe da un popolo barbaro, 2 Giuda divenne il suo santuario, Israele il suo dominio. 3 Il mare vide e si ritrasse, il Giordano si volse indietro, 4 le montagne saltellarono come arieti, le colline come agnelli di un gregge. 5 Che hai tu, mare, per fuggire, e tu, Giordano, per volgerti indietro? 6 Perché voi, montagne, saltellate come arieti e voi, colline, come agnelli di un gregge? 7 Trema, o terra, davanti al Signore, davanti al Dio di Giacobbe, 8 che muta la rupe in un lago, la roccia in sorgenti d’acqua.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 115 (113B)

1 (113,9) Non a noi, Signore, non a noi, ma al tuo nome da’ gloria, per il tuo amore, per la tua fedeltà. 2 (113,10) Perché le genti dovrebbero dire: «Dov’è il loro Dio?». 3 (113,11) Il nostro Dio è nei cieli: tutto ciò che vuole, egli lo compie. 4 (113,12) I loro idoli sono argento e oro, opera delle mani dell’uomo. 5 (113,13) Hanno bocca e non parlano, hanno occhi e non vedono, 6 (113,14) hanno orecchi e non odono, hanno narici e non odorano. 7 (113,15) Le loro mani non palpano, i loro piedi non camminano; dalla loro gola non escono suoni! 8 (113,16) Diventi come loro chi li fabbrica e chiunque in essi confida! 9 (113,17) Israele, confida nel Signore: egli è loro aiuto e loro scudo. 10 (113,18) Casa di Aronne, confida nel Signore: egli è loro aiuto e loro scudo. 11 (113,19) Voi che temete il Signore, confidate nel Signore: egli è loro aiuto e loro scudo. 12 (113,20) Il Signore si ricorda di noi, ci benedice: benedice la casa d’Israele, benedice la casa di Aronne. 13 (113,21) Benedice quelli che temono il Signore, i piccoli e i grandi. 14 (113,22) Vi renda numerosi il Signore, voi e i vostri figli. 15 (113,23) Siate benedetti dal Signore, che ha fatto cielo e terra. 16 (113,24) I cieli sono i cieli del Signore, ma la terra l’ha data ai figli dell’uomo. 17 (113,25) Non i morti lodano il Signore né quelli che scendono nel silenzio, 18 (113,26) ma noi benediciamo il Signore da ora e per sempre. Alleluia.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 116 (114-115)

1 Amo il Signore, perché ascolta il grido della mia preghiera. 2 Verso di me ha teso l’orecchio nel giorno in cui lo invocavo. 3 Mi stringevano funi di morte, ero preso nei lacci degli inferi, ero preso da tristezza e angoscia. 4 Allora ho invocato il nome del Signore: «Ti prego, liberami, Signore». 5 Pietoso e giusto è il Signore, il nostro Dio è misericordioso. 6 Il Signore protegge i piccoli: ero misero ed egli mi ha salvato. 7 Ritorna, anima mia, al tuo riposo, perché il Signore ti ha beneficato. 8 Sì, hai liberato la mia vita dalla morte, i miei occhi dalle lacrime, i miei piedi dalla caduta. 9 Io camminerò alla presenza del Signore nella terra dei viventi. 10 (115,1) Ho creduto anche quando dicevo: «Sono troppo infelice». 11 (115,2) Ho detto con sgomento: «Ogni uomo è bugiardo». 12 (115,3) Che cosa renderò al Signore per tutti i benefici che mi ha fatto? 13 (115,4) Alzerò il calice della salvezza e invocherò il nome del Signore. 14 (115,5) Adempirò i miei voti al Signore, davanti a tutto il suo popolo. 15 (115,6) Agli occhi del Signore è preziosa la morte dei suoi fedeli. 16 (115,7) Ti prego, Signore, perché sono tuo servo; io sono tuo servo, figlio della tua schiava: tu hai spezzato le mie catene. 17 (115,8) A te offrirò un sacrificio di ringraziamento e invocherò il nome del Signore. 18 (115,9) Adempirò i miei voti al Signore davanti a tutto il suo popolo, 19 (115,10) negli atri della casa del Signore, in mezzo a te, Gerusalemme. Alleluia.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 117 (116)

1 Genti tutte, lodate il Signore, popoli tutti, cantate la sua lode, 2 perché forte è il suo amore per noi e la fedeltà del Signore dura per sempre. Alleluia.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 118 (117)

1 Rendete grazie al Signore perché è buono, perché il suo amore è per sempre. 2 Dica Israele: «Il suo amore è per sempre». 3 Dica la casa di Aronne: «Il suo amore è per sempre». 4 Dicano quelli che temono il Signore: «Il suo amore è per sempre». 5 Nel pericolo ho gridato al Signore: mi ha risposto, il Signore, e mi ha tratto in salvo. 6 Il Signore è per me, non avrò timore: che cosa potrà farmi un uomo? 7 Il Signore è per me, è il mio aiuto, e io guarderò dall’alto i miei nemici. 8 È meglio rifugiarsi nel Signore che confidare nell’uomo. 9 È meglio rifugiarsi nel Signore che confidare nei potenti. 10 Tutte le nazioni mi hanno circondato, ma nel nome del Signore le ho distrutte. 11 Mi hanno circondato, mi hanno accerchiato, ma nel nome del Signore le ho distrutte. 12 Mi hanno circondato come api, come fuoco che divampa tra i rovi, ma nel nome del Signore le ho distrutte. 13 Mi avevano spinto con forza per farmi cadere, ma il Signore è stato il mio aiuto. 14 Mia forza e mio canto è il Signore, egli è stato la mia salvezza. 15 Grida di giubilo e di vittoria nelle tende dei giusti: la destra del Signore ha fatto prodezze, 16 la destra del Signore si è innalzata, la destra del Signore ha fatto prodezze. 17 Non morirò, ma resterò in vita e annuncerò le opere del Signore. 18 Il Signore mi ha castigato duramente, ma non mi ha consegnato alla morte. 19 Apritemi le porte della giustizia: vi entrerò per ringraziare il Signore. 20 È questa la porta del Signore: per essa entrano i giusti. 21 Ti rendo grazie, perché mi hai risposto, perché sei stato la mia salvezza. 22 La pietra scartata dai costruttori è divenuta la pietra d’angolo. 23 Questo è stato fatto dal Signore: una meraviglia ai nostri occhi. 24 Questo è il giorno che ha fatto il Signore: rallegriamoci in esso ed esultiamo! 25 Ti preghiamo, Signore: dona la salvezza! Ti preghiamo, Signore: dona la vittoria! 26 Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Vi benediciamo dalla casa del Signore. 27 Il Signore è Dio, egli ci illumina. Formate il corteo con rami frondosi fino agli angoli dell’altare. 28 Sei tu il mio Dio e ti rendo grazie, sei il mio Dio e ti esalto. 29 Rendete grazie al Signore, perché è buono, perché il suo amore è per sempre.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 119 (118)

  
Alef1 Beato chi è integro nella sua via e cammina nella legge del Signore. 2 Beato chi custodisce i suoi insegnamenti e lo cerca con tutto il cuore. 3 Non commette certo ingiustizie e cammina nelle sue vie. 4 Tu hai promulgato i tuoi precetti perché siano osservati interamente. 5 Siano stabili le mie vie nel custodire i tuoi decreti. 6 Non dovrò allora vergognarmi, se avrò considerato tutti i tuoi comandi. 7 Ti loderò con cuore sincero, quando avrò appreso i tuoi giusti giudizi. 8 Voglio osservare i tuoi decreti: non abbandonarmi mai.
  
Bet9 Come potrà un giovane tenere pura la sua via? Osservando la tua parola. 10 Con tutto il mio cuore ti cerco: non lasciarmi deviare dai tuoi comandi. 11 Ripongo nel cuore la tua promessa per non peccare contro di te. 12 Benedetto sei tu, Signore: insegnami i tuoi decreti. 13 Con le mie labbra ho raccontato tutti i giudizi della tua bocca. 14 Nella via dei tuoi insegnamenti è la mia gioia, più che in tutte le ricchezze. 15 Voglio meditare i tuoi precetti, considerare le tue vie. 16 Nei tuoi decreti è la mia delizia, non dimenticherò la tua parola.
  
Ghimel17 Sii benevolo con il tuo servo e avrò vita, osserverò la tua parola. 18 Aprimi gli occhi perché io consideri le meraviglie della tua legge. 19 Forestiero sono qui sulla terra: non nascondermi i tuoi comandi. 20 Io mi consumo nel desiderio dei tuoi giudizi in ogni momento. 21 Tu minacci gli orgogliosi, i maledetti, che deviano dai tuoi comandi. 22 Allontana da me vergogna e disprezzo, perché ho custodito i tuoi insegnamenti. 23 Anche se i potenti siedono e mi calunniano, il tuo servo medita i tuoi decreti. 24 I tuoi insegnamenti sono la mia delizia: sono essi i miei consiglieri.
  
Dalet25 La mia vita è incollata alla polvere: fammi vivere secondo la tua parola. 26 Ti ho manifestato le mie vie e tu mi hai risposto; insegnami i tuoi decreti. 27 Fammi conoscere la via dei tuoi precetti e mediterò le tue meraviglie. 28 Io piango lacrime di tristezza; fammi rialzare secondo la tua parola. 29 Tieni lontana da me la via della menzogna, donami la grazia della tua legge. 30 Ho scelto la via della fedeltà, mi sono proposto i tuoi giudizi. 31 Ho aderito ai tuoi insegnamenti: Signore, che io non debba vergognarmi. 32 Corro sulla via dei tuoi comandi, perché hai allargato il mio cuore.
  
He33 Insegnami, Signore, la via dei tuoi decreti e la custodirò sino alla fine. 34 Dammi intelligenza, perché io custodisca la tua legge e la osservi con tutto il cuore. 35 Guidami sul sentiero dei tuoi comandi, perché in essi è la mia felicità. 36 Piega il mio cuore verso i tuoi insegnamenti e non verso il guadagno. 37 Distogli i miei occhi dal guardare cose vane, fammi vivere nella tua via. 38 Con il tuo servo mantieni la tua promessa, perché di te si abbia timore. 39 Allontana l’insulto che mi sgomenta, poiché i tuoi giudizi sono buoni. 40 Ecco, desidero i tuoi precetti: fammi vivere nella tua giustizia.
  
Vau41 Venga a me, Signore, il tuo amore, la tua salvezza secondo la tua promessa. 42 A chi mi insulta darò una risposta, perché ho fiducia nella tua parola. 43 Non togliere dalla mia bocca la parola vera, perché spero nei tuoi giudizi. 44 Osserverò continuamente la tua legge, in eterno, per sempre. 45 Camminerò in un luogo spazioso, perché ho ricercato i tuoi precetti. 46 Davanti ai re parlerò dei tuoi insegnamenti e non dovrò vergognarmi. 47 La mia delizia sarà nei tuoi comandi, che io amo. 48 Alzerò le mani verso i tuoi comandi che amo, mediterò i tuoi decreti.
  
Zain49 Ricòrdati della parola detta al tuo servo, con la quale mi hai dato speranza. 50 Questo mi consola nella mia miseria: la tua promessa mi fa vivere. 51 Gli orgogliosi mi insultano aspramente, ma io non mi allontano dalla tua legge. 52 Ricordo i tuoi eterni giudizi, o Signore, e ne sono consolato. 53 Mi ha invaso il furore contro i malvagi che abbandonano la tua legge. 54 I tuoi decreti sono il mio canto nella dimora del mio esilio. 55 Nella notte ricordo il tuo nome, Signore, e osservo la tua legge. 56 Tutto questo mi accade perché ho custodito i tuoi precetti.
  
Het57 La mia parte è il Signore: ho deciso di osservare le tue parole. 58 Con tutto il cuore ho placato il tuo volto: abbi pietà di me secondo la tua promessa. 59 Ho esaminato le mie vie, ho rivolto i miei piedi verso i tuoi insegnamenti. 60 Mi affretto e non voglio tardare a osservare i tuoi comandi. 61 I lacci dei malvagi mi hanno avvolto: non ho dimenticato la tua legge. 62 Nel cuore della notte mi alzo a renderti grazie per i tuoi giusti giudizi. 63 Sono amico di coloro che ti temono e osservano i tuoi precetti. 64 Del tuo amore, Signore, è piena la terra; insegnami i tuoi decreti.
  
Tet65 Hai fatto del bene al tuo servo, secondo la tua parola, Signore. 66 Insegnami il gusto del bene e la conoscenza, perché ho fiducia nei tuoi comandi. 67 Prima di essere umiliato andavo errando, ma ora osservo la tua promessa. 68 Tu sei buono e fai il bene: insegnami i tuoi decreti. 69 Gli orgogliosi mi hanno coperto di menzogne, ma io con tutto il cuore custodisco i tuoi precetti. 70 Insensibile come il grasso è il loro cuore: nella tua legge io trovo la mia delizia. 71 Bene per me se sono stato umiliato, perché impari i tuoi decreti. 72 Bene per me è la legge della tua bocca, più di mille pezzi d’oro e d’argento.
  
Iod73 Le tue mani mi hanno fatto e plasmato: fammi capire e imparerò i tuoi comandi. 74 Quelli che ti temono al vedermi avranno gioia, perché spero nella tua parola. 75 Signore, io so che i tuoi giudizi sono giusti e con ragione mi hai umiliato. 76 Il tuo amore sia la mia consolazione, secondo la promessa fatta al tuo servo. 77 Venga a me la tua misericordia e io avrò vita, perché la tua legge è la mia delizia. 78 Si vergognino gli orgogliosi che mi opprimono con menzogne: io mediterò i tuoi precetti. 79 Si volgano a me quelli che ti temono e che conoscono i tuoi insegnamenti. 80 Sia integro il mio cuore nei tuoi decreti, perché non debba vergognarmi.
  
Caf81 Mi consumo nell’attesa della tua salvezza, spero nella tua parola. 82 Si consumano i miei occhi per la tua promessa, dicendo: «Quando mi darai conforto?». 83 Io sono come un otre esposto al fumo, non dimentico i tuoi decreti. 84 Quanti saranno i giorni del tuo servo? Quando terrai il giudizio contro i miei persecutori? 85 Mi hanno scavato fosse gli orgogliosi, che non seguono la tua legge. 86 Fedeli sono tutti i tuoi comandi. A torto mi perseguitano: vieni in mio aiuto! 87 Per poco non mi hanno fatto sparire dalla terra, ma io non ho abbandonato i tuoi precetti. 88 Secondo il tuo amore fammi vivere e osserverò l’insegnamento della tua bocca.
  
Lamed89 Per sempre, o Signore, la tua parola è stabile nei cieli. 90 La tua fedeltà di generazione in generazione; hai fondato la terra ed essa è salda. 91 Per i tuoi giudizi tutto è stabile fino ad oggi, perché ogni cosa è al tuo servizio. 92 Se la tua legge non fosse la mia delizia, davvero morirei nella mia miseria. 93 Mai dimenticherò i tuoi precetti, perché con essi tu mi fai vivere. 94 Io sono tuo: salvami, perché ho ricercato i tuoi precetti. 95 I malvagi sperano di rovinarmi; io presto attenzione ai tuoi insegnamenti. 96 Di ogni cosa perfetta ho visto il confine: l’ampiezza dei tuoi comandi è infinita.
  
Mem97 Quanto amo la tua legge! La medito tutto il giorno. 98 Il tuo comando mi fa più saggio dei miei nemici, perché esso è sempre con me. 99 Sono più saggio di tutti i miei maestri, perché medito i tuoi insegnamenti. 100 Ho più intelligenza degli anziani, perché custodisco i tuoi precetti. 101 Tengo lontani i miei piedi da ogni cattivo sentiero, per osservare la tua parola. 102 Non mi allontano dai tuoi giudizi, perché sei tu a istruirmi. 103 Quanto sono dolci al mio palato le tue promesse, più del miele per la mia bocca. 104 I tuoi precetti mi danno intelligenza, perciò odio ogni falso sentiero.
  
Nun105 Lampada per i miei passi è la tua parola, luce sul mio cammino. 106 Ho giurato, e lo confermo, di osservare i tuoi giusti giudizi. 107 Sono tanto umiliato, Signore: dammi vita secondo la tua parola. 108 Signore, gradisci le offerte delle mie labbra, insegnami i tuoi giudizi. 109 La mia vita è sempre in pericolo, ma non dimentico la tua legge. 110 I malvagi mi hanno teso un tranello, ma io non ho deviato dai tuoi precetti. 111 Mia eredità per sempre sono i tuoi insegnamenti, perché sono essi la gioia del mio cuore. 112 Ho piegato il mio cuore a compiere i tuoi decreti, in eterno, senza fine.
  
Samec113 Odio chi ha il cuore diviso; io invece amo la tua legge. 114 Tu sei mio rifugio e mio scudo: spero nella tua parola. 115 Allontanatevi da me, o malvagi: voglio custodire i comandi del mio Dio. 116 Sostienimi secondo la tua promessa e avrò vita, non deludere la mia speranza. 117 Aiutami e sarò salvo, non perderò mai di vista i tuoi decreti. 118 Tu disprezzi chi abbandona i tuoi decreti, perché menzogne sono i suoi pensieri. 119 Tu consideri scorie tutti i malvagi della terra, perciò amo i tuoi insegnamenti. 120 Per paura di te la mia pelle rabbrividisce: io temo i tuoi giudizi.
  
Ain121 Ho agito secondo giudizio e giustizia; non abbandonarmi ai miei oppressori. 122 Assicura il bene al tuo servo; non mi opprimano gli orgogliosi. 123 I miei occhi si consumano nell’attesa della tua salvezza e per la promessa della tua giustizia. 124 Agisci con il tuo servo secondo il tuo amore e insegnami i tuoi decreti. 125 Io sono tuo servo: fammi comprendere e conoscerò i tuoi insegnamenti. 126 È tempo che tu agisca, Signore: hanno infranto la tua legge. 127 Perciò amo i tuoi comandi, più dell’oro, dell’oro più fino. 128 Per questo io considero retti tutti i tuoi precetti e odio ogni falso sentiero.
  
Pe129 Meravigliosi sono i tuoi insegnamenti: per questo li custodisco. 130 La rivelazione delle tue parole illumina, dona intelligenza ai semplici. 131 Apro anelante la mia bocca, perché ho sete dei tuoi comandi. 132 Volgiti a me e abbi pietà, con il giudizio che riservi a chi ama il tuo nome. 133 Rendi saldi i miei passi secondo la tua promessa e non permettere che mi domini alcun male. 134 Riscattami dall’oppressione dell’uomo e osserverò i tuoi precetti. 135 Fa’ risplendere il tuo volto sul tuo servo e insegnami i tuoi decreti. 136 Torrenti di lacrime scorrono dai miei occhi, perché non si osserva la tua legge.
  
Sade137 Tu sei giusto, Signore, e retto nei tuoi giudizi. 138 Con giustizia hai promulgato i tuoi insegnamenti e con grande fedeltà. 139 Uno zelo ardente mi consuma, perché i miei avversari dimenticano le tue parole. 140 Limpida e pura è la tua promessa e il tuo servo la ama. 141 Io sono piccolo e disprezzato: non dimentico i tuoi precetti. 142 La tua giustizia è giustizia eterna e la tua legge è verità. 143 Angoscia e affanno mi hanno colto: i tuoi comandi sono la mia delizia. 144 Giustizia eterna sono i tuoi insegnamenti: fammi comprendere e avrò la vita.
  
Kof145 Invoco con tutto il cuore: Signore, rispondimi; custodirò i tuoi decreti. 146 Io t’invoco: salvami e osserverò i tuoi insegnamenti. 147 Precedo l’aurora e grido aiuto, spero nelle tue parole. 148 I miei occhi precedono il mattino, per meditare sulla tua promessa. 149 Ascolta la mia voce, secondo il tuo amore; Signore, fammi vivere secondo il tuo giudizio. 150 Si avvicinano quelli che seguono il male: sono lontani dalla tua legge. 151 Tu, Signore, sei vicino; tutti i tuoi comandi sono verità. 152 Da tempo lo so: i tuoi insegnamenti li hai stabiliti per sempre.
  
Res153 Vedi la mia miseria e liberami, perché non ho dimenticato la tua legge. 154 Difendi la mia causa e riscattami, secondo la tua promessa fammi vivere. 155 Lontana dai malvagi è la salvezza, perché essi non ricercano i tuoi decreti. 156 Grande è la tua tenerezza, Signore: fammi vivere secondo i tuoi giudizi. 157 Molti mi perseguitano e mi affliggono, ma io non abbandono i tuoi insegnamenti. 158 Ho visto i traditori e ne ho provato ribrezzo, perché non osservano la tua promessa. 159 Vedi che io amo i tuoi precetti: Signore, secondo il tuo amore dammi vita. 160 La verità è fondamento della tua parola, ogni tuo giusto giudizio dura in eterno.
  
Sin161 I potenti mi perseguitano senza motivo, ma il mio cuore teme solo le tue parole. 162 Io gioisco per la tua promessa, come chi trova un grande bottino. 163 Odio la menzogna e la detesto, amo la tua legge. 164 Sette volte al giorno io ti lodo, per i tuoi giusti giudizi. 165 Grande pace per chi ama la tua legge: nel suo cammino non trova inciampo. 166 Aspetto da te la salvezza, Signore, e metto in pratica i tuoi comandi. 167 Io osservo i tuoi insegnamenti e li amo intensamente. 168 Osservo i tuoi precetti e i tuoi insegnamenti: davanti a te sono tutte le mie vie.
  
Tau169 Giunga il mio grido davanti a te, Signore, fammi comprendere secondo la tua parola. 170 Venga davanti a te la mia supplica, liberami secondo la tua promessa. 171 Sgorghi dalle mie labbra la tua lode, perché mi insegni i tuoi decreti. 172 La mia lingua canti la tua promessa, perché tutti i tuoi comandi sono giustizia. 173 Mi venga in aiuto la tua mano, perché ho scelto i tuoi precetti. 174 Desidero la tua salvezza, Signore, e la tua legge è la mia delizia. 175 Che io possa vivere e darti lode: mi aiutino i tuoi giudizi. 176 Mi sono perso come pecora smarrita; cerca il tuo servo: non ho dimenticato i tuoi comandi.
  

LIBRO DEI SALMI – Salmo 120 (119)

1 Canto delle salite. Nella mia angoscia ho gridato al Signore ed egli mi ha risposto. 2 Signore, libera la mia vita dalle labbra bugiarde, dalla lingua ingannatrice. 3 Che cosa ti darà, come ti ripagherà, o lingua ingannatrice? 4 Frecce acute di un prode con braci ardenti di ginestra! 5 Ahimè, io abito straniero in Mesec, dimoro fra le tende di Kedar! 6 Troppo tempo ho abitato con chi detesta la pace. 7 Io sono per la pace, ma essi, appena parlo, sono per la guerra.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 121 (120)

1 Canto delle salite. Alzo gli occhi verso i monti: da dove mi verrà l’aiuto? 2 Il mio aiuto viene dal Signore: egli ha fatto cielo e terra. 3 Non lascerà vacillare il tuo piede, non si addormenterà il tuo custode. 4 Non si addormenterà, non prenderà sonno il custode d’Israele. 5 Il Signore è il tuo custode, il Signore è la tua ombra e sta alla tua destra. 6 Di giorno non ti colpirà il sole, né la luna di notte. 7 Il Signore ti custodirà da ogni male: egli custodirà la tua vita. 8 Il Signore ti custodirà quando esci e quando entri, da ora e per sempre.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 122 (121)

1 Canto delle salite. Di Davide. Quale gioia, quando mi dissero: «Andremo alla casa del Signore!». 2 Già sono fermi i nostri piedi alle tue porte, Gerusalemme! 3 Gerusalemme è costruita come città unita e compatta. 4 È là che salgono le tribù, le tribù del Signore, secondo la legge d’Israele, per lodare il nome del Signore. 5 Là sono posti i troni del giudizio, i troni della casa di Davide. 6 Chiedete pace per Gerusalemme: vivano sicuri quelli che ti amano; 7 sia pace nelle tue mura, sicurezza nei tuoi palazzi. 8 Per i miei fratelli e i miei amici io dirò: «Su te sia pace!». 9 Per la casa del Signore nostro Dio, chiederò per te il bene.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 123 (122)

1 Canto delle salite. Di Davide. A te alzo i miei occhi, a te che siedi nei cieli. 2 Ecco, come gli occhi dei servi alla mano dei loro padroni, come gli occhi di una schiava alla mano della sua padrona, così i nostri occhi al Signore nostro Dio, finché abbia pietà di noi. 3 Pietà di noi, Signore, pietà di noi, siamo già troppo sazi di disprezzo, 4 troppo sazi noi siamo dello scherno dei gaudenti, del disprezzo dei superbi.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 124 (123)

1 Canto delle salite. Di Davide. Se il Signore non fosse stato per noi – lo dica Israele –, 2 se il Signore non fosse stato per noi, quando eravamo assaliti, 3 allora ci avrebbero inghiottiti vivi, quando divampò contro di noi la loro collera. 4 Allora le acque ci avrebbero travolti, un torrente ci avrebbe sommersi; 5 allora ci avrebbero sommersi acque impetuose. 6 Sia benedetto il Signore, che non ci ha consegnati in preda ai loro denti. 7 Siamo stati liberati come un passero dal laccio dei cacciatori: il laccio si è spezzato e noi siamo scampati. 8 Il nostro aiuto è nel nome del Signore: egli ha fatto cielo e terra.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 125 (124)

1 Canto delle salite. Chi confida nel Signore è come il monte Sion: non vacilla, è stabile per sempre. 2 I monti circondano Gerusalemme: il Signore circonda il suo popolo, da ora e per sempre. 3 Non resterà lo scettro dei malvagi sull’eredità dei giusti, perché i giusti non tendano le mani a compiere il male. 4 Sii buono, Signore, con i buoni e con i retti di cuore. 5 Ma quelli che deviano per sentieri tortuosi il Signore li associ ai malfattori. Pace su Israele!

LIBRO DEI SALMI – Salmo 126 (125)

1 Canto delle salite. Quando il Signore ristabilì la sorte di Sion, ci sembrava di sognare. 2 Allora la nostra bocca si riempì di sorriso, la nostra lingua di gioia. Allora si diceva tra le genti: «Il Signore ha fatto grandi cose per loro». 3 Grandi cose ha fatto il Signore per noi: eravamo pieni di gioia. 4 Ristabilisci, Signore, la nostra sorte, come i torrenti del Negheb. 5 Chi semina nelle lacrime mieterà nella gioia. 6 Nell’andare, se ne va piangendo, portando la semente da gettare, ma nel tornare, viene con gioia, portando i suoi covoni.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 127 (126)

1 Canto delle salite. Di Salomone. Se il Signore non costruisce la casa, invano si affaticano i costruttori. Se il Signore non vigila sulla città, invano veglia la sentinella. 2 Invano vi alzate di buon mattino e tardi andate a riposare, voi che mangiate un pane di fatica: al suo prediletto egli lo darà nel sonno. 3 Ecco, eredità del Signore sono i figli, è sua ricompensa il frutto del grembo. 4 Come frecce in mano a un guerriero sono i figli avuti in giovinezza. 5 Beato l’uomo che ne ha piena la faretra: non dovrà vergognarsi quando verrà alla porta a trattare con i propri nemici.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 128 (127)

1 Canto delle salite. Beato chi teme il Signore e cammina nelle sue vie. 2 Della fatica delle tue mani ti nutrirai, sarai felice e avrai ogni bene. 3 La tua sposa come vite feconda nell’intimità della tua casa; i tuoi figli come virgulti d’ulivo intorno alla tua mensa. 4 Ecco com’è benedetto l’uomo che teme il Signore. 5 Ti benedica il Signore da Sion. Possa tu vedere il bene di Gerusalemme tutti i giorni della tua vita! 6 Possa tu vedere i figli dei tuoi figli! Pace su Israele!

LIBRO DEI SALMI – Salmo 129 (128)

1 Canto delle salite. Quanto mi hanno perseguitato fin dalla giovinezza – lo dica Israele –, 2 quanto mi hanno perseguitato fin dalla giovinezza, ma su di me non hanno prevalso! 3 Sul mio dorso hanno arato gli aratori, hanno scavato lunghi solchi. 4 Il Signore è giusto: ha spezzato le funi dei malvagi. 5 Si vergognino e volgano le spalle tutti quelli che odiano Sion. 6 Siano come l’erba dei tetti: prima che sia strappata, è già secca; 7 non riempie la mano al mietitore né il grembo a chi raccoglie covoni. 8 I passanti non possono dire: «La benedizione del Signore sia su di voi, 9 vi benediciamo nel nome del Signore».

LIBRO DEI SALMI – Salmo 130 (129)

1 Canto delle salite. Dal profondo a te grido, o Signore; 2 Signore, ascolta la mia voce. Siano i tuoi orecchi attenti alla voce della mia supplica. 3 Se consideri le colpe, Signore, Signore, chi ti può resistere? 4 Ma con te è il perdono: così avremo il tuo timore. 5 Io spero, Signore. Spera l’anima mia, attendo la sua parola. 6 L’anima mia è rivolta al Signore più che le sentinelle all’aurora. Più che le sentinelle l’aurora, 7 Israele attenda il Signore, perché con il Signore è la misericordia e grande è con lui la redenzione. 8 Egli redimerà Israele da tutte le sue colpe.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 131 (130)

1 Canto delle salite. Di Davide. Signore, non si esalta il mio cuore né i miei occhi guardano in alto; non vado cercando cose grandi né meraviglie più alte di me. 2 Io invece resto quieto e sereno: come un bimbo svezzato in braccio a sua madre, come un bimbo svezzato è in me l’anima mia. 3 Israele attenda il Signore, da ora e per sempre.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 132 (131)

1 Canto delle salite. Ricòrdati, Signore, di Davide, di tutte le sue fatiche, 2 quando giurò al Signore, al Potente di Giacobbe fece voto: 3 «Non entrerò nella tenda in cui abito, non mi stenderò sul letto del mio riposo, 4 non concederò sonno ai miei occhi né riposo alle mie palpebre, 5 finché non avrò trovato un luogo per il Signore, una dimora per il Potente di Giacobbe». 6 Ecco, abbiamo saputo che era in Èfrata, l’abbiamo trovata nei campi di Iaar. 7 Entriamo nella sua dimora, prostriamoci allo sgabello dei suoi piedi. 8 Sorgi, Signore, verso il luogo del tuo riposo, tu e l’arca della tua potenza. 9 I tuoi sacerdoti si rivestano di giustizia ed esultino i tuoi fedeli. 10 Per amore di Davide, tuo servo, non respingere il volto del tuo consacrato. 11 Il Signore ha giurato a Davide, promessa da cui non torna indietro: «Il frutto delle tue viscere io metterò sul tuo trono! 12 Se i tuoi figli osserveranno la mia alleanza e i precetti che insegnerò loro, anche i loro figli per sempre siederanno sul tuo trono». 13 Sì, il Signore ha scelto Sion, l’ha voluta per sua residenza: 14 «Questo sarà il luogo del mio riposo per sempre: qui risiederò, perché l’ho voluto. 15 Benedirò tutti i suoi raccolti, sazierò di pane i suoi poveri. 16 Rivestirò di salvezza i suoi sacerdoti, i suoi fedeli esulteranno di gioia. 17 Là farò germogliare una potenza per Davide, preparerò una lampada per il mio consacrato. 18 Rivestirò di vergogna i suoi nemici, mentre su di lui fiorirà la sua corona».

LIBRO DEI SALMI – Salmo 133 (132)

1 Canto delle salite. Di Davide. Ecco, com’è bello e com’è dolce che i fratelli vivano insieme! 2 È come olio prezioso versato sul capo, che scende sulla barba, la barba di Aronne, che scende sull’orlo della sua veste. 3 È come la rugiada dell’Ermon, che scende sui monti di Sion. Perché là il Signore manda la benedizione, la vita per sempre.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 134 (133)

1 Canto delle salite. Ecco, benedite il Signore, voi tutti, servi del Signore; voi che state nella casa del Signore durante la notte. 2 Alzate le mani verso il santuario e benedite il Signore. 3 Il Signore ti benedica da Sion: egli ha fatto cielo e terra.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 135 (134)

1 Alleluia. Lodate il nome del Signore, lodatelo, servi del Signore, 2 voi che state nella casa del Signore, negli atri della casa del nostro Dio. 3 Lodate il Signore, perché il Signore è buono; cantate inni al suo nome, perché è amabile. 4 Il Signore si è scelto Giacobbe, Israele come sua proprietà. 5 Sì, riconosco che il Signore è grande, il Signore nostro più di tutti gli dèi. 6 Tutto ciò che vuole il Signore lo compie in cielo e sulla terra, nei mari e in tutti gli abissi. 7 Fa salire le nubi dall’estremità della terra, produce le folgori per la pioggia, dalle sue riserve libera il vento. 8 Egli colpì i primogeniti d’Egitto, dagli uomini fino al bestiame. 9 Mandò segni e prodigi in mezzo a te, Egitto, contro il faraone e tutti i suoi ministri. 10 Colpì numerose nazioni e uccise sovrani potenti: 11 Sicon, re degli Amorrei, Og, re di Basan, e tutti i regni di Canaan. 12 Diede in eredità la loro terra, in eredità a Israele suo popolo. 13 Signore, il tuo nome è per sempre; Signore, il tuo ricordo di generazione in generazione. 14 Sì, il Signore fa giustizia al suo popolo e dei suoi servi ha compassione. 15 Gli idoli delle nazioni sono argento e oro, opera delle mani dell’uomo. 16 Hanno bocca e non parlano, hanno occhi e non vedono, 17 hanno orecchi e non odono; no, non c’è respiro nella loro bocca. 18 Diventi come loro chi li fabbrica e chiunque in essi confida. 19 Benedici il Signore, casa d’Israele; benedici il Signore, casa di Aronne; 20 benedici il Signore, casa di Levi; voi che temete il Signore, benedite il Signore. 21 Da Sion, benedetto il Signore, che abita in Gerusalemme! Alleluia.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 136 (135)

1 Rendete grazie al Signore perché è buono, perché il suo amore è per sempre. 2 Rendete grazie al Dio degli dèi, perché il suo amore è per sempre. 3 Rendete grazie al Signore dei signori, perché il suo amore è per sempre. 4 Lui solo ha compiuto grandi meraviglie, perché il suo amore è per sempre. 5 Ha creato i cieli con sapienza, perché il suo amore è per sempre. 6 Ha disteso la terra sulle acque, perché il suo amore è per sempre. 7 Ha fatto le grandi luci, perché il suo amore è per sempre. 8 Il sole, per governare il giorno, perché il suo amore è per sempre. 9 La luna e le stelle, per governare la notte, perché il suo amore è per sempre. 10 Colpì l’Egitto nei suoi primogeniti, perché il suo amore è per sempre. 11 Da quella terra fece uscire Israele, perché il suo amore è per sempre. 12 Con mano potente e braccio teso, perché il suo amore è per sempre. 13 Divise il Mar Rosso in due parti, perché il suo amore è per sempre. 14 In mezzo fece passare Israele, perché il suo amore è per sempre. 15 Vi travolse il faraone e il suo esercito, perché il suo amore è per sempre. 16 Guidò il suo popolo nel deserto, perché il suo amore è per sempre. 17 Colpì grandi sovrani, perché il suo amore è per sempre. 18 Uccise sovrani potenti, perché il suo amore è per sempre. 19 Sicon, re degli Amorrei, perché il suo amore è per sempre. 20 Og, re di Basan, perché il suo amore è per sempre. 21 Diede in eredità la loro terra, perché il suo amore è per sempre. 22 In eredità a Israele suo servo, perché il suo amore è per sempre. 23 Nella nostra umiliazione si è ricordato di noi, perché il suo amore è per sempre. 24 Ci ha liberati dai nostri avversari, perché il suo amore è per sempre. 25 Egli dà il cibo a ogni vivente, perché il suo amore è per sempre. 26 Rendete grazie al Dio del cielo, perché il suo amore è per sempre.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 137 (136)

1 Lungo i fiumi di Babilonia, là sedevamo e piangevamo ricordandoci di Sion. 2 Ai salici di quella terra appendemmo le nostre cetre, 3 perché là ci chiedevano parole di canto coloro che ci avevano deportato, allegre canzoni, i nostri oppressori: «Cantateci canti di Sion!». 4 Come cantare i canti del Signore in terra straniera? 5 Se mi dimentico di te, Gerusalemme, si dimentichi di me la mia destra; 6 mi si attacchi la lingua al palato se lascio cadere il tuo ricordo, se non innalzo Gerusalemme al di sopra di ogni mia gioia. 7 Ricòrdati, Signore, dei figli di Edom, che, nel giorno di Gerusalemme, dicevano: «Spogliatela, spogliatela fino alle sue fondamenta!». 8 Figlia di Babilonia devastatrice, beato chi ti renderà quanto ci hai fatto. 9 Beato chi afferrerà i tuoi piccoli e li sfracellerà contro la pietra.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 138 (137)

1 Di Davide. Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore: hai ascoltato le parole della mia bocca. Non agli dèi, ma a te voglio cantare, 2 mi prostro verso il tuo tempio santo. Rendo grazie al tuo nome per il tuo amore e la tua fedeltà: hai reso la tua promessa più grande del tuo nome. 3 Nel giorno in cui ti ho invocato, mi hai risposto, hai accresciuto in me la forza. 4 Ti renderanno grazie, Signore, tutti i re della terra, quando ascolteranno le parole della tua bocca. 5 Canteranno le vie del Signore: grande è la gloria del Signore! 6 Perché eccelso è il Signore, ma guarda verso l’umile; il superbo invece lo riconosce da lontano. 7 Se cammino in mezzo al pericolo, tu mi ridoni vita; contro la collera dei miei avversari stendi la tua mano e la tua destra mi salva. 8 Il Signore farà tutto per me. Signore, il tuo amore è per sempre: non abbandonare l’opera delle tue mani.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 139 (138)

1 Al maestro del coro. Di Davide. Salmo. Signore, tu mi scruti e mi conosci, 2 tu conosci quando mi siedo e quando mi alzo, intendi da lontano i miei pensieri, 3 osservi il mio cammino e il mio riposo, ti sono note tutte le mie vie. 4 La mia parola non è ancora sulla lingua ed ecco, Signore, già la conosci tutta. 5 Alle spalle e di fronte mi circondi e poni su di me la tua mano. 6 Meravigliosa per me la tua conoscenza, troppo alta, per me inaccessibile. 7 Dove andare lontano dal tuo spirito? Dove fuggire dalla tua presenza? 8 Se salgo in cielo, là tu sei; se scendo negli inferi, eccoti. 9 Se prendo le ali dell’aurora per abitare all’estremità del mare, 10 anche là mi guida la tua mano e mi afferra la tua destra. 11 Se dico: «Almeno le tenebre mi avvolgano e la luce intorno a me sia notte», 12 nemmeno le tenebre per te sono tenebre e la notte è luminosa come il giorno; per te le tenebre sono come luce. 13 Sei tu che hai formato i miei reni e mi hai tessuto nel grembo di mia madre. 14 Io ti rendo grazie: hai fatto di me una meraviglia stupenda; meravigliose sono le tue opere, le riconosce pienamente l’anima mia. 15 Non ti erano nascoste le mie ossa quando venivo formato nel segreto, ricamato nelle profondità della terra. 16 Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi; erano tutti scritti nel tuo libro i giorni che furono fissati quando ancora non ne esisteva uno. 17 Quanto profondi per me i tuoi pensieri, quanto grande il loro numero, o Dio! 18 Se volessi contarli, sono più della sabbia. Mi risveglio e sono ancora con te. 19 Se tu, Dio, uccidessi i malvagi! Allontanatevi da me, uomini sanguinari! 20 Essi parlano contro di te con inganno, contro di te si alzano invano. 21 Quanto odio, Signore, quelli che ti odiano! Quanto detesto quelli che si oppongono a te! 22 Li odio con odio implacabile, li considero miei nemici. 23 Scrutami, o Dio, e conosci il mio cuore, provami e conosci i miei pensieri; 24 vedi se percorro una via di dolore e guidami per una via di eternità.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 140 (139)

1 Al maestro del coro. Salmo. Di Davide. 2 Liberami, Signore, dall’uomo malvagio, proteggimi dall’uomo violento, 3 da quelli che tramano cose malvagie nel cuore e ogni giorno scatenano guerre. 4 Aguzzano la lingua come serpenti, veleno di vipera è sotto le loro labbra. 5 Proteggimi, Signore, dalle mani dei malvagi, salvami dall’uomo violento: essi tramano per farmi cadere. 6 I superbi hanno nascosto lacci e funi, hanno teso una rete sul mio sentiero e contro di me hanno preparato agguati. 7 Io dico al Signore: tu sei il mio Dio; ascolta, Signore, la voce della mia supplica. 8 Signore Dio, forza che mi salva, proteggi il mio capo nel giorno della lotta. 9 Non soddisfare, Signore, i desideri dei malvagi, non favorire le loro trame. Alzano 10 la testa quelli che mi circondano; ma la malizia delle loro labbra li sommerga! 11 Piovano su di loro carboni ardenti; gettali nella fossa e più non si rialzino. 12 L’uomo maldicente non duri sulla terra, il male insegua l’uomo violento fino alla rovina. 13 So che il Signore difende la causa dei poveri, il diritto dei bisognosi. 14 Sì, i giusti loderanno il tuo nome, gli uomini retti abiteranno alla tua presenza.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 141 (140)

1 Salmo. Di Davide. Signore, a te grido, accorri in mio aiuto; porgi l’orecchio alla mia voce quando t’invoco. 2 La mia preghiera stia davanti a te come incenso, le mie mani alzate come sacrificio della sera. 3 Poni, Signore, una guardia alla mia bocca, sorveglia la porta delle mie labbra. 4 Non piegare il mio cuore al male, a compiere azioni criminose con i malfattori: che io non gusti i loro cibi deliziosi. 5 Mi percuota il giusto e il fedele mi corregga, l’olio del malvagio non profumi la mia testa, tra le loro malvagità continui la mia preghiera. 6 Siano scaraventati sulle rocce i loro capi e sentano quanto sono dolci le mie parole: 7 «Come si lavora e si dissoda la terra, le loro ossa siano disperse alla bocca degli inferi». 8 A te, Signore Dio, sono rivolti i miei occhi; in te mi rifugio, non lasciarmi indifeso. 9 Proteggimi dal laccio che mi tendono, dalle trappole dei malfattori. 10 I malvagi cadano insieme nelle loro reti, mentre io, incolume, passerò oltre.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 142 (141)

1 Maskil. Di Davide. Quando era nella caverna. Preghiera. 2 Con la mia voce grido al Signore, con la mia voce supplico il Signore; 3 davanti a lui sfogo il mio lamento, davanti a lui espongo la mia angoscia, 4 mentre il mio spirito viene meno. Tu conosci la mia via: nel sentiero dove cammino mi hanno teso un laccio. 5 Guarda a destra e vedi: nessuno mi riconosce. Non c’è per me via di scampo, nessuno ha cura della mia vita. 6 Io grido a te, Signore! Dico: «Sei tu il mio rifugio, sei tu la mia eredità nella terra dei viventi». 7 Ascolta la mia supplica perché sono così misero! Liberami dai miei persecutori perché sono più forti di me. 8 Fa’ uscire dal carcere la mia vita, perché io renda grazie al tuo nome; i giusti mi faranno corona quando tu mi avrai colmato di beni.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 143 (142)

1 Salmo. Di Davide. Signore, ascolta la mia preghiera! Per la tua fedeltà, porgi l’orecchio alle mie suppliche e per la tua giustizia rispondimi. 2 Non entrare in giudizio con il tuo servo: davanti a te nessun vivente è giusto. 3 Il nemico mi perseguita, calpesta a terra la mia vita; mi ha fatto abitare in luoghi tenebrosi come i morti da gran tempo. 4 In me viene meno il respiro, dentro di me si raggela il mio cuore. 5 Ricordo i giorni passati, ripenso a tutte le tue azioni, medito sulle opere delle tue mani. 6 A te protendo le mie mani, sono davanti a te come terra assetata. 7 Rispondimi presto, Signore: mi viene a mancare il respiro. Non nascondermi il tuo volto: che io non sia come chi scende nella fossa. 8 Al mattino fammi sentire il tuo amore, perché in te confido. Fammi conoscere la strada da percorrere, perché a te s’innalza l’anima mia. 9 Liberami dai miei nemici, Signore, in te mi rifugio. 10 Insegnami a fare la tua volontà, perché sei tu il mio Dio. Il tuo spirito buono mi guidi in una terra piana. 11 Per il tuo nome, Signore, fammi vivere; per la tua giustizia, liberami dall’angoscia. 12 Per la tua fedeltà stermina i miei nemici, distruggi quelli che opprimono la mia vita, perché io sono tuo servo.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 144 (143)

1 Di Davide. Benedetto il Signore, mia roccia, che addestra le mie mani alla guerra, le mie dita alla battaglia, 2 mio alleato e mia fortezza, mio rifugio e mio liberatore, mio scudo in cui confido, colui che sottomette i popoli al mio giogo. 3 Signore, che cos’è l’uomo perché tu l’abbia a cuore? Il figlio dell’uomo, perché te ne dia pensiero? 4 L’uomo è come un soffio, i suoi giorni come ombra che passa. 5 Signore, abbassa il tuo cielo e discendi, tocca i monti ed essi fumeranno. 6 Lancia folgori e disperdili, scaglia le tue saette e sconfiggili. 7 Stendi dall’alto la tua mano, scampami e liberami dalle grandi acque, dalla mano degli stranieri. 8 La loro bocca dice cose false e la loro è una destra di menzogna. 9 O Dio, ti canterò un canto nuovo, inneggerò a te con l’arpa a dieci corde, 10 a te, che dai vittoria ai re, che scampi Davide, tuo servo, dalla spada iniqua. 11 Scampami e liberami dalla mano degli stranieri: la loro bocca dice cose false e la loro è una destra di menzogna. 12 I nostri figli siano come piante, cresciute bene fin dalla loro giovinezza; le nostre figlie come colonne d’angolo, scolpite per adornare un palazzo. 13 I nostri granai siano pieni, traboccanti di frutti d’ogni specie. Siano a migliaia le nostre greggi, a miriadi nelle nostre campagne; 14 siano carichi i nostri buoi. Nessuna breccia, nessuna fuga, nessun gemito nelle nostre piazze. 15 Beato il popolo che possiede questi beni: beato il popolo che ha il Signore come Dio.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 145 (144)

 1 Lode. Di Davide.
AlefO Dio, mio re, voglio esaltarti e benedire il tuo nome in eterno e per sempre.
  
Bet2 Ti voglio benedire ogni giorno, lodare il tuo nome in eterno e per sempre.
  
Ghimel3 Grande è il Signore e degno di ogni lode; senza fine è la sua grandezza.
  
Dalet4 Una generazione narra all’altra le tue opere, annuncia le tue imprese.
  
He5 Il glorioso splendore della tua maestà e le tue meraviglie voglio meditare.
  
Vau6 Parlino della tua terribile potenza: anch’io voglio raccontare la tua grandezza.
  
Zain7 Diffondano il ricordo della tua bontà immensa, acclamino la tua giustizia.
  
Het8 Misericordioso e pietoso è il Signore, lento all’ira e grande nell’amore.
  
Tet9 Buono è il Signore verso tutti, la sua tenerezza si espande su tutte le creature.
  
Iod10 Ti lodino, Signore, tutte le tue opere e ti benedicano i tuoi fedeli.
  
Caf11 Dicano la gloria del tuo regno e parlino della tua potenza,
  
Lamed12 per far conoscere agli uomini le tue imprese e la splendida gloria del tuo regno.
  
Mem13 Il tuo regno è un regno eterno, il tuo dominio si estende per tutte le generazioni.
  
NunFedele è il Signore in tutte le sue parole e buono in tutte le sue opere.
  
Samec14 Il Signore sostiene quelli che vacillano e rialza chiunque è caduto.
  
Ain15 Gli occhi di tutti a te sono rivolti in attesa e tu dai loro il cibo a tempo opportuno.
  
Pe16 Tu apri la tua mano e sazi il desiderio di ogni vivente.
  
Sade17 Giusto è il Signore in tutte le sue vie e buono in tutte le sue opere.
  
Kof18 Il Signore è vicino a chiunque lo invoca, a quanti lo invocano con sincerità.
  
Res19 Appaga il desiderio di quelli che lo temono, ascolta il loro grido e li salva.
  
Sin20 Il Signore custodisce tutti quelli che lo amano, ma distrugge tutti i malvagi.
  
Tau21 Canti la mia bocca la lode del Signore e benedica ogni vivente il suo santo nome, in eterno e per sempre.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 146 (145)

1 Alleluia. Loda il Signore, anima mia: 2 loderò il Signore finché ho vita, canterò inni al mio Dio finché esisto. 3 Non confidate nei potenti, in un uomo che non può salvare. 4 Esala lo spirito e ritorna alla terra: in quel giorno svaniscono tutti i suoi disegni. 5 Beato chi ha per aiuto il Dio di Giacobbe: la sua speranza è nel Signore suo Dio, 6 che ha fatto il cielo e la terra, il mare e quanto contiene, che rimane fedele per sempre, 7 rende giustizia agli oppressi, dà il pane agli affamati. Il Signore libera i prigionieri, 8 il Signore ridona la vista ai ciechi, il Signore rialza chi è caduto, il Signore ama i giusti, 9 il Signore protegge i forestieri, egli sostiene l’orfano e la vedova, ma sconvolge le vie dei malvagi. 10 Il Signore regna per sempre, il tuo Dio, o Sion, di generazione in generazione. Alleluia.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 147 (146-147)

1 Alleluia. È bello cantare inni al nostro Dio, è dolce innalzare la lode. 2 Il Signore ricostruisce Gerusalemme, raduna i dispersi d’Israele; 3 risana i cuori affranti e fascia le loro ferite. 4 Egli conta il numero delle stelle e chiama ciascuna per nome. 5 Grande è il Signore nostro, grande nella sua potenza; la sua sapienza non si può calcolare. 6 Il Signore sostiene i poveri, ma abbassa fino a terra i malvagi. 7 Intonate al Signore un canto di grazie, sulla cetra cantate inni al nostro Dio. 8 Egli copre il cielo di nubi, prepara la pioggia per la terra, fa germogliare l’erba sui monti, 9 provvede il cibo al bestiame, ai piccoli del corvo che gridano. 10 Non apprezza il vigore del cavallo, non gradisce la corsa dell’uomo. 11 Al Signore è gradito chi lo teme, chi spera nel suo amore. 12 (147,1) Celebra il Signore, Gerusalemme, loda il tuo Dio, Sion, 13 (147,2) perché ha rinforzato le sbarre delle tue porte, in mezzo a te ha benedetto i tuoi figli. 14 (147,3) Egli mette pace nei tuoi confini e ti sazia con fiore di frumento. 15 (147,4) Manda sulla terra il suo messaggio: la sua parola corre veloce. 16 (147,5) Fa scendere la neve come lana, come polvere sparge la brina, 17 (147,6) getta come briciole la grandine: di fronte al suo gelo chi resiste? 18 (147,7) Manda la sua parola ed ecco le scioglie, fa soffiare il suo vento e scorrono le acque. 19 (147,8) Annuncia a Giacobbe la sua parola, i suoi decreti e i suoi giudizi a Israele. 20 (147,9) Così non ha fatto con nessun’altra nazione, non ha fatto conoscere loro i suoi giudizi. Alleluia.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 148

1 Alleluia. Lodate il Signore dai cieli, lodatelo nell’alto dei cieli. 2 Lodatelo, voi tutti, suoi angeli, lodatelo, voi tutte, sue schiere. 3 Lodatelo, sole e luna, lodatelo, voi tutte, fulgide stelle. 4 Lodatelo, cieli dei cieli, voi, acque al di sopra dei cieli. 5 Lodino il nome del Signore, perché al suo comando sono stati creati. 6 Li ha resi stabili nei secoli per sempre; ha fissato un decreto che non passerà. 7 Lodate il Signore dalla terra, mostri marini e voi tutti, abissi, 8 fuoco e grandine, neve e nebbia, vento di bufera che esegue la sua parola, 9 monti e voi tutte, colline, alberi da frutto e voi tutti, cedri, 10 voi, bestie e animali domestici, rettili e uccelli alati. 11 I re della terra e i popoli tutti, i governanti e i giudici della terra, 12 i giovani e le ragazze, i vecchi insieme ai bambini 13 lodino il nome del Signore, perché solo il suo nome è sublime: la sua maestà sovrasta la terra e i cieli. 14 Ha accresciuto la potenza del suo popolo. Egli è la lode per tutti i suoi fedeli, per i figli d’Israele, popolo a lui vicino. Alleluia.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 149

1 Alleluia. Cantate al Signore un canto nuovo; la sua lode nell’assemblea dei fedeli. 2 Gioisca Israele nel suo creatore, esultino nel loro re i figli di Sion. 3 Lodino il suo nome con danze, con tamburelli e cetre gli cantino inni. 4 Il Signore ama il suo popolo, incorona i poveri di vittoria. 5 Esultino i fedeli nella gloria, facciano festa sui loro giacigli. 6 Le lodi di Dio sulla loro bocca e la spada a due tagli nelle loro mani, 7 per compiere la vendetta fra le nazioni e punire i popoli, 8 per stringere in catene i loro sovrani, i loro nobili in ceppi di ferro, 9 per eseguire su di loro la sentenza già scritta. Questo è un onore per tutti i suoi fedeli. Alleluia.

LIBRO DEI SALMI – Salmo 150

1 Alleluia. Lodate Dio nel suo santuario, lodatelo nel suo maestoso firmamento. 2 Lodatelo per le sue imprese, lodatelo per la sua immensa grandezza. 3 Lodatelo con il suono del corno, lodatelo con l’arpa e la cetra. 4 Lodatelo con tamburelli e danze, lodatelo sulle corde e con i flauti. 5 Lodatelo con cimbali sonori, lodatelo con cimbali squillanti. 6 Ogni vivente dia lode al Signore. Alleluia.